SANITA'
Covid-19, troppi contagi a Latina e provincia: sono 60. 14 emersi a Terracina
LATINA – Sono troppi i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati dalla Asl: 60 in tutto. I Comuni che ne hanno di più sono terracina con 14 seguita da Latina e Cisterna con 11 ciascuno. Aprilia (3), Cori (5), Fondi (1), Formia (5), Roccagorga (2), Sabaudia (2), Sermoneta (5), Sezze (1)
Non si registrano nuovi decessi.
I caso totali sono 1500, schizza sopra il 26 l’indice di prevalenza a 26,08; 792 i positivi attivi che superano i guariti ora a 699. 91 i ricoverati.
E la Regione comincia a fare pressing per ottenere provvedimenti restrittivi in grado di arginare la situazione. Il prefetto di Latina Maurizio Falco ha convocato per oggi pomeriggio nuovamente l’azienda sanitaria e i sindaci dei Comuni più colpiti, primo fra tutti il sindaco di Latina Damiano Coletta.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Partita nel Lazio la campagna vaccinale: a disposizione un milione e 380mila dosi
LATINA – È partita nel Lazio la campagna vaccinale contro l’influenza con la distribuzione che raggiungerà progressivamente i vari punti di erogazione entro oggi 10 ottobre. A disposizione, un milione e 380mila dosi di vaccino, con un eventuale possibile incremento se si renderà necessario.
La campagna – ricordano dalla Regione – è rivolta prevalentemente agli over 60, alle persone fragili, ai bambini fino ai 6 anni compiuti, agli operatori sanitari e alle donne in gravidanza. La Regione Lazio mette a disposizione una importante rete di punti di erogazione, capillarmente distribuita su tutto il territorio, a garantire la massima prossimità al cittadino.
La parte più sostanziosa delle somministrazioni avverrà grazie al contributo dei Medici di Medicina Generale, cui si affiancano i Pediatri di Libera Scelta e le Farmacie di Comunità, ma le dosi saranno disponibili anche nei Centri vaccinali delle Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, insieme con le Residenze Sanitarie Assistenziali e le Case di Cura per la lungodegenza sotto la supervisione delle ASL competenti.
“Si tratta di una capillare mobilitazione sulla base di 140 centri vaccinali gestiti dalle ASL, oltre alla partecipazione di circa 3mila e 700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere”, i numeri forniti dalla Regione Lazio.
La vaccinazione è come sempre raccomandata prioritariamente per gli over 60, i bambini fino a 6 anni compiuti, le donne in gravidanza, gli ospiti delle strutture per lungodegenti e le persone con elevata fragilità di tutte le età, in particolare i soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, gli operatori sanitari e sociosanitari, i donatori di sangue e le persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo.
Nella Asl di Latina, per qualsiasi chiarimento è attivo l’indirizzo email dedicato: vaccinazionidipprev@ausl.latina.it.
I punti di erogazione si trovano presso le principali sedi territoriali della ASL di Latina:
A LATINA, il Dipartimento di Prevenzione – Piazzale Granato 37, c/o CC Le Corbusier, scala C, II piano.
Ospedale S.M. Goretti – Ingresso ospedale, via Canova (lato Pronto Soccorso).
(Per le sedi di Latina, Aprilia, Cisterna, Priverno e Sezze è attivo il numero unico di riferimento: 0773/6556850).
APRILIA – Via Giustiniano, c/o Casa della Salute.
CISTERNA DI LATINA – Via Monti Lepini snc, c/o Poliambulatorio.
PRIVERNO – Via Madonna delle Grazie 20, c/o Casa della Salute.
SEZZE – Via San Bartolomeo, c/o Casa della Salute.
TERRACINA – Via Don Orione 8 – Tel. 0773/708403.
FONDI – Via San Magno snc, c/o Ospedale San Giovanni di Dio (piano -1, stanza 22) – Tel. 0771/505037.
FORMIA – Via Appia lato Napoli, c/o Ospedale Dono Svizzero (poliambulatori, stanza 13) Tel. 0771/779582.
SANITA'
Salute Globale, Matteo Lodo testimonial della giornata di prevenzione promossa dalla Asl di Latina a Terracina
TERRACINA – Sabato 17 ottobre 2026, in piazza Mazzini a Terracina, dalle ore 10 alle 17, si terrà la manifestazione “Salute Globale: prevenire, conoscere e partecipare per una Comunità più sana”, organizzata dalla Asl di Latina in collaborazione con il Comune di Terracina.
Una intera giornata di visite gratuite, screening, stand informativi, dimostrazioni di manovre salvavita e attività fisica. Un programma ricco e composito che si svolgerà in diversi stand, nel poliambulatorio mobile della Asl Latina e in un media corner. L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione in tutte le sue forme, la cura della salute nell’ottica “one health” e il benessere psicofisico.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali della Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e del Sindaco di Terracina, Arch. Francesco Giannetti. Saranno presenti, inoltre, autorità e rappresentanti istituzionali del territorio.
Testimonial della manifestazione sarà Matteo Lodo, canottiere delle Fiamme Gialle vincitore della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nel 2016 e di Tokyo nel 2020, con all’attivo anche due ori ai Mondiali del 2015 e 2017 e un oro agli Europei nel 2017.
In piazza saranno presenti anche molte associazioni e volontari del terzo settore che prenderanno parte alle attività: Andos – comitati di Fondi e Latina, Avis provinciale di Latina, Avo sezioni di Latina e Terracina, Coldiretti Latina, Croce Rossa Italiana – Comitato di Latina, Isde Latina, Associazione culturale “I Malasanità”, Le Capricciose Odv, Lilt Latina, Lions Club – Host di Latina, Terracina e Sabaudia-San Felice, Associazione “Maestri di Yoga della Breast Unit”, Associazione “Qua la Zampa”, Associazione “Teniamoci per mano”, Uisp Sport per Tutti – sezione di Latina, Up&Clown Odv. A supporto dell’iniziativa ci saranno anche gli studenti dei corsi di laurea delle Professioni Sanitarie dell’Università Sapienza Polo Pontino.
Tutta la popolazione è invitata ad accedere ai programmi di prevenzione e agli esami gratuiti. Non è necessaria la prenotazione.
Il programma completo della manifestazione sarà diffuso nei prossimi giorni.
OGGI IN PRIMA PAGINA
Cardiologia interventistica, al Congresso GISE intervento innovativo eseguito in diretta dalla sala operatoria del Goretti
LATINA – La Cardiologia dell’ospedale Goretti di Latina fa scuola al Congresso GISE Lazio 2026, appuntamento dedicato alla cardiologia interventistica e alle più avanzate tecniche di trattamento percutaneo delle patologie cardiovascolari, che si è svolto a Roma il 29 e 30 settembre.
L’equipe guidata dal primario, professor Francesco Versaci, ha eseguito un intervento chirurgico che è stato trasmesso in diretta nel corso della sessione dedicata alla prevenzione dell’ictus. Si è trattato di una procedura di chiusura (sutura) percutanea dello spazio di comunicazione tra i due atri del cuore che in alcuni pazienti può favorire il passaggio di emboli verso il circolo arterioso ed essere associato ad alcuni eventi ischemici cerebrali. La tecnologia utilizzata, NobleStitch, è disponibile attualmente solo in pochi centri tra cui Latina. La trasmissione in diretta dal laboratorio di Emodinamica di Latina ha consentito agli specialisti presenti al Congresso di seguire e discutere in tempo reale le diverse fasi della procedura, rappresentando anche un importante momento di confronto scientifico e formativo.
Al tavolo operatorio, con il prof. Francesco Versaci, Direttore della UOC UTIC, Emodinamica e Cardiologia del Goretti, c’era anche il prof. Achille Gaspardone, Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma e tra i maggiori esperti italiani nell’impiego di questa tecnologia.
“Diversi pazienti sono già stati trattati con questa metodica nel presidio ospedaliero del capoluogo pontino – spiegano dalla Asl di Latina – nell’ambito di un più ampio percorso di eccellenza ormai consolidata della Cardiologia del Santa Maria Goretti, che negli anni ha sviluppato competenze avanzate nei diversi settori della cardiologia interventistica, affiancando all’elevato volume di attività clinica l’introduzione di tecnologie innovative e la collaborazione con specialisti e centri di riferimento nazionale. L’evento conferma il ruolo della Cardiologia della ASL Latina come realtà di riferimento nel panorama della cardiologia interventistica, capace di coniugare esperienza consolidata, innovazione tecnologica e personalizzazione delle cure nell’interesse dei pazienti”.
-
NOTIZIARI13 ore faGR Latina – 12 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 11 ottobre 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 10 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 9 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 8 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 7 ottobre 2026 ore 10






Pierluigi Manetti
7 Ottobre 2020 at 16:22
Ma troppi cosa
Robert Ochmański
7 Ottobre 2020 at 16:27
60 su più di 100.000 abitanti sono troppi?
Pierluigi Manetti
7 Ottobre 2020 at 16:30
Robert Ochmański secondo i giornali si , il problema è la gente che ci crede
Daniela Furlan
7 Ottobre 2020 at 16:34
Avete qualcuno in casa immunodepresso con patologie polmonari? Se la risposta è si siete dei grandi coglioni, se la risposta è no avete abbondantemente rotto i coglioni. Nn esiste solo gente che sta bene…
Ida Elvira Marta Ionta
7 Ottobre 2020 at 16:35
Daniela Furlan mi perdoni… io ho a casa immunodepressi con patologie polmonari… perché sono cogliona? Mi faccia capire il senso del suo messaggio
Daniela Furlan
7 Ottobre 2020 at 16:36
Ida Elvira Marta Ionta parlavo con i signori che commentavano in maniera sarcastica sui contagi…
Ida Elvira Marta Ionta
7 Ottobre 2020 at 16:36
Daniela Furlan ah ok non capivo…
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 16:46
Siete fuori di testa. 565500 abitanti, 60 positivi quindi non 60 malati. Un positivo ogni 9610 persone. Vergognatevi a diffondere terrore nella gente.
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 16:47
Robert Ochmański 60 sono in tutta la provincia su un totale di 565500 abitanti! È ancora peggio!
Alessio Cioeta
7 Ottobre 2020 at 18:00
60 non sono troppi, ma sono il prima passo per tornare ad averne un numero ingestibile! Non è il singolo dato a preoccupare, ma la tendenza che ogni giorno peggiora sempre di più! Quando arriveremo ai livello di Francia, Spagna e Inghilterra per essere stati troppo superficiali poi ci aumenteremo di essere costretti ad un altro lockdown! Ci divertiamo a fare polemica, quando basterebbe solo usare un po’ di attenzione e non ci sarebbe più nulla di cui parlare!
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 18:03
Alessio Cioeta oppure sulla buona strada per una immunità di gregge alternativa al business del farmaco?
Graziella Mantovani
7 Ottobre 2020 at 18:06
Emanuel Mati non sai fare i conti…vuoi una calcolatrice..???
Comunque a livello nazionale:
– questa settimana:8612
– scorsa settimana:4991
– due settimane fa:4381
– tre settimane fa: 3689
– quattro settimane fa: 3907.
Che fa +103% casi.
Alessio Cioeta
7 Ottobre 2020 at 18:07
Emanuel Mati non sarebbe più semplice evitare di contagiarsi a vicenda? Bisogna per forza ammalarsi tutti e poi contare le vittime? Sembra una strategia pericolosa e inefficiente! Rimane il fatto che rispetto ad un mese fa i numeri sono 10 volte maggiori e c’è gente che si riempie la bocca di polemiche!
Graziella Mantovani
7 Ottobre 2020 at 18:16
Per quelli che nn sanno fare i conti, metto un disegnino appena fornito dalla protezione civile:
-il Lazio è secondo solo alla Lombardia..!!!
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 18:24
Mi pare che tutti i lustri virologi avevano detto che con l’estate ci sarebbe stata una forte flessione del virus con il caldo. Discorso diverso invece se vogliamo per forza vedere tutto grigio. Per paura di morire non stiamo vivendo. Pensa come vuoi Alessio Cioeta, ma ricorda che contagio e ricovero sono anni luce distanti tra di loro.
Alessio Cioeta
7 Ottobre 2020 at 18:26
Nuovi contagi portano con sé il rischio che ci siano altri contagi! I ricoveri, le terapie intensive e le morti sono conseguenze che hanno proporzioni minori, ma con la platea dei contagiati che aumenta, aumentano anche loro! È una queatione logica! Fare considerazioni su singoli aspetti è inutile e fuorviante! Comportarsi di conseguenza è anche pericoloso!
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 18:28
Alessio Cioeta ok hai ragione ora scarico immuni e uscirò con lo scafandro, andrò al supermercato solo in caso di emergenza e al lavoro chiederò l’aspettativa. La sera non uscirò, non avrò rapporti sociali, eviterò la palestra ed aspetterò il vaccino con ansia. Hai visto che vita di merda?
Dany Daniela Comuzzi
7 Ottobre 2020 at 18:30
Emanuel Mati, il problema è che il Santa Maria Goretti è pieno di ricoverati x covid, anche intubati e con il casco x respirare.
Purtroppo essendo l’unico ospedale covid in tutta la provincia la situazione non è buona.
Poi ognuno è libero di pensare come vuole.
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 18:30
Graziella Mantovani non ti ho chiesto le tue abilità nella vita e non conosci le mie. Buona fortuna
Alessio Cioeta
7 Ottobre 2020 at 18:31
Emanuel Mati stai estremizzando! Io ho Immuni istallata! Lavoro tutto il giorno in giro, metto la mascherina quando serve, viaggio dove posso, esco tranquillamente a tutte le ore, ho rapporti sociali rispettando le distanze e le accortezze necessarie, vado in palestra rispettando le regole che mi chiedono di rispettare! Non è assolutamente una vita dimmerda! È una vita vissuta nel rispetto di me stesso e degli altri!
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 18:32
Livia Franzò se siamo in emergenza allora lockdown per tutti. Io non è che non temo nulla, è che ritengo esagerate alcune considerazioni.
Irene Di Biasio
7 Ottobre 2020 at 18:35
Alessio Cioeta esatto!!!!
Annamaria Ricchi
7 Ottobre 2020 at 18:46
Carmen Iosefina è molto semplice, se le danno fastidio queste notizie non le legga!
Lorenzo Rigoni
7 Ottobre 2020 at 21:01
È solo una caccia alle streghe! Smettete di essere psicopatici che vi hanno plasmato il cervello!
Paola Ressa
7 Ottobre 2020 at 21:04
Lorenzo Rigoni esatto!
Emanuel Mati
7 Ottobre 2020 at 22:14
Dany Daniela Comuzzi ecco hai detto bene, era già pieno prima. Il resto è una farsa tutta italiana
Carmen Iosefina
7 Ottobre 2020 at 22:16
Bettina Filippi perché, tu,quando ti diverti vai per gli ospedali?
Bettina Filippi
7 Ottobre 2020 at 22:16
Carmen Iosefina appunto. Vedi che con calma ci arrivi anche tu…
Emanuel Mati
8 Ottobre 2020 at 9:35
Dany Daniela Comuzzi il ministero della salute, dove indica l’Altissima percentuale di asintomatici che non giustifica l’emergenza di cui parlano. Per anni hanno violentato la sanità pubblica a tutto vantaggio della sanità privata. Gli stessi che fanno oro nel privato hanno contribuito alla decadenza dell’efficienza pubblica. Hanno chiuso decine di ospedali nella sola regione Lazio, le strutture convenzionate sono spuntate come funghi a novembre. Oggi che le strutture sanitarie pubbliche sono al collasso perché lo erano già prima, ci vogliono far credere di essere in emergenza. Beh, io alla befana non credo più da un bel pezzo.