SANITA'
Covid, nelle prime tre settimane di novembre più che raddoppiati i casi e morti
LATINA – 236 nuovi casi di Covid in provincia di Latina, un numero che non accenna a diminuire: il coronavirus ha anzi segnato in una settimana oltre 500 casi più della precedente. Drammatico anche il dato dei decessi: ieri 4 nuove vittime (con l’età che si è abbassata, due avevano meno di 70 anni), due pazienti di Latina e due di Fondi, la città che durante la prima fase di pandemia aveva pagato il tributo più alto.
Il totale delle vittime pontine del coronavirus sale a 124 contro i 56 del primo novembre.
Il maggior numero di casi arriva ancora una volta dal capoluogo, che ne conta 63, ci sono poi altri 40 contagi nella città di Aprilia, 27 a Formia, 21 a Terracina, 16 a Cisterna, 15 a Fondi.
I casi totali salgono a 7913, 1792 i guariti, 5997 gli attuali positivi attivi più che raddoppiati i 21 gionri (erano 2828 del primo novembre).
Pronta intanto la tensostruttura allestita nel parcheggio esterno dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. 22 posti letto, bombole per l’ossigeno, è pronta a entrare in funzione da oggi.
NEL LAZIO – A fare invece il punto della situazione nel Lazio è stato l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. Su 25mila tamponi processati ieri si sono registrati 2.533 nuovi casi positivi, 20 decessi e 336 guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi torna al 10%. “Stiamo preparando il piano per i primi 200mila vaccini Covid destinati a tutto il personale sanitario e delle Rsa compresi gli anziani, tutti i medici di medicina generale, i pediatri e i farmacisti”, ha annunciato l’assessore regionale.
SANITA'
Sanità, la Regione Lazio stanzia 153 ml per ospedali e tecnologie, 2,8 ml alla Asl di Latina
LATINA – La giunta regionale del Lazio ha approvato oggi un programma di investimenti per l’ammodernamento delle strutture e il potenziamento tecnologico delle aziende sanitarie di tutta la regione per una somma che supera i 153 milioni di euro. Di questi 2.839.180,58 euro andranno alla ASL, suddivisi tra interventi su edilizia sanitaria, nuove tecnologie e grandi apparecchiature.
“Questo si traduce in nuovi posti letto e nuove apparecchiature come mammografi ed endoscopia per gli ospedali Goretti e Dono Svizzero. Si tratta di risorse concrete che consentiranno di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rafforzare le dotazioni tecnologiche e intervenire sulle strutture, rendendole più moderne e sicure», sottolinea l’assessora regionale pontina al Turismo e allo Sport, Elena Palazzo.
La dotazione per la provincia di Latina è la più bassa tra quelle previste per le Asl. Le somme sono state così ripartite:
Asl Frosinone: 20.612.575 euro;
Asl Latina: 2.839.180 euro;
Asl Rieti: 4.369.236 euro;
Asl Viterbo: 5.186.228 euro;
Asl Roma 1: 18.733.877 euro;
Asl Roma 2: 8.230.050 euro;
Asl Roma 3: 11.272.500 euro;
Asl Roma 4: 15.843.917 euro;
Asl Roma 5: 8.047.027 euro;
Asl Roma 6: 7.547.206 euro;
SANITA'
A Formia e Gaeta aprono Case e Ospedale di Comunità: l’inaugurazione
GAETA – Si inaugurano questa mattina (8 aprile) le due Case di Comunità di Gaeta e Formia, e il nuovo ospedale di Comunità di Gaeta. Si tratta in entrambe i casi delle prime strutture del genere nell’area pontina. Sarà per questo presente con la direttrice generale Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Rocca taglierà anche il nastro del rinnovato Centro di Salute Mentale di Formia e della nuova Area Perinatale dell’Ospedale “Dono Svizzero”, sempre a Formia.
La giornata prenderà il via nella struttura di Salita Cappuccini, l’ex Ospedale “Don Luigi Di Liegro”.
SANITA'
Danni per il vaccino Covid, una donna di Latina ottiene un vitalizio
LATINA – “Dopo anni di attesa sono in arrivo i primi responsi positivi sui ricorsi per danni conseguenti alla somministrazione di vaccinazione Anti Covid-19″. Lo rende noto l’avvocato Renato Mattarelli che segue decine di casi – Sono stati notificati – spiega – i documenti attestanti che due donne pontine hanno riportato danni alla salute psico-fisica dopo la somministrazione di dosi Pfizer ed AstraZeneca”.
“Pur trattandosi dei primi pareri medico-legali che riconoscono che la vaccinazione Anti Covid-19 non è stata esente da rischi, è chiaro che questi primi accertamenti aprono la strada a importanti risarcimenti dei danni alla salute da chiedersi, a seconda dei casi, al Ministero della Salute; all’Agenzia Italiana del Farmaco e alle Multinazionali del Farmaco”, dichiara Mattarella, aggiungendo che “Quello riconosciuto alle due donne pontine è infatti il nesso di causalità fra vaccino e danno che darà diritto ad un indennizzo a vita di circa 850 euro al mese (oltre gli arretrati) nel caso della donna danneggiata da AstraZeneca. Mentre, per la danneggiata da Pfizer è invece necessario un ulteriore step di accertamento dell’entità del danno che l’avvocato Mattarelli ha già chiesto di accertare con un ulteriore ricorso”.
Per il legale vanno però anche considerati i “danni che i danneggiati da vaccinazione subiscono in particolare nella sfera psichica”.
-
TITOLI20 ore faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 10 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 aprile 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 4 aprile 2026






Rita
23 Novembre 2020 at 11:06
Perché creare tensostruttura se in provincia ci sono 4 ospedali inutilizzati ma funzionanti come poliambulatori? (Sezze,Cori,Priverno,Gaeta).Si può girare la domanda a D’Amato?