CRONACA
Vaccino anti-Covid, a rischio ed esclusi: sono i tecnici degli elettromedicali
LATINA – “Lavoriamo nella sanità e nei reparti Covid, ma siamo esclusi da ogni misura: esclusi dalla campagna di screening fatta con i test sierologici, dai tamponi quando si evidenziano focolai nelle strutture che frequentiamo, e ora, nemmeno considerati come soggetti a rischio nella prima fase della campagna vaccinale destinata a sanitari e operatori socio sanitari”.
Marco Gubbioli, tecnico addetto alla manutenzione e riparazione degli apparecchi emogas comunemente utilizzati negli ospedali e nelle Rsa, per conto di una nota azienda produttrice, entra ed esce tutti i giorni per lavoro dai reparti più delicati delle strutture sanitarie del Lazio, a stretto contatto con medici e infermieri, e in questo periodo lavora anche nei reparti dove sono ricoverati i pazienti che hanno contratto il Sars Cov-2: “Come categoria siamo invisibili, eppure siamo a rischio di contagio e siamo vere e proprie bombe ad orologeria quando ci spostiamo da una struttura all’altra, magari da un ospedale a un laboratorio analisi. Mi appello alla Asl di Latina, ma anche alla Regione Lazio perché si attivino per fare i vaccini anche a noi”.
Gubbioli, dopo aver avuto notizia della raccolto di adesioni avviata dalla Asl di Latina per il personale medico e paramedico al quale sono destinate le prime 17mila dosi di vaccino che arriveranno in provincia a partire dal prossimo 15 gennaio, ha scritto in questi giorni all’azienda sanitaria per chiedere ufficialmente di considerare la situazione della sua categoria. Nella sua stessa situazione di trovano tecnici di altre ditte, addetti ad apparecchiature essenziali: tac, cardiodefibrillatori, ecografi, ventilatori e così via.
“Quello che vedo in questo periodo nei reparti, nei pronto soccorsi, nelle terapie intensive, fa paura. Medici e infermieri che si affannano dentro le tute di protezione che portano per ore e ore, senza nemmeno poter andare in bagno. Bisogna avere comportamenti corretti e vaccinarsi, è l’unica possibilità che abbiamo per tornare alla vita normale”.
CRONACA
Latina, ritrovata Aika: lieto fine per la cagnolina scomparsa nel pomeriggio
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda di Aika, la cagnolina di razza Pomerania di quattro anni e mezzo segnalata come scomparsa nel pomeriggio di ieri a Latina. Secondo le prime ricostruzioni, l’animale sarebbe stato portato via tra le 16 e le 16.30 da una proprietà privata lungo Strada Monti Lepini, nei pressi dello stabilimento Janssen. Nelle ore successive era stato lanciato un appello sui social per raccogliere eventuali segnalazioni utili al ritrovamento. Fortunatamente Aika è stata ritrovata e ha potuto fare ritorno dai suoi proprietari.
Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle circostanze del ritrovamento né su quanto accaduto dopo la sua scomparsa. La notizia ha comunque portato grande sollievo alla famiglia e a tutte le persone che avevano condiviso l’appello.
CRONACA
Sermoneta, Comune e Croce Rossa avviano una collaborazione per nuovi servizi alla comunità
Prende il via una collaborazione tra il Comune di Sermoneta e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, con l’obiettivo di rafforzare i servizi dedicati ai cittadini. L’intesa è stata al centro di un incontro istituzionale che si è svolto questa mattina tra il presidente della Croce Rossa di Latina, Lorenzo Munari, e il sindaco Giuseppina Giovannoli, alla presenza di amministratori comunali e delegati ai settori welfare, salute, cultura e turismo.
Tra i temi affrontati figurano nuovi progetti di inclusione sociale, prevenzione, formazione e sostegno alle persone più fragili. L’obiettivo è promuovere iniziative concrete come la raccolta alimentare, la farmacia solidale e attività dedicate alle famiglie in difficoltà.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della tutela del patrimonio culturale, con l’avvio del percorso per ottenere lo Scudo Blu per il borgo medievale di Sermoneta, riconoscimento internazionale destinato alla protezione dei beni culturali. Tra le iniziative allo studio anche eventi regionali dedicati ai giovani e corsi di disostruzione pediatrica nelle scuole del territorio.
Il sindaco Giuseppina Giovannoli ha sottolineato come la collaborazione possa tradursi in nuovi servizi per i cittadini, mentre il presidente della Croce Rossa Lorenzo Munari ha ribadito la volontà dell’associazione di affiancare le amministrazioni locali con competenze, volontari e progetti a favore della comunità.
CRONACA
Vasto incendio al Campo Boario di Latina, alta colonna di fumo visibile in città
Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio di oggi nell’area del Campo Boario di Latina, dove le fiamme hanno rapidamente interessato la vegetazione, alimentate dal caldo e dalla presenza di sterpaglie. In pochi minuti una densa colonna di fumo nero si è alzata sopra la zona, risultando visibile da diversi quartieri del capoluogo e attirando l’attenzione di numerosi cittadini, che hanno condiviso sui social foto e video del rogo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area per impedire che l’incendio si propagasse ulteriormente. Al momento non risultano informazioni su eventuali feriti o danni a edifici. Restano da accertare le cause che hanno provocato il rogo.
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