POLITICA
Risorse all’Università, oltre 500 milioni alla Sapienza
LATINA – “Con il nuovo Fondo di finanziamento ordinario, il Governo destina 9,4 miliardi di euro agli atenei italiani, con un incremento di 336 milioni rispetto al 2024. Solo nel Lazio arriveranno quasi un miliardo di euro, di cui oltre 568 milioni alla Sapienza, 175 milioni a Tor Vergata e 136 milioni a Roma Tre. Si tratta di un impegno concreto che conferma la centralità della cultura e della formazione dei nostri giovani per il Governo Meloni”. Lo dichiara il Sen. Nicola Calandrini confidando che parte delle risorse destinate alla Sapienza rinforzino il Polo Pontino.
“In questo quadro – scrive in una nota l’esponente politico di Fratelli D’Italia – il Polo Pontino della Sapienza, a Latina, rappresenta una realtà in crescita, che conta già circa 4.200 iscritti e che si sta rafforzando anche grazie alle recenti concessioni dell’ex Banca d’Italia e del Garage Ruspi effettuate dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Matilde Celentano – prosegue il Senatore – Il territorio offre condizioni ideali per lo sviluppo universitario: una città più a misura di studente, con costi di vita sostenibili e mobilità più semplice, capace di alleggerire la pressione sugli atenei romani. Latina è dunque un terreno fertile per l’università e può diventare un punto di riferimento sempre più attrattivo, anche grazie alla presenza di un tessuto produttivo ricco di eccellenze, soprattutto nei settori chimico, farmaceutico e sanitario, pronto ad accogliere i laureati….Le condizioni ci sono tutte e sono certo che la risposta dell’Università continuerà ad essere pragmatica e costruttiva come avvenuto sino ad oggi” conclude il presidente della Federazione Provinciale di FdI Latina.
Sulla stessa scia l’intervento del presidente del movimento civico Decisamente Latina: “Il Governo ha destinato quasi un miliardo di euro agli atenei del Lazio, all’interno di un Fondo di finanziamento ordinario che a livello nazionale raggiunge i 9,4 miliardi di euro, con un incremento di 336 milioni rispetto al 2024. È un segnale importante di fiducia verso la cultura e la formazione dei nostri giovani – dichiara Andrea Giuliani – …..La Sapienza sta già dimostrando attenzione al nostro territorio e siamo fiduciosi che in futuro potrà arricchire ulteriormente l’offerta formativa, portando qui nuovi corsi capaci di attrarre studenti da fuori e, allo stesso tempo, di permettere a tanti giovani della provincia di restare a studiare vicino casa”.
POLITICA
Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico
Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.
Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.
Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.
Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.
Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.
ATTUALITA'
Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI
In provincia di Latina è il Sì il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :
Campodimele (65%)
Monte San Biagio (65%)
Prossedi (65%)
San Felice Circeo (62,3%)
Pontinia (64,22%)
Sabaudia (62%)
Terracina (58,16%)
Fondi (57,62).
Cisterna (58,31%)
Minturno (51,54%)
Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)
Sezze (51,88%).
Bassiano (59,66%),
Lenola (61,47%),
Ponza (56,37%),
Priverno (55,16%),
Rocca Massima (63,30%),
Roccagorga (52,42%),
Roccasecca dei Volsci (58,64%),
Santi Cosma e Damiano (53,19%),
Sermoneta (54,59%),
Sonnino (59,55%)
Sperlonga (57,64%)
Spigno Saturnia (51,84)
I comuni che hanno votato NO:
Aprilia (no al 53,23%)
Gaeta (51,91%)
Formia (55,53%)
Castelforte (51,3%),
Cori (56,41%),
Itri (53,17%),
Maenza (51,09%),
Norma (56,37%)
Ventotene (61,72%).
L’affluenza complessiva
In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.
POLITICA
Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori
Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.
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