CRONACA
Latina, ragazza 20enne si buca in Parco San Marco in pieno pomeriggio

LATINA – Si bucava davanti a tutti, seduta sul travertino che costeggia il viale principale di Parco San Marco dove ancora oggi, alla base di un lampione, c’erano due aghi sporchi e accanto i cappucci. Niente siringhe. Una scena forte da reggere, anche perché la protagonista è una ragazza che avrà al massimo vent’anni.
E’ accaduto alle quattro del pomeriggio di martedì, lei aveva un laccio emostatico al braccio e sangue che rigava la pelle e la mano, seduta di spalle, sembrava stesse male, qualcuno ha chiamato il 112 e sono arrivati i carabinieri. Sul travertino sono rimaste gocce di sangue vivo cancellate poi dalla pioggia notturna; c’erano anche un cerotto e a terra una salvietta sporca.
Non era la prima volta ieri che la ragazza veniva vista assumere droga, sempre nello stesso posto, in pieno giorno, forse dopo scuola, evidentemente in un luogo in cui qualcuno arriva a portarle l’eroina. Troppo giovane lei, e troppo grave la situazione per lasciarla passare così, con una segnalazione alla Prefettura (sia pure dovuta). Intervenire prima che sia troppo tardi.
CRONACA
Elude l’antitaccheggio, 28enne arrestato per un furto ad Aprilia 2
APRILIA – Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Aprilia ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino tunisino nato nel 1998, gravemente indiziato di un furto aggravato commesso all’interno di un noto esercizio commerciale del centro commerciale “Aprilia 2”.
Gli agenti del Commissariato di Aprilia, intervenuti sul posto hanno rintracciato il 28enne poco dopo i fatti, mentre si allontanava dall’area commerciale, trovandolo ancora in possesso della refurtiva per un valore di circa 400 euro asportata eludendo i sistemi antitaccheggio dell’esercizio schermandone il segnale.
Gli accertamenti successivi, anche sulla base delle dichiarazioni raccolte e delle immagini di videosorveglianza, hanno consentito di procedere al suo arresto per il reato di furto aggravato.
L’uomo è stato quindi trattenuto presso gli uffici di polizia e sottoposto questa mattina a giudizio direttissimo, all’esito del quale l’arresto è stato convalidato.
Dagli accertamenti svolti è inoltre emersa la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, motivo per cui sono state avviate le procedure amministrative volte al rimpatrio nel paese di origine.
AUDIO
Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”
LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.
Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali, i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.
“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.
La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio
CRONACA
Sequestrata un’area vicino al porto di Terracina. Il titolare dovrà rispondere di inquinamento e gestione illecita di rifiuti
Scoperto dai Carabinieri di Terracina un ingente sversamento di sostanze oleose sul suolo con conseguente contaminazione dei rifiuti. L’area in questione è nei pressi della banchina del canale del porto, in località Stella Polare, sede di un’attività di demolizione di imbarcazioni con rimozione di rifiuti. Al termine dell’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale dell’area e dei rifiuti presenti. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e per inquinamento ambientale.

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Daniela Monosi
27 Ottobre 2020 at 20:09
Che tristezza Dio mio.
Alessandro Loreti
27 Ottobre 2020 at 20:30
Non dimenticherò mai le scene viste molto spesso in giro per Bologna.. spero che sia solo un episodio.
Tiziano Carluccio
27 Ottobre 2020 at 21:04
Quirino Polito
Maria Rosaria Marelli Panza
27 Ottobre 2020 at 21:14
Alessandro Loreti io ricordo scene analoghe a Verona e in tutta Italia più di 30 anni fa . Purtroppo il consumo di droga e di eroina è tornato a distruggere le vite di tanti giovani . Anni di leggi e tentativi di estirpare questo male sono falliti , troppi interessi e guadagni della malavita dietro il traffico degli stupefacenti.
Paolo Cima
27 Ottobre 2020 at 21:19
Occorre fare qualcosa per aiutare questa ragazza.
Renato Catenacci
27 Ottobre 2020 at 21:26
Piazza davanti l’ospedale Santa Maria Goretti
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:36
Alessandro Loreti Maria Rosaria Marelli Panza
Chi, Bologna, nel contempo però, i tossicodipendenti sono decenni che si, fanno prima durante e dopo il metadone preso al sert che, sta li a due passi un giorno vidi un tossico spararsi un siringone davanti all’entrata che, da poi al pronto soccorso era di mattina figuriamoci come ci è arrivato alla sera anche se alcuni tossicodipendenti ci sono proprio abituati fin quando non si fanno di quella tagliata male li, si rischia ci puoi rimanere come l’ultimo tossico dipendente trovato morto nel Parco Falcone-Borsellino. Attenzione può essere che, si può morire anche di quella paura pensate che alcuni sistemi usano i tossicodipendenti come cavie. in alcuni luoghi vengono chiamati gli Zombie.
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:43
Renato Catenacci li, da decenni c’è il Tossicomania Party, parti da casa prendi il metadone e ti ci fai sopra sull istante davanti a tutti. può essere anche che ci si arriva strafatti prima al sert da decenni li dentro.
Stefano Marangio
21 Dicembre 2020 at 14:40
Purtroppo l’eroina è tornata ad alti livelli.
Anche al parco vicino casa trovo tante siringhe