Lunanotizie.it

CRONACA

Latina, addio al prof. Modesto D’Aprile: storico primario oncologo del Goretti

Pubblicato

–

modesto d'aprile

Si è spento sabato 4 aprile, presso il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, il professor Modesto D’Aprile, figura di riferimento della sanità pontina e storico primario oncologo dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Aveva una lunga carriera alle spalle ed era profondamente stimato dalla comunità locale. Lascia quattro figli e otto nipoti.

Specialista di grande esperienza, D’Aprile ha guidato per oltre vent’anni l’Unità Operativa Complessa di Oncologia del Goretti, ricoprendo successivamente anche il ruolo di direttore del Dipartimento di Oncologia della Asl. Laureato in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti, si era formato tra l’Università di Bari e l’Istituto Tumori di Napoli, conseguendo le specializzazioni in Oncologia, Ematologia e Malattie Infettive.

Determinante il suo contributo allo sviluppo del polo oncologico pontino, con particolare attenzione all’organizzazione dei servizi e al potenziamento dell’assistenza domiciliare, diventando negli anni un punto di riferimento per pazienti e operatori sanitari. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore in congressi nazionali e internazionali, ha partecipato attivamente alla diffusione della conoscenza in ambito oncologico. Ha inoltre collaborato con il Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, contribuendo ai processi di qualità, sicurezza e accreditamento sanitario, fino al riconoscimento della struttura come Academic Medical Center da parte della Joint Commission International.

Nel corso della sua carriera è stato vicepresidente del Comitato Etico del Campus, consigliere nazionale dell’AIOM e del CIPOMO, partecipando anche a progetti di ricerca oncologica e alla stesura del “Libro bianco dell’Oncologia”. Accanto al profilo professionale, resta il ricordo di una persona profondamente umana, animata da una forte etica e da un’autentica dedizione verso i pazienti, vissuta come una vera missione.

I funerali si terranno giovedì 9 aprile alle ore 10.30 presso la Chiesa del Sacro Cuore, in piazza Paolo VI a Latina.

CRONACA

Traghetti per le isole, gara deserta. La Regione Lazio convoca un tavolo urgente

Pubblicato

–

PONZA – E’ andata deserta la gara indetta dalla Regione Lazio per l’affidamento del servizio di trasporto marittimo da e per le isole pontine. “Nessun operatore ha presentato un’offerta. Si tratta del terzo bando consecutivo che salta: il primo era già andato deserto, mentre il secondo è stato annullato a causa dei ricorsi al TAR presentati da NLG, SNAV e Vetor”, informa il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino che parla di rischi concreti per gli isolani.

Il contratto di servizio storico, iniziato nel 2014, è infatti scaduto a gennaio 2024. Da quel momento sono subentrate due proroghe tecniche, denominate “Contratto Ponte”, l’ultima delle quali scadrà il prossimo 18 dicembre. “Ma non siamo rimasti a guardare”, assicura. Il primo cittadino di Ponza ha chiesto e ottenuto dal  Presidente della Regione Lazio e dall’Assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Fabrizio Ghera, un tavolo tecnico che è stato convocato per il prossimo 15 ottobre.

“In quella sede faremo valere con fermezza il diritto alla mobilità dei ponzesi e alla salvaguardia dei collegamenti con la terraferma. Sarà una battaglia complessa, ma difenderemo le esigenze della nostra isola con ogni mezzo a disposizione”, assicura Ambrosino.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Incidente nella notte su Via Epitaffio, ferito un ciclista

Pubblicato

–

LATINA – Un incidente stradale si è verificato nella notte su Via Epitaffio nel tratto compreso tra Via Congiunte e la ss Appia. Per ragioni da accertare, un’auto e una bicicletta elettrica che percorreva l’arteria in direzione di Latina Scalo, sono entrate in collisione. Nell’impatto coinvolta anche una seconda vettura. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale per i rilievi. Il rider è stato trasferito  all’ospedale Santa Maria Goretti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Circeo, inchiesta sul depuratore, la Guardia Costiera lo sequestra. Criticità strutturali che compromettono la depurazione

Pubblicato

–

SAN FELICE CIRCEO – La Guardia Costiera sequestra il depuratore comunale per gravi criticità strutturali che compromettono la depurazione. Succede all’esito di un’attività investigativa condotta dalla Guardia Costiera di San Felice Circeo, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, che ha portato ad accertare anche criticità gestionali.

Gli accertamenti e i campionamenti periodici eseguiti presso l’impianto, con il supporto del personale di ARPA Lazio – Sezione di Latina, hanno evidenziato il superamento dei limiti previsti dalla normativa ambientale e dall’autorizzazione allo scarico delle acque reflue rilasciata dall’Ente competente. Proprio per questa ragione, i militari della Guardia Costiera hanno effettuato un’ispezione presso il centro di trattamento delle acque reflue, con il personale tecnico della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e del Comune di San Felice Circeo, rilevando la mancata ottemperanza al ripristino dei precedenti disservizi dell’impianto con ulteriori problemi strutturali che incidono sul corretto funzionamento del processo depurativo.
In particolare – spiegano dalla Guardia Costiera – , sono state riscontrate diverse anomalie nel funzionamento dei principali sistemi dell’impianto, tra cui quelli deputati al sollevamento, alla separazione e al trattamento dei fanghi, oltre a difformità rispetto alla configurazione dell’impianto risultante dalla documentazione autorizzativa.
È stato inoltre accertato che il livello del refluo era prossimo all’altezza del punto di troppo pieno, di conseguenza, un ulteriore aumento dei reflui avrebbe potuto causarne lo sversamento diretto in mare, con possibili conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica, considerata la vicinanza alla costa e alla Zona Speciale di Conservazione.
Alla luce delle criticità accertate e al fine di impedire l’aggravamento e la prosecuzione delle conseguenze ambientali, i militari operanti hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dell’intero impianto di depurazione.

Leggi l’articolo completo

Più Letti