la conferenza stampa

Italia veloce, la Roma-Latina c’è. L’opera citata dal premier Conte tra quelle prioritarie

Illustrati il dl semplificazioni e il piano del Mit

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LATINA – La Roma-Latina è tra le 130 le opere prioritarie per l’Italia, inserite in “Italia veloce”, il piano del Mit (ministero Trasporti) che con il dl Semplificazioni e il Piano nazionale di riforma punta a rilanciare il Paese. Lo ha deciso nella notte il Consiglio dei ministri.

“L’ampliamento della Pontina” è tra le opere nominate specificamente tra quelle più urgenti dal premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi che si promette saranno sbloccate con un iter procedurale più semplice.”Questa riforma è il trampolino di lancio di cui l’Italia ha bisogno, per renderla più moderna e competitiva”, ha detto Conte che ha parlato anche della digitalizzazione. Ora si attende la nomina dei i commissari.

ELENCO OPERE LA CARTINA

“Nel decreto approvato questa notte dal Governo sulle semplificazioni sono inserite alcune opere di importanza strategica per il Lazio. Si tratta di una straordinaria occasione di crescita e di sviluppo per la nostra regione. Abbiamo avuto ancora una volta la dimostrazione dell’attenzione dell’esecutivo nei confronti del Lazio, un provvedimento per il quale ringrazio il Governo perché permetterà al nostro territorio di fare investimenti, aprire cantieri, creare occupazione e migliorare significativamente la qualità dei servizi offerti ai cittadini”,  commenta in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti  elencando le opere di cui fanno parte il collegamento autostradale Roma-Latina e il  collegamento stradale Cisterna-Valmontone.

Il PD pontino esprime grande soddisfazione per aver ottenuto l’inclusione dell’infrastruttura completa tra le opere prioritarie nel decreto approvato dal Consiglio dei Ministri: “Il PD a livello regionale e provinciale e la Regione Lazio si sono sempre impegnati per ottenere questo risultato frutto di un lavoro lungo e pieno di ostacoli – scrive in una nota il segretario provinciale Claudio Moscardelli con i consiglieri regionali Forte e La Penna –  Grazie al lavoro che abbiamo svolto, sia con il sottosegretario Margiotta che con il Ministro De Micheli, sempre sostenuti dalla Regione Lazio con in prima fila il Presidente Zingaretti , il Vicepresidente Leodori e l’Assessore Alessandri, siamo riusciti a cogliere l’obiettivo. La necessità di rilanciare gli investimenti e di sostenere la nostra economia per la ripresa da questa crisi drammatica ha determinato la decisione del MInistro Paola De Micheli di procedere con la nomina di commissari straordinari per opere infrastrutturali da realizzare il più velocemente possibile, con molti miliardi di euro di investimenti. L’intervento ha un impatto decisivo per per il nostro territorio, sede del primo polo farmaceutico d’Italia. Costituirà un motore di sviluppo economico formidabile favorendo la mobilità di merci e di persone con l’aggancio al corridoio europeo dell’Autostrada A1. Ricordiamo che l’opera su Latina prevede interventi compensativi come la realizzazione della tangenziale nord – est e il potenziamento del tratto Borgo Piave – Foce Verde a servizio del turismo” .

“Considero positiva la svolta di queste ultime ore sulle opere pubbliche, con la scelta di dare poteri più ampi ai commissari, ricalcando il ‘modello Genova’ – commenta il consigliere regionale Giuseppe Simeone  – Occorre recuperare al più presto un enorme ritardo accumulato per far uscire il territorio della provincia di Latina dall’isolamento infrastrutturale in cui è precipitata. L’opera diventa fondamentale per un’economia locale penalizzata da una statale Pontina inadeguata, con numerose aziende che decidono di delocalizzare e abbandonare per mancanza di collegamenti e infrastrutture adeguate. Mi auguro che l’accelerazione impressa oggi possa dare i frutti sperati e segni l’inizio di un nuovo corso per il nostro Paese e per la nostra regione”.

L’inserimento della Roma-Latina e della bretella Cisterna-Valmontone tra le opere da commissariare che seguiranno il ‘modello Genova’ non può che lasciarmi soddisfatto   – dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini – Tuttavia l’approvazione del decreto Semplificazioni con la formula ‘salvo intese’ mi fa sospettare che è troppo presto per cantare vittoria. Aspetterò di vedere il dl Semplificazioni in Gazzetta Ufficiale, così come gli allegati, in cui le infrastrutture prioritarie siano messe nero su bianco. D’altra parte questo governo ci ha abituati a ritardi e cambi di fronti, e non posso non dimenticare che il Movimento 5 Stelle, componente della maggioranza di Governo, è da sempre contrario alla Roma-Latina. Mi auguro che agli annunci di oggi seguano i fatti e che finalmente si possa arrivare ad aprire i cantieri per due infrastrutture che il territorio della provincia di Latina aspetta ormai da 20 anni”.

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