SCUOLA
Latina, all’IIIS San Benedetto studenti protagonisti di “Sapori di Primavera”
LATINA – Dopo il successo delle edizioni precedenti, l’Istituto d’Istruzione Superiore San Benedetto-Einaudi-Mattei organizza l’edizione 2026 di “Sapori di Primavera”, esperienza formativa e gastronomica che celebra la freschezza, i profumi e i colori della nuova stagione. L’evento, in programma il 26 aprile 2026 a partire dalle ore 19.30, offre agli studenti e alle studentesse dell’indirizzo alberghiero l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite, confrontandosi in modo diretto con la realtà operativa del settore della ristorazione.
“In un ambiente curato nei minimi dettagli, che richiama l’eleganza e l’intimità di una vera sala ristorante – spiegano dalla scuola – , gli studenti di Cucina, guidati dai loro docenti, accompagneranno gli ospiti in un viaggio sensoriale attraverso la primavera”.
IL MENU – A tavola saranno serviti: un carciofo ripieno su crema di patate profumata alla menta; un tortello ripieno di asparagi e ricotta, arricchito da pomodorini confit e da un velo di parmigiano; una vitella arrotolata con colori primaverili e infine un éclair alla vaniglia con crema chantilly e fragole fresche. Le portate saranno valorizzate da un’attenta selezione di abbinamenti con i vini della cantina Tenute Filippi.
“Sapori di Primavera” è molto più di una cena – spiegano dalla scuola alberghiera – è un laboratorio reale in cui gli studenti consolidano le proprie competenze, sviluppano soft skills fondamentali come il lavoro di squadra, la gestione del tempo e la comunicazione, e si confrontano con il mondo professionale della ristorazione. L’iniziativa valorizza inoltre i prodotti dell’Azienda Agraria dell’Istituto, espressione concreta del legame tra scuola, territorio e tradizione, interpretati in chiave contemporanea nelle proposte della serata”.
“Con ‘Sapori di Primavera’ – sottolinea il dirigente scolastico, prof. Ugo Vitti – i nostri studenti vivono un’esperienza unica, in cui ogni piatto, ogni gesto in sala e ogni dettaglio della serata diventano occasione di crescita, scoperta e creatività. È sempre motivo di soddisfazione vedere come talento, passione e spirito di squadra si trasformino in un racconto sensoriale che unisce didattica, tradizione e territorio. Queste serate non solo rafforzano le competenze degli studenti, ma testimoniano il valore del lavoro condiviso tra studenti e docenti. Condividere con i nostri ragazzi i risultati raggiunti e accompagnarli nella realizzazione di eventi come questo rappresenta per noi la più autentica testimonianza del valore formativo della nostra scuola e della dedizione della comunità educativa.”
SCUOLA
“Il Maggio della Cultura”, all’IC Plinio Il Vecchio di Cisterna incontro con Fiammetta Borsellino
CISTERNA – Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, aprirà questa mattina (lunedì 11 maggio) la seconda settimana di incontri de “Il Maggio della Cultura”, la rassegna giunta alla quinta edizione e promossa dall’Istituto Comprensivo “Plinio il Vecchio” con il patrocinio del Comune. Al centro, il tema della legalità, intesa come pratica quotidiana di responsabilità, rispetto e partecipazione.
“In questo percorso si inserisce l’incontro conclusivo del progetto “Legalità”, curato dalla prof.ssa Maria Teresa Suglia, che vedrà protagonista Fiammetta Borsellino, simbolo della lotta alla mafia e testimone di un’eredità morale che continua a parlare alle nuove generazioni – spiegano dalla scuola -. Nel corso dell’intero anno scolastico, gli studenti hanno approfondito i temi della giustizia e dell’impegno civile anche attraverso la lettura del libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò” di Agnese Borsellino. Un’opera intensa che restituisce il volto più intimo e umano di Paolo Borsellino: non solo magistrato e uomo delle istituzioni, ma anche marito, padre e uomo profondamente legato agli affetti e ai valori più autentici”.
Paolo Borsellino è stato uno dei più importanti magistrati italiani e, insieme a Giovanni Falcone, protagonista della lotta contro la criminalità organizzata. Ha dedicato la propria vita alla difesa della giustizia, consapevole dei rischi che questo impegno comportava. L’incontro con Fiammetta Borsellino offrirà agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con chi custodisce e rinnova questa memoria, trasformandola ogni giorno in una testimonianza viva.
“Attraverso il percorso di educazione civica, la scuola secondaria di primo grado Plinio il Vecchio – afferma la dirigente Fabiola Pagnanelli – è impegnata nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere il valore delle regole come fondamento della convivenza democratica e strumento di tutela della dignità di ogni persona”.
SCUOLA
Latina, protesta della scuola in piazza del Popolo contro la riforma dei Tecnici
- Le foto sono gentilmente concesse da Antonio Sapillare
LATINA – Oggi anche a Latina lo sciopero nella scuola contro la riforma voluta dal ministro Valditara per gli istituti tecnici. Questa mattina in piazza del Popolo gli studenti hanno protestato con striscioni, bandiere, e slogan pungenti. La manifestazione, sorvegliata dalla forza dell’ordine, in contemporanea con altre che si sono svolte sul territorio nazionale. Personale scolastico e studenti hanno espresso la loro preoccupazione rispetto alle novità normative che cambiano le regole per gli istituti tecnici già a partire dall’anno scolastico 2026/2027 e parlano di impoverimento dei percorsi formativi, e di riduzione dei posti di lavoro per il personale docente.
AUDIO
Il Liceo Classico di Latina organizza la proiezione del film “Un anno di scuola” e l’incontro con la regista Laura Samani
LATINA – Il film “Un anno di scuola”, presentato in anteprima all’82esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ora nelle sale italiane, arriva al Cinema Corso di Latina grazie all’iniziativa degli studenti e dalle studentesse del Liceo Classico Dante Alighieri che si terrà domani, giovedì 7 maggio alle ore 20,30, con la partecipazione in sala della regista Laura Samani che dialogherà con il pubblico.
L’evento nasce nell’ambito del laboratorio di analisi filmica “Strategie dell’occhio”, coordinato dalle docenti Anna Eugenia Morini e Elvira Parrocchia con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura cinematografica anche attraverso l’organizzazione di eventi cittadini, incontri e confronti con autori e pubblico.
Diversi fattori – spiegano dal Laboratorio – hanno determinato la scelta di questo film liberamente ispirato all’omonimo racconto di Giani Stuparich, del 1929. Il film ne offre una rilettura contemporanea e ricontestualizza le dinamiche del mondo adolescenziale, inteso come mondo al confine. Al centro della narrazione c’è il percorso di crescita di un gruppo di studenti, la cui quotidianità viene turbata dall’arrivo di Fred, ragazza svedese che si inserisce in un contesto scolastico tutto maschile.
“Ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la sensibilità e la delicatezza con cui la regista ha scelto di descrivere gli avvenimenti – aggiungono gli studenti del Liceo Classico – Il film riesce a cogliere interamente la sfera emotiva dei protagonisti e a trasmetterne la fragilità, l’entusiasmo e il disorientamento propri della loro età. L’adolescenza, però, si fa metafora di ogni cambiamento e per questo motivo ci siamo accorti che il film non parla solo alla nostra generazione, ma a tutte. Una delle parole chiave del film – proseguono gli studenti – è “perdita”: perdita dell’adolescenza per esempio, con il passaggio dalla fine delle superiori all’inizio del percorso universitario, o perdita di una persona cara per una separazione, una partenza, un lutto; il film, tuttavia, ci suggerisce un naturale ponte tra prima e dopo la perdita, una metaforica apertura dei confini, come avviene nel 2007 tra l’Italia e la Slovenia (episodio significativo rappresentato nel film). In fondo ogni giorno attraversiamo un confine temporale, geografico, emotivo e le riprese di Laura Samani rappresentano questo passaggio senza eccessi di pathos, accompagnando con cura il nostro sguardo nel rischio della scoperta e nello stupore. Non senza dolore, ma senza paura. Con meraviglia”.
Il laboratorio “Strategie dell’occhio”, che è concepito come esperienza sul campo per gli studenti, nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro del Liceo Classico Dante Alighieri, al suo secondo anno ha riscosso un’adesione sopra le aspettative e in questa fase conclusiva, gli alunni si sono occupati di tutto l’evento: dal contatto con la regista, alla sua ospitalità, alla comunicazione, all’organizzazione dell’evento, fino alla moderazione della serata.
Ne abbiamo parlato con la professoressa Morini
Gli studenti invitano la città a partecipare all’appuntamento giovedì 7 maggio alle 20:30 al cinema Corso di Corso della Repubblica 148 a Latina. La prevendita dei biglietti è già attiva.
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