Covid-19

Stop alla movida a mezzanotte: lo hanno deciso i sindaci di tutta la provincia di Latina

La giunta del capoluogo intanto dà il via ai locali all'ampliamento dell'occupazione di suolo pubblico

LATINA – Stop a mezzanotte per ristoranti, pub e bar. Lo hanno deciso insieme tutti e 33 i sindaci della provincia di Latina che disporranno Comune per Comune, attraverso singole ordinanze, la chiusura entro la mezzanotte o al massimo la mezzanotte e mezza, di tutte le attività di somministrazione.

“La scelta unitaria  – spiegano in una LETTERA_ – scaturisce dalla necessità di adottare misure precauzionali seguendo un principio di gradualità che tenga conto della necessità di garantire il controllo per la sicurezza, rispetto al rischio di contagio Covid-19 e nello stesso tempo di venire incontro alle necessità degli operatori commerciali, confidando nel senso di responsabilità dei cittadini delle comunità che rappresentiamo”. I primi cittadini, mai così concordi raccomandano anche il rispetto del metro di distanza e dell’uso delle mascherine.

PIU’ SUOLO PUBBLICO SENZA ONERI– Intanto oggi la Giunta comunale di Latina ha approvato la delibera per la concessione di ampliamenti all’occupazione di suolo pubblico come misura necessaria per favorire il rispetto delle misure di distanziamento: “Un modo per andare incontro ai pubblici esercizi, affinché possano svolgere la propria attività lavorativa con misure che consentano di aumentare, senza oneri aggiuntivi, la disponibilità di aree esterne”, spiegano dal Comune di Latina.

TUTTE LE NOVITA’ : Fino al 31 Ottobre 2020 ci saranno diverse possibilità per le attività di pubblico esercizio e artigianali alimentari con consumo sul posto:

– l’estensione senza oneri aggiuntivi delle occupazioni di aree esterne già assentite e le nuove occupazioni di suolo pubblico per una superficie massima pari al 100% della minore superficie interna utilizzabile per il rispetto degli obblighi di distanziamento sociale;

– per i laboratori artigianali alimentari è possibile richiedere l’occupazione di sala esterna, pari ad un terzo della superficie di vendita;

– la concessione temporanea delle aree, non immediatamente contigue all’esercizio, per accedere alle quali occorra attraversare strade, sarà consentito in tutti i casi in cui non comporterà problemi di sicurezza alla  mobilità, sia dei pedoni che dei veicoli;

– la nuova occupazione dovrà avvenire con elementi di arredo semplici quali tavoli e sedie ed eventualmente ombrelloni soltanto su piazzette o aree ampie. Inoltre, dovranno essere sempre consentiti gli accessi ai passi carrai, agli ingressi degli edifici, nel rispetto dei diritti delle persone con disabilità motorie e della visibilità degli incroci stradali;

– le occupazioni esterne dovranno avvenire in accordo con le attività attigue, potranno essere valutati i cosiddetti ‘Progetti di Strada’;

– l’occupazione può essere ampliata durante l’orario di apertura dei locali e dovrà essere completa-mente rimossa alla chiusura del pubblico esercizio

– la semplificazione e la celerità del procedimento amministrativo con il rilascio delle nuove concessioni o dell’ampliamento di quelle già esistenti entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta.

L’istanza e il progetto devono essere presentati a partire da domani 22 Maggio 2020, mediante il portale telematico del SUAP (impresainungiorno.gov.it).

 

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