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Latina, in arrivo i bandi per i Contratti di Quartiere II

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urbanistica

Saranno pubblicati a settembre i bandi di gara per tre importanti interventi urbanistici nell’ambito dei Contratti di Quartiere II “Nicolosi–Villaggio Trieste”, progetti rimodulati e sbloccati dall’attuale amministrazione comunale dopo anni di stallo. A darne notizia la Commissione urbanistica, presieduta da Roberto Belvisi, insieme all’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, che hanno espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. «È la risposta concreta a chi ha criticato per anni senza visione», ha commentato l’assessore.

“Abbiamo recuperato lo spirito e il contenuto del progetto noto come Contratti di Quartiere II ‘Nicolosi-Villaggio Trieste’. E recuperato è il termine più appropriato, considerato che i fondi si erano smarriti per negligenza e lassismo delle precedenti amministrazioni, così questa amministrazione non solo è stata capace di recuperare i fondi ma anche di rimodulare i progetti e acquisire tutti i pareri necessari ottenendoli dal Ministero delle infrastrutture e dalla Regione Lazio: una chiara risposta con l’operare rispetto a chi critica senza avere memoria e soprattutto visione di una città che era in depressione” dice l’assessore Annalisa Muzio.

Il programma cui si fa riferimento è quello costituito da un insieme sistematico di opere pubbliche finalizzate alla riqualificazione del territorio urbano nel quartiere Nicolosi, nell’ambito del relativo Piano di Recupero, nel quartiere Villaggio Trieste e in quello denominato Pantanaccio. “Si tratta di tre interventi urbanistici che cambieranno il volto a quei quartieri – interviene Roberto Belvisi -, si tratta di tre progetti che vagavano per i corridoi e nelle stanze del Comune dal 2005, ripresi, lasciati, accantonati, bistrattati da ogni amministrazione che si è succeduta, finché eccoli qua pronti per essere realizzati”.

Ma quali sono i tre interventi cui fa cenno il presidente della Commissione urbanistica? Presto detto: la realizzazione del Centro amministrativo e socio-culturale con parco circostante in Via Ezio e la riqualificazione parco esistente in Via Virgilio; la realizzazione di una struttura sportiva polivalente in località Pantanaccio; la realizzazione di un edificio residenziale per studenti universitari all’interno dell’area dell’Università. Andando più nello specifico nell’area del Villaggio Trieste va sottolineata l’importanza del recupero di un edificio in disuso e dismesso, in cui verrà realizzato un Teatro di 200 posti, e un centro di servizi amministrativi, con tanto di spazio riservato ad attività culturali e ricreative, con sala registrazione e regia, bookshop annesso e sala espositiva, più il recupero dei giardini di via Virgilio. L’importo 3 milioni e 278mila euro per 18 mesi di lavoro. E veniamo al palazzetto dello sport di Pantanaccio: si tratta di un complesso da 700 posti, che ha un costo di 2 milioni e 601mila euro, realizzabile in 18 mesi, atto a ospitare campi per le attività di volley e basket. L’altro intervento è destinato alla realizzazione di un edificio per ospitare studenti fuori sede nel cuore della città universitaria di Latina, con annessi giardini e spazi alberati: il tempo previsto della sua esecuzione è di 15 mesi per un costo complessivo di 1 milione e 432mila euro.

“Siamo particolarmente soddisfatti come rappresentanti di questa amministrazione per l’iter di questi progetti, grazie a un grande lavoro di squadra tra politica e uffici del Comune –hanno aggiunto l’assessore Muzio e il presidente Belvisi-. Siamo soddisfatti perché continuiamo a disegnare e realizzare la città del domani. Siamo abituati a rispondere alle polemiche con il lavoro”.

1 Comment

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  1. Ermelinda Morana

    15 Maggio 2025 at 7:32

    Speriamo che sia tutto vero!!!!me lo auguro tanto,Latina è una giovane Città e dovrebbe essere un gioiello ma purtroppo è al Degrado,spero che la facciano splendere in tempi veloci

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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