CRONACA
Casa della Salute a Sabaudia, Brugnola attacca: “Doveva essere aperta a dicembre”
SABAUDIA – Lamenta la mancata apertura della casa della Salute di Sabaudia Franco Brugnola già consigliere comunale e a capo del Comitato civico per la difesa del Punto di Primo Intervento. Brugnola ripercorre le tappe del percorso e lamenta: ” La mancata apertura della Casa della Salute, impedisce agli abitanti di Sabaudia di poter fruire del Livello di Assistenza distrettuale previsto dal DPCM 12 gennaio 2017 e li pone in grave disuguaglianza con gli abitanti della Capitale proprio in un momento in cui l’epidemia avrebbe richiesto un potenziamento di questo tipo di prestazioni”.
Secondo quanto previsto dal Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio Sanitario Regionale, approvato con il Decreto del Commissario ad acta della Regione Lazio n. 81 del 25 giugno 2020, l’Azienda USL Latina avrebbe dovuto aprire la Casa della Salute di Sabaudia nei locali dell’ex ospedale siti in via Conte Verde entro lo scorso 31 dicembre 2020 (in base a quanto previsto dal punto 17.9), ma – sottolinea Brugnola – ” a seguito di un accesso ai locali ho dovuto prendere atto che l’attesa apertura ancora non c’è stata”.
LA STORIA – La prima richiesta per la realizzazione di una Casa della Salute a Sabaudia risale al 2009.
Il 23 settembre 2013 consegna al Comune di Sabaudia una petizione firmata da molte centinaia di cittadini per chiedere la realizzazione di una Casa della Salute.
Il 7 ottobre 2014 con deliberazione n. 114 la Giunta comunale di Sabaudia chiedeva alla direzione generale dell’Azienda USL Latina e al presidente della Regione Lazio che il preesistente presidio sanitario di Sabaudia fosse rimodulato ed adattato per l’istituzione di una Casa della Salute.
In data 15 gennaio 2019 il Comitato per la difesa del Punto di Primo Intervento di Sabaudia ha presentato una proposta per sollecitare la realizzazione nella struttura dell’ex ospedale di Sabaudia di una Casa della Salute con un modulo aggiuntivo per il Punto di Primo Intervento.
In data 29 luglio 2019 con delibera n. 31 il Consiglio comunale di Sabaudia ha fatto propria la proposta del Comitato e chiesto alla Regione e alla ASL Latina la realizzazione di una Casa della Salute formulando anche una ipotesi di moduli aggiuntivi, tra cui quello del Punto di Primo Intervento.
La Regione Lazio con le deliberazioni n 838 del 15 novembre 2019 e n. 946 in data 12 dicembre 2019 ha provveduto ad assegnare i fondi all’azienda sanitaria locale di Latina per l’attivazione di una Casa della Salute a Sabaudia per un importo complessivo di € 582.528,10.
Da quanto risulta l’Azienda USL Latina con deliberazione n. 424 in data 27 marzo 2020 ha preso atto del finanziamento assegnato dalla Regione e ha indetto la gara per l’individuazione del professionista per la progettazione definitiva.
L’incarico è stato affidato con atto n. 633 in data 4 giugno 2020 per un importo complessivo di € 38.064,00.
“La Casa della Salute potrà rappresentare per Sabaudia l’avvio di un nuovo modello assistenziale-organizzativo di prossimità aperto h24 comprendente le cure primarie e la medicina territoriale orientate specialmente agli anziani e ai cronici garantendo la continuità ospedale-territorio e l’integrazione socio sanitaria”, aggiunge Brugnola.
CRONACA
Latina investe sui giovani e sull’impresa: approvato il regolamento del Premio Latina Giovani Imprenditori
La Commissione consiliare Attività Produttive del Comune di Latina ha approvato il regolamento per l’istituzione del “Premio Latina Giovani Imprenditori”. La proposta, elaborata dalla commissione presieduta da Simona Mulè, passerà ora all’esame del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le imprese guidate da giovani e sostenere un sistema economico capace di favorire innovazione, occupazione e nuove opportunità sul territorio. Il premio sarà rivolto alle realtà imprenditoriali che si distinguono per sviluppo, sostenibilità, capacità di creare lavoro, valorizzazione del territorio, legalità e responsabilità sociale. Sono previsti fino a otto riconoscimenti economici, suddivisi nei principali settori produttivi: industria; informatica, intelligenza artificiale e comunicazione; agricoltura, silvicoltura, pesca e acquacoltura; artigianato; costruzioni; commercio, turismo e servizi; sanità e assistenza sociale; arte, cultura, sport e intrattenimento.
«Latina deve avere il coraggio di investire sui propri giovani – sottolinea la presidente della Commissione Attività Produttive Simona Mulè – costruendo condizioni favorevoli affinché idee, competenze e capacità imprenditoriali possano trovare qui lo spazio per crescere». Per Mulè il premio vuole essere uno strumento concreto per accompagnare il ricambio generazionale e fare dell’innovazione un elemento di competitività per l’intero territorio.
Soddisfazione anche dall’assessore alle Attività Produttive Antonio Cosentino, secondo il quale sostenere l’imprenditoria giovanile significa rafforzare la capacità della città di innovare e creare occupazione. L’obiettivo, ha spiegato, è consolidare il rapporto tra istituzioni, imprese, formazione e mondo del lavoro.
Il regolamento è stato inoltre definito attraverso un percorso di confronto con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali. La commissione intende proseguire su questa strada, coinvolgendo anche imprese, Camera di Commercio, università e professionisti nelle future politiche di sviluppo economico.
Il “Premio Latina Giovani Imprenditori” dovrà quindi rappresentare, nelle intenzioni dell’amministrazione, non un’iniziativa isolata ma l’avvio di un percorso più ampio per rendere Latina una città capace di trattenere e attrarre giovani, competenze e investimenti. Dopo il via libera della commissione, sarà ora il Consiglio comunale a dover esaminare e approvare il regolamento.
CRONACA
Mensa scolastica a Latina, possibile anticipo del servizio: confronto con scuole e famiglie
Potrebbe partire in anticipo il servizio di refezione scolastica nelle scuole di Latina. L’amministrazione comunale ha infatti individuato nuove possibili date per l’avvio e, nel caso delle scuole dell’infanzia, anche per la conclusione del servizio. La proposta sarà ora sottoposta al confronto con istituti scolastici, famiglie e azienda che gestisce la ristorazione.
Per le scuole primarie, l’ipotesi è quella di anticipare l’avvio della mensa al 21 settembre, rispetto al 5 ottobre inizialmente previsto. Per le scuole dell’infanzia, invece, il servizio potrebbe iniziare il 28 settembre anziché il 12 ottobre e concludersi il 18 giugno, una settimana più tardi rispetto all’11 giugno comunicato in precedenza.
Domani mattina l’assessore all’Istruzione Federica Censi incontrerà i rappresentanti dei genitori. Parallelamente, l’assessorato ha già avviato un confronto con gli istituti scolastici per verificare se le nuove date siano compatibili con le esigenze organizzative delle singole scuole. «Abbiamo lavorato in queste settimane con l’obiettivo di rendere possibile un avvio anticipato del servizio mensa – ha dichiarato il sindaco Matilde Celentano – e siamo soddisfatti di poter mettere a disposizione delle scuole questa possibilità, in relazione alle loro esigenze organizzative». Secondo la prima cittadina, anticipare il servizio di oltre due settimane per le scuole dell’infanzia e per le primarie rappresenterebbe un supporto concreto per le famiglie già nelle prime settimane dell’anno scolastico, contribuendo anche a una migliore organizzazione del tempo scuola.
L’assessore Censi ha sottolineato che la decisione definitiva sarà il risultato del confronto con tutte le parti coinvolte. L’amministrazione si è detta inoltre disponibile a incontrare anche i rappresentanti sindacali dei lavoratori dell’azienda appaltatrice del servizio di ristorazione, qualora ne facessero richiesta.
Gli incontri in programma nei prossimi giorni serviranno dunque a verificare la sostenibilità organizzativa della proposta. L’obiettivo è arrivare a un calendario condiviso, che possa garantire un avvio del servizio mensa il più possibile vicino alle esigenze di studenti, famiglie e personale scolastico.
CRONACA
Gaeta, il cordoglio per la morte di Pierluca: «Una tragedia che lascia senza parole»
GAETA – Profondo cordoglio in città per la morte di Pierluca, il giovane di 19 anni che ha perso la vita nel drammatico incidente stradale avvenuto nella notte. A esprimere la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia è il sindaco Cristian Leccese. «Non ci sono parole in questo momento per esprimere il profondo dolore che accomuna l’intera nostra comunità alla famiglia del giovane Pierluca, tragicamente scomparso questa notte a soli 19 anni a causa di un drammatico incidente stradale», ha dichiarato il primo cittadino. Leccese ha ricordato la giovane età della vittima e il dolore che colpisce una famiglia già duramente provata dalla perdita, alcuni anni fa, di Dino Pascoli, papà di Pierluca, noto e stimato personaggio radiofonico e figura di riferimento per il territorio. Il sindaco ha rivolto le condoglianze alla mamma Michela, alla nonna Teresa e a tutti i familiari, esprimendo inoltre un pensiero per Eugenio, l’altro ragazzo coinvolto nell’incidente e rimasto ferito. La tragedia riporta anche al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale. «Questo gravissimo sinistro ci riporta con drammatica urgenza al tema della sicurezza sulle nostre strade», ha sottolineato Leccese, ribadendo che la prevenzione degli incidenti rappresenta una priorità per l’amministrazione comunale. Il sindaco ha quindi difeso gli interventi finalizzati a ridurre i rischi per automobilisti e pedoni, citando anche il posizionamento dei box rilevatori di velocità, oggetto nei giorni scorsi di polemiche. «La tutela della vita umana deve venire prima di ogni altra considerazione: la sicurezza sulle nostre strade non è mai troppa», ha concluso Leccese.
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI12 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 12
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 24 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 23 agosto 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 22 agosto 2026 ore 12






