cambiano le sedi vaccinali

Vaccini, tocca ai fragili in cura presso le strutture della Asl di Latina. Anche a domicilio

Bevilacqua: “Abbiamo previsto per u tempo di quattro settimane per i primi 7000 circa"

LATINA – Cominciano le vaccinazioni anti covid ai fragili in cura presso le strutture della Asl di Latina. Un passaggio molto atteso da migliaia di pazienti ad alto rischio. Si tratta degli oncologici che hanno terminato il trattamento chemioterapico da almeno sei mesi e sono in follow up; dei diabetici, ma solo se portatori di diabete di tipo 1; dei cardiopatici gravi; e ancora degli Hiv e Aids positivi, nel rispetto della privacy, come prevede la direttiva regionale. Insomma tutte le categorie di pazienti seguiti negli ospedali del territorio pontino, che non rientravano tra i superfragili già vaccinati, come trapiantati e dializzati, o negli estremamente vulnerabili (portatori di malattie autoimmuni, neurologiche, genetiche e rare) che si sono potuti prenotare dal 4 marzo.

IL VIA DOMANI MA NON IN TUTTE LE STRUTTURE – Secondo una prima stima effettuata dalla Asl di Latina, il primo grande gruppo di fragili sarà composto da un numero di circa 6000 pazienti da vaccinare negli ospedali di Latina, Fondi, Terracina e Formia (non tutti a partire da domani)  ai quali si aggiungono circa 1200 circa a domicilio. “A questo numero vanno anche sottratti tutti coloro che si sono già vaccinati con la propria fascia di età iscrivendosi al sito Salute Lazio, perché la loro finestra era già aperta – spiega  il responsabile della Campagna Vaccinale della Asl di Latina, Loreto Bevilacqua  – Cominciamo sabato e abbiamo programmato, anche in base alle dosi disponibili, un tempo di circa quattro settimane per questo primo grande gruppo. La chiamata sarà attiva, e cioè arriverà direttamente dalle strutture di cura”.

CAMBIANO LE SEDI VACCINALI – L’organizzazione comporterà anche alcuni cambiamenti logistici: “Per consentire la vaccinazione dei fragili – spiega ancora Bevilacqua –  lunedì 29 marzo, il punto vaccini destinato agli over 80 istituito presso il Dono Svizzero, si sposterà a Gianola, mentre dal 1° aprile, il punto AstraZeneca di Latina diventerà il Teatro San Francesco in Via dei Cappuccini. Al centro Anziani invece si sposteranno gli utenti over 80 (vaccino Pfizer) fino ad ora vaccinati nella tensostruttura del Goretti che sarà liberata per essere restituita all’emergenza covid”.

CARCERE  – Saranno infine destinati al personale e ai detenuti del carcere di Via Aspromonte a Latina i primi vaccini monodose Jhonsson&Jhonsson secondo quanto previsto dall’accordo firmato con il Ministero della Giustizia. Si dovrà però attendere la metà di aprile.

LA DIRETTA DI BEVILACQUA CON IL SINDACO DI LATINA DAMIANO COLETTA

1 Commento

1 Commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto