ATTUALITA'
La Catena Rosa della prevenzione consegnata ad Aprilia: parte Ottobre Rosa
LATINA – Comincia Ottobre Rosa il mese della prevenzione del tumore al seno, iniziativa promossa nell’ambito della Campagna Mondiale Nastro Rosa in cui sarà possibile eseguire la mammografia gratuitamente nelle strutture pubbliche, non solo per chi è già in fascia di screening, ma anche per le donne più giovani di età compresa tra i 45 anni e i 50.
La Catena Rosa, che da qualche anno unisce idealmente i Comuni della provincia di Latina nell’impegno su questo fronte, quest’anno è stata consegnata al Comune di Aprilia nelle mani del primo cittadino Antonio Terra dalla sindaca di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli alla presenza del Prefetto Maurizio Falco: una catena di lana rosa, lavorata, partita anni fa da Roccagorga da una idea dell’allora Sindaca Carla Amici, e che ha già raggiunto Minturno, Gaeta, Terracina e Sermoneta e che, in futuro, continuerà a girare negli altri Comuni della provincia di Latina per richiamare l’attenzione di tutti sull’importanza della lotta contro il cancro al seno.
A presentare le iniziative e il rinnovato sodalizio tra istituzioni e mondo del volontariato, sono state sabato scorso LILT, ASL, Breast Unit e Università Sapienza Polo Pontino, in una conferenza moderata dalla giornalista Mariassunta D’Alessio. I relatori, la prof.ssa Antonella Calogero, il prof. Fabio Ricci, il dott. Luigi Rossi, hanno posto l’accento sui numeri, le nuove cure, le prospettive della ricerca, sulla qualità della vita e la certezza che si può ridurre ancora la mortalità per cancro al seno fino alla sua sconfitta.
“Le Breast Unit, nate in tutta Italia hanno fatto aumentare del 20% la sopravvivenza delle donne colpite dal tumore al seno. Ricordarlo è dunque un imperativo etico e una precisa scelta culturale fondata su principi di giustizia ed uguaglianza e criteri di qualità e umanità, integrando forze e competenze. Questo mese è un appuntamento con la speranza”, ha voluto sottolineare Fabio Ricci Direttore clinico della Creast Unit del Goretti ospite questa mattina ai nostri microfoni
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ATTUALITA'
Formia, parto gemellare a 35 settimane, la lettera della mamma di Theo e Thiago
FORMIA – Ha scelto il Gruppo “Sei di Formia se”, la mamma di Thiago e Theo, per rivolgere il suo grazie al reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Dono Svizzero. I due gemellini sono nati a 35 settimane, dunque prematuri e in tutte le fasi prima, durante e dopo il parto mamma e piccoli hanno avuto bisogno di assistenza non ordinaria. “I miei bambini stanno benissimo e questo è anche merito vostro – scrive in un post – . Credo che un ospedale diventi un’eccellenza non solo per le sue strutture, ma soprattutto per le persone che ci lavorano. E voi siete la dimostrazione che professionalità, umanità e passione possono fare davvero la differenza”.
“Fin dal primo momento – racconta – il Dott. Bembo, con la sua grande professionalità, competenza e umanità, è riuscito a trasmettermi serenità, facendomi sentire sempre al sicuro e come a casa – scrive la donna – Un ringraziamento speciale va alle ostetriche Maria Fiore Anna Filosa e Giuliana e tutte le ostetriche del reparto che mi sono state accanto nei momenti di maggiore paura e mi hanno accompagnata con dolcezza e dedizione nel giorno più importante della mia vita. Grazie anche alla Dott.ssa Mattia e al Dott. Maragno per la loro presenza, disponibilità e attenzione.
Un grazie di cuore anche al personale del Nido che, mentre io mi riprendevo dall’intervento, si è preso cura dei miei gemellini con amore e professionalità, 24 ore su 24. Un pensiero speciale va anche a tutte le infermiere, sempre presenti, gentili e pronte a soddisfare ogni mia esigenza. Grazie, con tutto il cuore, per aver reso questo percorso così speciale e per averci fatto sentire sempre in ottime mani”, conclude.
ATTUALITA'
Chiude il 30 agosto la spiaggia di Valmontorio, Di Cocco: “Già al lavoro per la prossima estate”
LATINA – Ha aperto il 1 agosto, chiuderà domani, domenica 30, la spiaggia di Valmontorio al confine tra Latina e Nettuno. “Chiudiamo la stagione, ma non il percorso – dichiara l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco –. Valmontorio deve continuare a essere un patrimonio accessibile ai cittadini e una parte importante della nostra Marina”. In una nota Di Cocco ripercorre due anni di attività per riaprire la famosa spiaggia libera: “Un risultato particolarmente significativo – dichiara – , considerata la complessità dell’area e la necessità di coordinare le esigenze di fruizione pubblica con quelle legate alla presenza delle strutture militari”.
Entrando nel dettaglio, Di Cocco spiega che “nel corso della stagione sono stati potenziati i servizi igienici ed è stata garantita una raccolta quotidiana dei rifiuti”. “Importante è stata la collaborazione con Abc Latina – aggiunge l’assessore Di Cocco – che ha messo a disposizione numerosi raccoglitori sull’arenile, contribuendo alla gestione dei rifiuti e al mantenimento del decoro della spiaggia. Per questo voglio ringraziare Abc Latina e, in particolare, il collega assessore all’Ambiente Michele Nasso, per la collaborazione e l’attenzione dimostrata. Il lavoro sulla pulizia e sulla gestione dei rifiuti è una componente fondamentale per garantire una spiaggia decorosa e fruibile”. “Un’altra novità di quest’anno è stata l’apertura del doppio ingresso, con un accesso dal lato di competenza di Sabaudia e uno dal lato di competenza di Nettuno, consentendo una migliore gestione degli accessi e dei flussi”. Di Cocco sottolinea anche la collaborazione per la stesura delle convenzioni con le strutture militari che operano nell’area e in particolare l’U.T.T.A.T. di Nettuno – Ufficio Tecnico Territoriale Armamenti Terrestri e il COM.A.CA. di Sabaudia – Comando Artiglieria Contraerei. “Un ringraziamento particolare – prosegue l’assessore – va all’Ufficio Demanio, alla Protezione Civile, agli uffici comunali e a tutti gli operatori che hanno lavorato per garantire l’apertura e la gestione del servizio”.
“Siamo già al lavoro per garantire la fruibilità anche nell’estate del 2027”, assicura Di Cocco.
ATTUALITA'
Terracina, il Moscato entra nei ristoranti: al via “Patrimonio Vivo” per valorizzare l’uva simbolo del territorio
A Terracina il moscato entra nei ristoranti con “patrimonio vivo”, il progetto dedicato alla valorizzazione di una delle produzioni identitarie del territorio. A partire dal prossimo fine settimana e per tre settimane, i ristoranti di Terracina a tavola che aderiranno all’iniziativa ospiteranno cesti di uva fresca, materiali informativi e degustazioni. Agli chef è stato inoltre chiesto di interpretare il moscato attraverso piatti, dessert o abbinamenti. Il progetto è promosso dall’associazione ristoratori Terracina a tavola insieme a gastronomica – festival del gusto e si inserisce nel percorso Terracina Ingusto, realizzato con il contributo di Arsial e Regione Lazio. Il moscato di Terracina è recentemente entrato anche nell’arca del gusto di slow food, un riconoscimento che ha acceso i riflettori sulla necessità di tutelare la produzione, la biodiversità e i saperi legati a questa uva.
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