CRONACA
Latina, ragazza 20enne si buca in Parco San Marco in pieno pomeriggio

LATINA – Si bucava davanti a tutti, seduta sul travertino che costeggia il viale principale di Parco San Marco dove ancora oggi, alla base di un lampione, c’erano due aghi sporchi e accanto i cappucci. Niente siringhe. Una scena forte da reggere, anche perché la protagonista è una ragazza che avrà al massimo vent’anni.
E’ accaduto alle quattro del pomeriggio di martedì, lei aveva un laccio emostatico al braccio e sangue che rigava la pelle e la mano, seduta di spalle, sembrava stesse male, qualcuno ha chiamato il 112 e sono arrivati i carabinieri. Sul travertino sono rimaste gocce di sangue vivo cancellate poi dalla pioggia notturna; c’erano anche un cerotto e a terra una salvietta sporca.
Non era la prima volta ieri che la ragazza veniva vista assumere droga, sempre nello stesso posto, in pieno giorno, forse dopo scuola, evidentemente in un luogo in cui qualcuno arriva a portarle l’eroina. Troppo giovane lei, e troppo grave la situazione per lasciarla passare così, con una segnalazione alla Prefettura (sia pure dovuta). Intervenire prima che sia troppo tardi.
CRONACA
Minturno, arrestato 53enne: sequestrate cocaina, eroina e 380 euro
Un 53enne è stato arrestato dai Carabinieri a Scauri di Minturno con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è scattata nella mattinata del 15 settembre, durante un controllo effettuato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Formia.
L’uomo, fermato nell’ambito di un posto di controllo, avrebbe attirato l’attenzione dei Carabinieri, che hanno deciso di approfondire le verifiche. Durante la successiva perquisizione sono stati trovati 4,5 grammi di cocaina e 5,40 grammi di eroina, quest’ultima già suddivisa in 20 dosi.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre sequestrati 380 euro in contanti, che secondo gli investigatori potrebbero essere riconducibili all’attività illecita, un bilancino di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.
La droga, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle formalità, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, il 53enne era stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari.
Successivamente, durante l’udienza di convalida davanti al Gip del Tribunale di Cassino, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha inoltre disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Minturno, accogliendo le richieste della Procura.
L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Formia, con particolare attenzione alle zone della movida e ai luoghi di maggiore aggregazione.
CRONACA
Cisterna, scontro tra tre veicoli sull’Appia: chiusa la SS7 in entrambe le direzioni
Un incidente si è verificato nel primo pomeriggio sulla strada statale 7 “Via Appia”, all’altezza di Cisterna di Latina. Lo scontro, avvenuto al chilometro 49,500, ha coinvolto tre veicoli. Per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle Forze dell’Ordine e la successiva messa in sicurezza dell’area, è stata disposta la chiusura della SS7 in entrambe le direzioni. Il traffico viene deviato sulla viabilità comunale.
CRONACA
Truffa online, accolto il ricorso di un uomo di Latina: l’ABF riconosce il rimborso di oltre 8.300 euro
LATINA – In un momento storico in cui le truffe dilagano, il Collegio ABF di Palermo ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato di Latina Vittorio Fusco, Presidente Provinciale Centro Consumatori Italia che ha sede in Via Quarto nel capoluogo, riconoscendo il diritto alla restituzione di 8.311,44 euro, oltre agli interessi legali dalla data del reclamo, a un cliente vittima di una frode informatica.
“La vicenda – spiega il legale – riguardava quattro operazioni fraudolente eseguite attraverso i servizi di pagamento elettronici: una ricarica, un bonifico e due pagamenti online verso esercenti esteri, per un importo complessivo superiore a 10.800 euro. L’Arbitro Bancario Finanziario ha ritenuto non sufficiente la sola dimostrazione tecnica dell’autenticazione delle operazioni. Particolare rilievo è stato attribuito al blocco cautelativo dello strumento di pagamento, seguito dal successivo sblocco, senza che l’intermediario fornisse adeguate spiegazioni sulle modalità adottate. Il Collegio ha inoltre considerato inadeguato il sistema di alert utilizzato, poiché le comunicazioni inviate al cliente non indicavano con chiarezza l’importo, il beneficiario e la tipologia delle singole operazioni”.
La decisione – aggiunge in una nota l’avvocato Fusco – conferma che la sicurezza dei servizi di pagamento non può essere valutata soltanto sulla base dell’utilizzo di codici o sistemi di autenticazione, ma richiede anche strumenti di controllo e comunicazioni realmente idonei a consentire al cliente di individuare tempestivamente eventuali frodi.
COME EVITARE LE TRUFFE – L’avv. Fusco richiama l’attenzione dei consumatori sulla necessità di non prestare mai ascolto a interlocutori sconosciuti che si presentino come operatori bancari, postali o tecnici informatici. Banche e Poste Italiane non chiedono mai, attraverso telefonate, messaggi, e-mail o contatti sui social, di comunicare password, codici dispositivi, PIN o credenziali, né di effettuare trasferimenti di denaro verso conti indicati dall’interlocutore. È quindi fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e contattare autonomamente la propria banca o Poste Italiane attraverso i recapiti ufficiali, senza utilizzare numeri o link ricevuti durante il contatto sospetto.
Grazie all’attività del Centro Consumatori Italia, associazione presieduta dall’avv. Fusco di Latina, con sede in via Quarto 41, sono numerosi gli utenti che hanno potuto avviare procedure di reclamo e ricorso, riuscendo, in diversi casi a recuperare gran parte delle somme sottratte. Ogni situazione deve essere comunque esaminata individualmente, verificando le modalità della frode, la tempestività della denuncia e delle comunicazioni all’intermediario, nonché la documentazione disponibile.
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 21 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 settembre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 16
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 19 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 18 settembre 2026 ore 15





Daniela Monosi
27 Ottobre 2020 at 20:09
Che tristezza Dio mio.
Alessandro Loreti
27 Ottobre 2020 at 20:30
Non dimenticherò mai le scene viste molto spesso in giro per Bologna.. spero che sia solo un episodio.
Tiziano Carluccio
27 Ottobre 2020 at 21:04
Quirino Polito
Maria Rosaria Marelli Panza
27 Ottobre 2020 at 21:14
Alessandro Loreti io ricordo scene analoghe a Verona e in tutta Italia più di 30 anni fa . Purtroppo il consumo di droga e di eroina è tornato a distruggere le vite di tanti giovani . Anni di leggi e tentativi di estirpare questo male sono falliti , troppi interessi e guadagni della malavita dietro il traffico degli stupefacenti.
Paolo Cima
27 Ottobre 2020 at 21:19
Occorre fare qualcosa per aiutare questa ragazza.
Renato Catenacci
27 Ottobre 2020 at 21:26
Piazza davanti l’ospedale Santa Maria Goretti
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:36
Alessandro Loreti Maria Rosaria Marelli Panza
Chi, Bologna, nel contempo però, i tossicodipendenti sono decenni che si, fanno prima durante e dopo il metadone preso al sert che, sta li a due passi un giorno vidi un tossico spararsi un siringone davanti all’entrata che, da poi al pronto soccorso era di mattina figuriamoci come ci è arrivato alla sera anche se alcuni tossicodipendenti ci sono proprio abituati fin quando non si fanno di quella tagliata male li, si rischia ci puoi rimanere come l’ultimo tossico dipendente trovato morto nel Parco Falcone-Borsellino. Attenzione può essere che, si può morire anche di quella paura pensate che alcuni sistemi usano i tossicodipendenti come cavie. in alcuni luoghi vengono chiamati gli Zombie.
Germano Buonamano
27 Ottobre 2020 at 21:43
Renato Catenacci li, da decenni c’è il Tossicomania Party, parti da casa prendi il metadone e ti ci fai sopra sull istante davanti a tutti. può essere anche che ci si arriva strafatti prima al sert da decenni li dentro.
Stefano Marangio
21 Dicembre 2020 at 14:40
Purtroppo l’eroina è tornata ad alti livelli.
Anche al parco vicino casa trovo tante siringhe