Lunanotizie.it

AUDIO

Al Liceo scientifico Grassi di Latina la robotica ha cuore: i ragazzi programmano una app per sordi che funziona con occhiali smart

Pubblicato

LATINA –  Al Liceo Scientifico Grassi la robotica ha un cuore grande e menti brillanti. I quattordici ragazzi, studentesse e studenti, che hanno frequentato il laboratorio ingegneristico dedicato alla disciplina, hanno infatti deciso di progettare la app per sordi, LISten to me, destinata a migliorare la fruizione della cultura e dell’arte (in musei, cinema, teatri e in occasione di eventi musicali) a chi è privo della funzione uditiva.

L’idea, nata da una serie di brain storming, è stata poi progettata dopo una serie di interviste mirate ai potenziali fruitori della app, quindi programmata (a blocchi), adattando a questo nuovo scopo un paio di occhiali smart già presenti sul mercato: chi li indossa, grazie alla nuova applicazione, può vedere in una finestra laterale un traduttore Lis ( lingua dei segni) che rende fruibili anche ai sordi, i contenuti proposti ai visitatori/spettatori normodotati. I sottotitoli infatti, per chi è sordo dalla nascita non sono sufficienti, perché sono un’altra lingua, e la visita fatta a parte, è comunque una forma di esclusione.

Così hanno sintetizzato il lavoro del gruppo, gli studenti Carlotta Bucciero e Luca Lozito

L’invenzione prodotta dal gruppo di lavoro è stata presentata nell’aula magna del Liceo Grassi alla presenza del dirigente scolastico Vincenzo Lifranchi, alla vigilia della partecipazione alla finale nazionale di First Lego League,  avendo il team Sbullonati superato le finali regionali. Gli studenti della scuola di Latina  porteranno a Salerno (la città dove si svolge la gara) anche un robottino realizzato (ovviamente) con mattoncini lego per l’altra prova prevista: compiere una serie di missioni che la commissione assegnerà ai gruppi di lavoro provenienti da tutta Italia, guidandolo a distanza e cercando di accumulare il maggior numero di punti.

“Siamo entusiasti del risultato senz’altro, ma soprattutto del coraggio e della passione che i ragazzi hanno messo in campo. L’idea innovativa dei ragazzi offre una prospettiva di futuro alla scuola e alla società. Da loro parte l’idea che quello che conoscono di discipline Stem lo adattano alla vita reale per dare un’opportunità in più a chi da questa vita reale può essere escluso poteva. E’ commovente”, racconta il professor Gianmarco Proietti che ha coordinato il laboratorio di robotica con la collega Francesca Cirilli. Un laboratorio che si è basato sull’errore come sistema di miglioramento (e non come difetto da sanzionare con la penna rossa): “Errare in italiano significa camminare e quindi sbagliando possiamo migliorare. Nel laboratorio i ragazzi ci hanno insegnato che  si va per tentativi. Un’esperienza che ci dovrebbe aiutare a cambiare l’approccio anche con le altre discipline”.

E allora in bocca al lupo, ragazzi, anche se per noi avete già vinto così.

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

L’allarme di Inail a Latina, il Dg Fiori : “Con caldo estremo rischi per la salute e la sicurezza di lavoratori agricoli e edili”

Pubblicato

LATINA – I rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori impiegati in edilizia e in agricoltura, generati dalle temperature estreme, sono stati al centro di un evento promosso dall’Inail a Latina, nell’ambito dell’iniziativa. Dopo i saluti istituzionali della sindaca di Latina, Matilde Eleonora Celentano, e del presidente della Provincia, Federico Carnevale,  il direttore generale di Inail, Marcello Fiori, illustrando i dati provinciali su infortuni e malattie professionali, ha parlato della piattaforma sviluppata con il Cnr, Workclimate, come importante strumento di prevenzione e ha voluto sensibilizzare interlocutori istituzionali e stakeholder sulla necessità di usarla come indicatore per emettere, nei casi di necessità, ordinanze che vietino il lavoro nelle ore più calde della giornata.

Un allarme quello lanciato dai vertici dell’Istituto che ha trovato proprio nel capoluogo pontino, un immediato riscontro nella cronaca. Negli ultimi due giorni, lunedì e oggi (martedì), due lavoratori edili sono morti improvvisamente mentre lavoravano, il primo alla pavimentazione di un terrazzo in una palazzina, il secondo in un campo fotovoltaico a Borgo Santa Maria. Su entrambi i casi, la Procura della Repubblica di Latina ha aperto un’inchiesta, ma è facile collegare le condizioni climatiche di questo periodo, dopo diverse giornate contrassegnate da bollino rosso, con i due tragici eventi.

“Il cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide emergenti per la salute e la sicurezza sul lavoro. L’aumento della frequenza, intensità e durata delle ondate di calore espone un numero crescente di lavoratori a condizioni ambientali potenzialmente pericolose, soprattutto nei settori che prevedono attività svolte all’aperto, come agricoltura ed edilizia. A Latina, in particolare c’è un livello di esposizione di migliaia di lavoratori, perché questo è un territorio di a vocazione agricola e rappresenta uno dei territori di maggior sviluppo agricolo del Paese – ha spiegato Fiori – . Noi abbiamo, insieme a CNR e altre istituzioni scientifiche, sviluppato una piattaforma che si chiama Worklimate, che consente alle istituzioni locali, in particolare alle Regioni, di emettere ordinanze per vietare che si lavori in alcune fasce orarie dove le temperature salgono troppo e espongono addirittura al rischio della vita migliaia di lavoratori”.

L’intervista di Elisabetta De Falco

L’importanza di parlarne a Latina deriva dai numeri. Nel territorio pontino  – secondo i dati forniti dall’Istituto – si contano quasi 14mila aziende agricole, per un numero di occupati (circa 32 mila) che rappresenta quasi la metà dei lavoratori in agricoltura del Lazio. L’agro pontino è il principale motore agricolo della regione, rappresentando oltre il 30% del valore aggiunto regionale di settore. Per numerosità dei primati produttivi la provincia di Latina si colloca al terzo posto nazionale, dietro soltanto al tavoliere delle Puglie (Foggia e Bari). Latina è inoltre la terza provincia in Italia per export agricolo (257 milioni di euro nel 2024).

“Per affrontare queste sfide  – ha spiegato ancora il direttore generale di Inail – è nato il progetto Worklimate 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme,
un’iniziativa multidisciplinare finalizzata allo sviluppo di strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali.
Oltre a promuovere attività di ricerca epidemiologica, monitoraggio ambientale, formazione e sensibilizzazione, il progetto punta a migliorare la capacità di prevenzione e adattamento delle imprese rispetto agli effetti delle temperature estreme, sia calde sia fredde. Tra i risultati più importanti del progetto vi è lo sviluppo della piattaforma nazionale di previsione e allerta del rischio caldo Worklimate, oggi utilizzata da lavoratori, imprese, figure della prevenzione, autorità sanitarie e decisori pubblici”.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Revoca della Bandiera Blu a Sabaudia, il sindaco Mosca: “Provvedimento ingiusto e dannoso”

Pubblicato

Dopo la revoca della Bandiera Blu da parte della FEE, il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, respinge le accuse di inefficienza rivolte all’Amministrazione, spiegando che il Comune aveva regolarmente avviato le procedure per attivare sette postazioni di salvataggio sulle spiagge libere. Il bando, però, è andato deserto a causa della carenza di bagnini qualificati, una criticità che, secondo il sindaco, riguarda l’intero Paese e non è imputabile all’Ente. Mosca sottolinea che questa situazione era stata illustrata nelle controdeduzioni inviate alla FEE, che però non sarebbero state prese in considerazione. Nel frattempo, il Comune ha comunque adottato misure per garantire la sicurezza, tra cui l’installazione della cartellonistica prevista, l’attivazione di tre postazioni di salvataggio, la presenza di un’ambulanza a Bufalara e unità cinofile di soccorso nei fine settimana.

Il sindaco definisce la revoca un provvedimento “oltremodo dannoso” per l’immagine della città e annuncia che l’Amministrazione sta valutando possibili azioni nelle sedi competenti.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Sezze Sky Gin Festival: boom di presenze per la prima della due giorni dedicata al bere consapevole

Pubblicato

Numeri oltre le aspettative ieri sera a Sezze per la prima delle due serate del Sezze Sky Gin Festival, l’evento dedicato al distillato più bevuto del momento, alle produzioni artigianali e al bere consapevole. Con ingresso gratuito e oltre 7.500 metri quadrati di verde a disposizione dei visitatori, la manifestazione nasce dall’idea dell’Associazione Sky Gin di Sezze di creare un evento capace di coniugare qualità, approfondimento, intrattenimento e convivialità, offrendo un’esperienza immersiva non solo agli appassionati del settore ma anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta al mondo di uno dei distillati più apprezzati e versatili al mondo “Il Gin”.

Sezze ieri si è trasformata in un punto di incontro per produttori, esperti e appassionati, dando vita a un viaggio tra botaniche, profumi, tradizioni e innovazione, dove ogni etichetta ha raccontato una storia ed ogni degustazione è diventata un’occasione di scoperta. Il festival ha aperto le sue porte ieri alle 18 con il taglio del nastro del Vice Sindaco Michela Cappuccilli che ha sottolineato la felicità nel tornare a vedere Il Parco la Macchia al vecchio splendore

Ampio spazio è stato dedicato anche alle eccellenze italiane grazie alla presenza di dieci produttori e distillatori provenienti da tutta la penisola. I visitatori hanno avuto e avranno anche stasera l’opportunità di incontrare direttamente gli artigiani del gin, ascoltare le loro storie e degustare gratuitamente i prodotti presenti nell’area espositiva, approfondendo il legame tra territorio, ricerca e innovazione.

Non è mancata la musica con “I Veri Amici di Rino”, il tributo a Rino Gaetano, 80’S Best Sound DJ Piero Martini e la voce di Riven per finire con il Dj Set di Marco & Billy

Il programma di Questa sera DOMENICA 19 LUGLIO

Ore 21:00
80’S BEST SOUND
DJ Piero Martini e la voce di Riven.

Ore 22:00
BOBBO’S BAND

Il Sezze Sky Gin Festival, patrocinato dal Comune di Sezze, fa parte dell’estate setina 2026 e si propone di diventare un nuovo appuntamento di riferimento per il territorio, promuovendo la cultura del bere consapevole, valorizzando le produzioni artigianali e offrendo un’importante occasione di incontro e socialità all’interno di uno dei luoghi più suggestivi della città.

 

 

Leggi l’articolo completo

Più Letti