ATTUALITA'
Mattarella alla Bsp Pharmaceuticals di Latina Scalo: “Qui lavoro che contribuisce a migliorare la salute delle persone”
(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
LATINA – Si è svolta in un clima disteso e di festa la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella questa mattina nella sede della Bsp Pharmaceuticals di Latina Scalo, un’eccellenza del settore, posizione che ha conquistato nell’arco di meno di venti anni (dal 2006) divenendo leader mondiale nella produzione di farmaci ad alta tecnologia. L’azienda, alcune settimane fa, è stata individuata dal Quirinale come luogo celebrativo della Festa del Lavoro. E lo stabilimento si è messo in moto per l’accoglienza migliore. Tutto è filato alla perfezione.
Al suo arrivo, poco prima delle 11, dopo aver salutato le scolaresche della Aldo Manuzio e della Leonardo Da Vinci, e le autorità presenti, la prefetta Vittoria Ciaramella, la sindaca Matilde Celentano, il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli e le altre autorità presenti, accompagnato dal fondatore dell’azienda Aldo Braca, il Capo dello Stato ha visitato i principali reparti, incontrato dipendenti e Consiglio di Amministrazione. Poi, in vista del Primo Maggio, dal nuovo auditorium del sito industriale nato sulle ceneri della Tetra Pack, in una realtà in crescita che oggi dà già lavoro a 1600 dipendenti, ha voluto lanciare il suo messaggio al mondo del lavoro e non solo.
“E’ stato – ha detto il Presidente della Repubblica – di estremo interesse, vedere questa frontiera avanzata, scientifica e tecnologica che qui si realizza e si coltiva. Per questo è un punto di forza per il nostro Paese. Avete l’opportunità, davvero di grande livello, affascinante, di vedere da vicino come il frutto del lavoro che si svolge contribuisca alla salute delle persone, al miglioramento delle cure, alla qualità del vivere, al potenziamento della stessa scienza della vita”.
Mattarella ha parlato poi delle morti sul lavoro come di “una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione” , ha sottolineato la forte preoccupazione per i bassi livelli salariali, per poi aggiungere che “il lavoro è radice di libertà, ha animato la nostra democrazia, ha prodotto eguaglianza e, dunque, coesione sociale”.
Il Presidente della Repubblica ha parlato anche dei dazi: “Su altro versante si affacciano nuovi rischi, ne faceva cenno poc’anzi il Cavaliere Braca, derivanti dalle prospettive di ampio ricorso ai dazi, antica forma di prove di forza, che possono ostacolare il diritto all’accesso alle cure, alla salute, per ogni popolo del mondo, specialmente i più poveri e fragili. Prospettive che, inoltre, producono effetti negativi sull’economia globale. Effetti che possono interpellare anche il nostro Paese”.
IL DISCORSO INTEGRALE DEL PRESIDENTE MATTARELLA –
Saluto con grande cordialità tutti i presenti.
Le lavoratrici e i lavoratori, a partire da quelli della BSP, che partecipano a una rete di imprese assai significative per questo territorio e per l’Italia nel suo insieme.
Saluto e ringrazio, per le considerazioni svolte, la Ministra del Lavoro, il rappresentante sindacale Mancini, il Presidente di Unindustria Biazzo.
La farmaceutica, nel Lazio, costituisce un vero e proprio distretto di eccellenza.
L’industria di questo settore è un punto di forza per il nostro Paese.
Abbiamo poc’anzi visto, accompagnati dal Presidente della società -che saluto e ringrazio – il Cavaliere del Lavoro Braca – poc’anzi ci ha accompagnato per una breve, veloce, visita nello stabilimento.
È stato vorrei – dire a tutti voi, oltre che al Presidente e al Consiglio di Amministrazione – di estremo interesse, vedere questa frontiera avanzata, scientifica e tecnologica che qui si realizza e si coltiva. Per questo è un punto di forza per il nostro Paese questo settore.
Lo è della nostra economia: sul solo mercato degli Stati Uniti, l’esportazione di farmaci e medicamenti per scopi terapeutici è stata, nel 2023, di 4.356 milioni di dollari.
Lo è sul piano sociale, quello della salute della popolazione. Ben lo sapete in questo stabilimento, così impegnato sul fronte della ricerca e della produzione di farmaci d’avanguardia antitumorali e di contrasto a malattie neurodegenerative.
Avete l’opportunità, davvero di grande livello, affascinante, di vedere da vicino come il frutto del lavoro che si svolge contribuisca alla salute delle persone, al miglioramento delle cure, alla qualità del vivere, al potenziamento della stessa scienza della vita.
Della vita ci ha parlato la giornata di ieri.
L’Organizzazione internazionale del lavoro dedica, ogni anno, il 28 aprile, alla Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Tema questo fondamentale di civiltà.
Quella delle morti del lavoro è una piaga che non accenna ad arrestarsi e che, nel nostro Paese ha già mietuto, in questi primi mesi, centinaia di vite, con altrettante famiglie consegnate alla disperazione.
Non sono tollerabili né indifferenza né rassegnazione.
È evidente che l’impegno per la sicurezza nel lavoro richiede di essere rafforzato. Riguarda le istituzioni, ne parlava poc’anzi la Ministra, lo ha annunziato la Presidente del Consiglio, riguarda le imprese, riguarda i lavoratori.
Ringrazio Cgil, Cisl e Uil per aver scelto la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro come tema di un Primo maggio unitario.
Tra due giorni celebreremo la data simbolo del 1° maggio: la Festa del Lavoro.
Un lavoro che non può essere quello di consegnare alla morte, ma che sia indice di sviluppo, motore di progresso, sia strumento per realizzarsi come persona, come poc’anzi ricordava il Presidente di Unindustria.
Il lavoro non può separarsi mai dall’idea di persona, dalla unicità e dignità irriducibile di ogni donna e di ogni uomo.
Nessuno deve sentirsi scartato o escluso.
La Repubblica è fondata sul lavoro. Poc’anzi lo ricordava il Ministro.
Il lavoro è radice di libertà, ha animato la nostra democrazia, ha prodotto eguaglianza e, dunque, coesione sociale.
Il progresso civile, l’effettiva esistenza dei diritti, la sostenibilità del nostro modello sono legati, al tempo stesso, all’efficacia delle istituzioni e all’attività degli attori economici e sociali.
Il lavoro richiama e sollecita la corresponsabilità, la solidarietà. È stato il vettore più potente di giustizia, di mobilità sociale, di costruzione del welfare.
Il futuro del lavoro è già cominciato. Non è un caso che l’Organizzazione internazionale del lavoro abbia posto, al centro del suo impegno nella Giornata del 28 aprile, il tema della intelligenza artificiale e della digitalizzazione, per porre in guardia dai rischi per le condizioni di lavoro, che si accompagnano alle grandi opportunità offerte.
Il settore nel quale oggi ci troviamo è fra quelli tecnologicamente avanzati e di maggiore integrazione internazionale. Sapete bene che questa sfida è aperta. La cooperazione è alla base del progresso scientifico, a partire dalla integrazione europea nel governare i processi.
Su altro versante si affacciano nuovi rischi, ne faceva cenno poc’anzi il Cavaliere Braca, derivanti dalle prospettive di ampio ricorso ai dazi, antica forma di prove di forza, che possono ostacolare il diritto all’accesso alle cure, alla salute, per ogni popolo del mondo, specialmente i più poveri e fragili.
Prospettive che, inoltre, producono effetti negativi sull’economia globale. Effetti che possono interpellare anche il nostro Paese.
Per quanto ci riguarda si registrano oggi, in questo periodo, segnali incoraggianti sui livelli di occupazione.
Permangono, d’altro lato, aspetti di preoccupazione sui livelli salariali, come segnalano i dati statistici e anche l’ultimo Rapporto mondiale 2024-2025 dell’Organizzazione internazionale del lavoro.
Quel documento nota che l’Italia “si distingue per una dinamica salariale negativa nel lungo periodo, con salari reali inferiori a quelli del 2008”, nonostante l’avvenuta ripresa a partire dal 2024. Questo mentre, a partire dal 2022, la produttività è cresciuta.
Sappiamo tutti come le questioni salariali siano fondamentali per ridurre le disuguaglianze, per un equo godimento dei frutti offerti dall’innovazione, dal progresso.
Salari inadeguati sono un grande problema, una grande questione per l’Italia.
Incidono anche sul preoccupante calo demografico, perché i giovani incontrano difficoltà a progettare con solidità il proprio futuro. Resta, inoltre, alto il numero di giovani, con preparazione anche di alta qualificazione, spinti all’emigrazione.
Questi fenomeni impoveriscono il nostro “capitale umano”.
Anche per questo, sono importanti realtà come queste, questo settore della nostra economia che è proiettato sul futuro e sulla qualità della preparazione.
Un grande valore per l’economia italiana e per la coesione della nostra società assume il tema del territorio.
Poc’anzi Lei, Presidente Biazzo, ha sottolineato le “connessioni virtuose” che si manifestano sul territorio tra impresa, società e Stato per il benessere dei lavoratori e di tutti i cittadini.
La variabile territoriale incide direttamente sul lavoro. La carenza dei servizi nelle aree interne favorisce lo spopolamento e con esso il venir meno delle opportunità di utilizzo delle risorse e dei saperi di quelle aree.
Occorre porre argine a queste dinamiche, per non rischiare di provocare vuoti e fratture nel corpo unitario, prezioso del Paese.
A sopperire al calo demografico, non bastano le migrazioni dall’estero, tanto che – come poc’anzi ricordava la Ministra Calderone – permane la circostanza che un lavoratore su due tra quelli cercati dalle imprese, permane tra quelli a “difficile reperibilità”.
Peraltro il trattamento dei migranti – con salari che, secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro, risultano inferiori di un quarto rispetto a quelli dei connazionali – se non addirittura con fenomeni scandalosi come il caporalato, va contrastato con fermezza.
Il carattere della nostra società italiana è a misura della dignità della persona che lavora, anche per rispettare l’articolo 36 della nostra Costituzione.
“Non venga mai meno il principio di umanità come cardine del nostro agire quotidiano”: sono le parole di Papa Francesco nel giorno di Pasqua, nel suo ultimo messaggio al mondo.
Il confronto delle parti sociali, il dialogo favorito dalle istituzioni, è stato nella nostra storia – con intese dal valore epocale – un volano di progresso civile, sociale, economico.
Il dialogo tra imprese e sindacati ha molti ambiti in cui può svilupparsi. Vi faceva cenno poc’anzi il rappresentante sindacale.
Conviene sempre investire nel dialogo, aiuta a raggiungere mete di progresso, come è stato con l’invenzione, nel secolo scorso, dello Stato sociale. È questo un tema fondamentale dell’agenda pubblica.
Tutto attorno a noi cambia velocemente. Tanti lavori di qualche decennio or sono non esistono più. Nuove occupazioni si affacciano. E altre ancora sorgeranno presto nella società. Quel che non tramonta è il carattere del lavoro, come espressione della creatività e della dignità umana.
Nei cambiamenti, permanente il suo valore di libertà e di coesione.
Rivolgo un saluto cordiale a tutte le rappresentanze sindacali.
Auguro per il Primo maggio serenità e gioia ai giovani che parteciperanno al concertone tradizionale di piazza San Giovanni a Roma.
Buona Festa del lavoro anche a chi il lavoro lo sta cercando.
Buona Festa a chi lo crea e a chi lo difende.
Auguri per il Primo Maggio.
Viva la Repubblica.
ATTUALITA'
Latina al Pizza World Cup: primo posto alla pizza in teglia di Lorella Chemello
LATINA – Prestigioso riconoscimento internazionale per Lorella Chemello, titolare della pizzeria Prima o Poi di Latina, che ha conquistato il primo posto nella specialità Pizza in Teglia alla 24ª edizione della Pizza World Cup, competizione internazionale che riunisce i migliori professionisti del settore. La gara si è svolta lo scorso 30 settembre al Centro Congressi dell’Hotel Selene di Pomezia, nell’ambito della manifestazione organizzata dalla famiglia Folliero e dall’Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori, con la partecipazione di 300 pizzaioli provenienti da 36 Paesi.
Al termine della competizione, la giuria ha premiato Chemello con il trofeo e l’attestato di prima classificata nella propria categoria, consacrando il talento e la professionalità di un’imprenditrice che porta alto il nome di Latina in una vetrina di rilievo internazionale.
La Pizza World Cup si conferma così un appuntamento di riferimento per valorizzare la qualità, la creatività e la professionalità dei pizzaioli. E in questa edizione, tra i protagonisti c’è soprattutto una vincitrice di Latina: Lorella Chemello, prima al mondo nella specialità pizza in teglia.
ATTUALITA'
Provincia di Latina, il 12 ottobre arriva lo sportello digitale per i servizi idrici e ambientali
La Provincia di Latina presenta il nuovo Sportello Telematico per i Servizi Idrici e Ambientali (S.I.A.), una piattaforma digitale pensata per semplificare la gestione delle pratiche amministrative e migliorare il monitoraggio delle risorse idriche del territorio. La presentazione è in programma lunedì 12 ottobre, dalle 9 alle 13, nella Sala Conferenze di Latina Formazione Lavoro, in via Epitaffio al chilometro 4,200, a Latina.
Il servizio offrirà a cittadini, professionisti e imprese un unico punto di accesso online per presentare e seguire le istanze in materia idrica e ambientale. La piattaforma consentirà inoltre di raccogliere dati utili a monitorare quantità e qualità della risorsa idrica, con ricadute sulla pianificazione e sulla tutela degli acquiferi.
«La digitalizzazione della pubblica amministrazione deve tradursi in servizi più semplici, accessibili ed efficienti», ha dichiarato il presidente della Provincia, Federico Carnevale, sottolineando il valore dello strumento anche per ridurre gli adempimenti burocratici e sostenere le attività produttive.
All’incontro parteciperanno, oltre a Carnevale, l’amministratore di Latina Formazione Lavoro, Diego Cianchetti, e i rappresentanti degli ordini e collegi professionali aderenti: ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e periti agrari.
Dopo i saluti istituzionali, i tecnici dell’Ufficio Risorse Idriche illustreranno le funzionalità della piattaforma URBA GeoSIA, con una dimostrazione pratica e un momento di confronto con professionisti e operatori del settore. Per gli iscritti agli ordini aderenti sono previsti crediti formativi, previa registrazione obbligatoria.
ATTUALITA'
Trasporti, gli under 26 del Lazio con abbonamento Metrebus Studenti potranno circolare anche sulle Unità di Rete
LATINA – Per l’anno scolastico 2026-2027 gli studenti Under 26 della Regione Lazio, titolari dell’abbonamento Metrebus Lazio Studenti, potranno circolare gratis, senza sostenere costi aggiuntivi anche sulle nuove linee delle Unità di Rete. A prevederlo è una delibera di giunta approvata su proposta dell’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
La misura riveste carattere straordinario, sperimentale e temporaneo ed è finalizzata ad accompagnare le famiglie e gli studenti nella fase di assestamento e riorganizzazione dei servizi conseguente al passaggio dal precedente assetto dei servizi al sistema delle Unità di Rete.
La popolazione potenzialmente interessata è stata stimata da COTRAL S.p.A. in circa 30mila utenti sulla base dei volumi di vendita consolidati degli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti nell’anno 2025. L’applicazione di tale misura, per la quale la Regione Lazio ha stanziato 3milioni di euro, non determina modificazioni strutturali del sistema tariffario regionale e non costituisce precedente per le successive annualità né elemento utile alla determinazione del valore economico storico dei titoli di viaggio.
L’attivazione del servizio sarà possibile nell’ambito di una singola UdR, individuata in quella presso la quale il beneficiario effettua il primo utilizzo del titolo Metrebus Lazio Studenti, mediante emissione di apposito titolo speciale gratuito associato al codice fiscale del beneficiario.
La delibera, inoltre, incarica la Direzione regionale competente in materia di trasporti, con ASTRAL e COTRAL, per gli aspetti di rispettiva competenza, e con i gestori delle Unità di Rete, ad avviare le attività necessarie a rendere pienamente operative sui servizi delle UdR le agevolazioni tariffarie previste dalla normativa regionale e già recepite nel sistema tariffario, tra le quali la gratuità per i cittadini ultrasettantenni residenti nella Regione Lazio e le agevolazioni riconosciute alle categorie aventi diritto ai sensi della legge regionale n. 30/1998.
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 19




