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Convulsioni, il nuovo rap dell’infermiere di Latina, Christian Manzi: “I miei bambini perfetti soccorritori”

Una canzone per insegnare ad affrontare un episodio che mette paura

LATINA – Parlare della convulsioni con una canzone anche per “alleggerire” il tema. E’ il nuovo progetto musical-sanitario rivolto alle famiglie, agli adulti ma anche a bambini e ragazzi, per spiegare come comportarsi di fronte ad una crisi convulsiva. “Si tratta di episodi che mettono molta paura, soprattutto quando ad essere colpito è un bambino. Per questo è importante imparare che cosa si deve fare”, spiega l’autore del rap Christian Manzi.

L’infermiere professionale di Latina, che è anche un esperto formatore, lo racconta con un testo rimato e tutta la sua energia, unita alle musiche dei fratelli Cosentino, con i quali collabora da quattro anni, da quando è stato lanciato in rete l’Inno del 118.

E’ naturale infatti che di fronte a una perdita improvvisa di coscienza accompagnata da scosse che coinvolgono gli arti e la testa, ci si spaventi. Ma stare fermi serve solo a peggiorare la situazione dalla quale si possono generare danni anche seri: “Il più frequente è il  trauma cranico, ma si possono anche riportare ferite lacero contuse alla testa e nei casi più gravi, se le convulsioni arrivano mentre si è in acqua, l’annegamento”.

Per questo occorre intervenire. “L’ho insegnato anche ai miei figli, che crescendo si avvicinano sempre di più al mio mondo e sono diventati soccorritori espertissimi – racconta sorridendo il nostrano Good Doctor  – Sono Beatrice che ha quasi nove anni e Massimo che ne compirà tra pochissimo sei. La parte finale del video, con loro che mi corrono incontro, ha un significato preciso, quello di ricordare che i genitori hanno una grande responsabilità nei confronti dei figli, una responsabilità che li nobilita; quindi, il genitore deve sapere qual è il comportamento giusto e essere sempre preparato”.

Il video è stato girato grazie alla collaborazione con alcune realtà e attività commerciali del territorio.

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