SANITA'
A Formia il nuovo Hub vaccinale al Centro Itaca. Chiude Gianola
FORMIA – “Un centro Pfizer da mille dosi al giorno”. La manager della Asl Silvia Cavalli ha inaugurato questa mattina a Formia il nuovo Hub che sarà gestito dall’azienda sanitaria, realizzato all’interno del Centro Commerciale Itaca. Con lei il direttore del centro di Via Mamurrano, Nicola Luciano, che ha messo a disposizione gratuitamente la superficie da 600 mq (la Sala Ulisse), allestita in tempi record grazie alla sinergia tra Savills e Pradera e le Istituzioni locali. Il nuovo Itaca Hub andrà a sostituire l’attuale che si trova a Gianola: “Lo richiede l’accelerazione della campagna vaccinale e la necessità di raddoppiare il numero di dosi somministrate quotidianamente hanno richiesto un ampliamento degli spazi. A pieno regime, si stima che presso l’HUB saranno erogate circa 800 dosi giornaliere”, spiega in una nota la Asl.
“Grazie alla sinergia fra pubblico e privato e all’impegno dello staff dell’Asl abbiamo raggiunto un nuovo importante traguardo nella lotta contro il COVID attraverso l’ulteriore accelerazione della campagna vaccinale – afferma Silvia Cavalli, Direttore Generale della Asl di Latina. La realizzazione dell’HUB vaccinale di Formia, rappresenta l’esempio concreto di quanto la collaborazione tra settori funzioni bene e apra ad innovative possibilità gestionali a favore della comunità”.
“Dopo l’inaugurazione dell’HUB del Lingotto a Torino, che ad oggi ha abbondantemente superato i 35.000 vaccini somministrati, capitalizzando l’esperienza pregressa con il nostro key client Pradera abbiamo affrontato questa nuova sfida a Formia, dimostrando che un team collaudato e ben radicato riesce in tempi brevi a raggiungere obiettivi incredibilmente ambiziosi come questo.
Ringrazio tutto il team che si è prodigato affinché questo nuovo HUB fosse pronto in pochissimi giorni”, dichiara Ermanno Tetta, Head of Property Management di Savills.
“Siamo entusiasti che il Centro Commerciale Itaca da sempre protagonista di importanti eventi nel territorio abbia potuto dare il proprio contributo alla realizzazione di questo HUB vaccinale attraverso un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato. Ringrazio la Asl territoriale e tutti quelli che si sono prodigati per la realizzazione di tale importante risultato”,
sottolinea Nicola Luciano, direttore del Centro Commerciale Itaca.
SANITA'
Aprono quattro nuove case di comunità a Sperlonga, Terracina, Circeo e Sabaudia
LATINA – Quattro nuove case di Comunità in provincia di Latina saranno inaugurate ufficialmente Lunedì 7 settembre dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, Sono quelle di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
Il fitto tour prenderà il via alle 11 dal civico 60 di Via Roma a Sperlonga per proseguire alle 11.50 con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Terracina nell’immobile di Via San Francesco Nuovo. Taglio del nastro a San Felice Circeo in Via Raffaele Risaliti, 186 alle 12.40, per chiudere con la Casa della Comunità di Sabaudia in via Via Conte Verde.
SANITA'
La Asl di Latina lancia il volontariato nelle Case di Comunità. Primo incontro formativo a Gaeta
LATINA – Nel Programma Strategico della Asl di Latina c’è l’integrazione del volontariato nelle Case di Comunità dove il volontariato non è inteso come accessorio o sostitutivo dell’azione professionale, ma come presenza utile all’integrazione sociosanitaria, per la mediazione relazionale, l’orientamento ai servizi, il supporto alla comunità e il rafforzamento del capitale sociale territoriale. “La mission è promuovere un nuovo e ancora più efficace modello di cura e assistenza nei territori, promuovendo il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nel supporto alle attività territoriali, favorendo l’integrazione con i servizi sanitari e sociosanitari e contribuendo allo sviluppo di una rete di prossimità sempre più rispondente ai bisogni della Comunità”, spiegano dall’azienda.
Firmato dalla Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e dalla Dott.ssa Assunta Lombardi, Direttrice del Dipartimento di Staff, il programma è stato sviluppato in aderenza agli indirizzi regionali emersi dagli “Stati Generali della Salute” promossi dalla Regione Lazio e in coerenza con la riforma dell’assistenza territoriale del DM 77/2022 e del Codice del Terzo Settore: Le progettualità – spiegano le ideatrici in una nota – assumono come cornice di riferimento il modello delle Case di Comunità quale infrastruttura organizzativa della sanità territoriale, in coerenza con la logica della prossimità, della presa in carico integrata, della multiprofessionalità e della partecipazione civica.
“Con l’avvio di questo mirato Programma Strategico facciamo un ulteriore passo concreto e fondamentale verso la costruzione di una sanità territoriale sempre più moderna, accessibile e vicina alle persone”, ha sottolineato la Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le Case di Comunità non sono soltanto strutture fisiche, ma veri e propri spazi di integrazione e comunità. In questa visione, il volontariato ed il Terzo Settore rappresentano una risorsa insostituibile: sono l’infrastruttura relazionale in grado di contribuire ad umanizzare le cure, intercettare le fragilità e guidare i cittadini all’interno della rete dei servizi”.
A GAETA – Il primo atto del Programma Strategico è l’avvio del percorso formativo, intitolato “Fondamenti del volontariato nelle Case di Comunità”, il 4 settembre alle ore 16:30 a Gaeta, nell’ex ospedale Di Liegro, in via Salita Cappuccini. Le richieste di iscrizione devono essere inviate tramite e-mail all’indirizzo formazione@ausl.latina.it indicando il nominativo del partecipante e l’associazione di appartenenza.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Stipendi di nuovo in ritardo per i lavoratori CUP, La Penna (PD): «Basta rimpallo, Regione chiarisca»
LATINA – Gli stipendi dei lavoratori del Cup sono nuovamente in ritardo. Lo rileva il consigliere regionale Pd Salvatore La Penna spiegando che “proprio poche ore fa la società esterna che gestisce il servizio ha inviato una comunicazione ai dipendenti annunciando un ulteriore rinvio nel pagamento delle spettanze motivandolo con la mancata disponibilità, sui propri conti, dell’accredito delle somme da parte della Regione Lazio”.
«A questo punto – dichiara La Penna – la Regione deve confermare o smentire quanto comunicato dalla società agli operatori. Da troppe settimane si rinvia facendo riferimento a problemi tecnici, ma nel frattempo ci sono centinaia di famiglie che attendono di ricevere ciò che spetta loro per il lavoro svolto. Non è più accettabile una situazione di questo tipo».
Pochi giorni fa era stata la Asl di Latina con una nota ufficiale a comunicare di aver diffidato la società, precisando che “i ritardi non sarebbero imputabili alla pubblica amministrazione, così come le prese di posizione delle organizzazioni sindacali”.
«È necessario fare immediatamente chiarezza. Se dovessero essere riscontrate palesi inadempienze da parte della società, la Regione valuti tutte le soluzioni possibili per tutelare i lavoratori e garantire, al tempo stesso, la continuità di un servizio pubblico fondamentale. Ribadiamo quindi il nostro appello al presidente Rocca, – conclude il consigliere del PD – anche nella sua qualità di titolare della delega alla Sanità: si faccia chiarezza una volta per tutte e si intervenga senza ulteriori rinvii. I lavoratori del CUP non possono continuare ad aspettare».
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Marco Di Biasio
22 Luglio 2022 at 11:52
Ottimo centro che documenti servono per fare il vaccino.
Marco Di Biasio
22 Luglio 2022 at 16:09
Si può presentare Direttamente a fare la quarta dose soggetti fisicamente fragile.