prosegue lo studio sul plasma iperimmune

La Asl di Latina nella sperimentazione di fase 2 del Vaccino ReiThera e degli anticorpi monoclonali

Via al reclutamento dei partecipanti. Devono avere più di 18 anni

LATINA – “Oggi è una giornata importante per la Asl di Latina”. Il direttore generale facente funzioni e direttore sanitario aziendale, Giuseppe Visconti annuncia con grande orgoglio la firma che porterà a Latina la sperimentazione di Fase 2 e Fase 3 del vaccino ReiThera, autorizzata pochi giorni fa dall’ Istituto Superiore di Sanità e dall’Aifa e che si svolgerà sotto la direzione dello Spallanzani, in 25 centri di tutta italia, e, appunto, al Goretti presso il Centro di Malattie Infettive.  Via anche allo studio Simit/Aifa sugli anticorpi monoclonali come terapia nelle prime fasi della malattia.

“La sperimentazione sarà  condotta su tre bracci: uno, con  un’unica somministrazione; un altro, con due somministrazioni ravvicinate, a 21 giorni; e un braccio placebo – spiega la professoressa Miriam Lichtner, dirigente della Uoc di Malattie Infettive del Goretti –  Non sapremo in quale dei tre bracci sarà immesso il volontario, perché la sperimentazione sarà condotta in doppio cieco. Si tratta di una grande opportunità, prima di tutto perché si potrà vaccinare chi non rientra ancora nelle fasce che hanno accesso al vaccino, e poi, perché contribuiamo a fare scienza, cioè a dare delle informazioni utili alla conoscenza. Speriamo di arruolare circa 50 persone, rapidamente”.

L’equipe è stata costituta il collaborazione con  il direttore del centro trasfusionale Francesco Equitani che ha anche illustrato la procedura per il reclutamento di donatori sangue iperimmune (da convalescente), uno studio già avviato e che prosegue al Goretti.

COME PARTECIPARE – Per partecipare alla fase 2 del vaccino Reithera, bisogna avere più di 18 anni e le uniche patologie che precludono l’arruolamento sono quelle che incidono sulla salute globale della persona. C’è un numero per candidarsi: +393277080059 dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 alle 18:00 o tramite mail scrivendo al seguente indirizzo covitar.latina@gmail.com.

L’impegno richiesto è di circa 4 visite nei primi due mesi (durante le quali verranno effettuati secondo un calendario prestabilito una serie di accertamenti tra cui prelievi ematici e tampone molecolare per COVID-19) e ulteriori 3 visite più distanti nel tempo. È previsto un rimborso economico per ogni partecipante di circa 800 euro totali.

Nella prima fase 45 persone sono state immunizzate con dosi diverse di questo vaccino e non sono emersi effetti collaterali gravi nei 28 giorni che hanno fatto seguito all’iniezione. La risposta immunitaria è stata definita robusta.

PLASMA DA CONVALESCENTE – Sono dieci i pazienti trattati al Goretti con il cosiddetto sangue iperimmune al covid, prelevato da convalescenti: “Di questi, sei hanno risposto al trattamento – ha spiegato il dottor Equitani sottolineando che il plasma prodotto presso il Centro trasfusionale dell’Ospedale SM Goretti di Latina viene utilizzato soprattutto in pazienti immunodeficienti con scarsa risposta immunitaria, che non hanno altre possibilità terapeutiche”. Lo studio clinico terminerà nel mese di dicembre 2021.

Anche in questo caso coloro che hanno contratto il virus, e sono guariti, possono donare il proprio plasma rivolgendosi al servizio Immuno-trasfusionale dell’Asl di Latina (n.iannace@ausl.latina.it).

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