12 LUGLIO

Al Festival Pontino di Musica fisarmonica da concerto per Accordion for Menotti

Un originale progetto Per l'omaggio al fondatore del Festival di Spoleto

SERMONETA – Al Festival Pontino di Musica un omaggio a Giancarlo Menotti nell’anno in cui ricorrono i 110 anni della nascita, lunedì 12 luglio alle Scuderie del Castello Caetani di Sermoneta (ore 21). Fondatore e instancabile animatore del Festival dei Due Mondi di Spoleto, cui ha dato lustro in tutto il mondo, grande compositore, uomo carismatico e di grande ironia, Menotti verrà ricordato con un originale progetto, a cura di Patrizia Angeloni, dal titolo Accordion for Menotti tutto dedicato allo strumento della fisarmonica da concerto.

“Grazie alla genialità di Menotti, Spoleto e il suo Festival sono da sempre palcoscenico e laboratorio internazionale, luogo di creazione e di immaginazione, di incontro e dialogo, di connubio di tradizione e contemporaneità – racconta Patrizia Angeloni, docente di fisarmonica al Conservatorio di Latina –. Accordion for Menotti traduce queste linee direttrici ruotando intorno a tre nuclei: la fisarmonica da concerto, la musica strumentale di più raro ascolto di Menotti, e nuova musica composta per l’occasione”.

Sul palco troviamo la stessa Patrizia Angeloni, insieme a due ex allievi provenienti dal suo Corso di fisarmonica al Conservatorio di Latina: Umberto Turchi (che ha trascritto con l’Angeloni i brani di Menotti) e Stefano Loreto, vincitore quest’ultimo nel 2013 del premio “The world of accordion” del Concorso di Castelfidardo, il più importante in Italia per lo strumento della fisarmonica.

Il programma alterna dunque tre brani strumentali di Menotti in una rilettura in prima esecuzione assoluta che vede la fisarmonica da concerto artefice di una nuova veste sonora della scrittura menottiana: sono Ricercare per organo (versione per tre fisarmoniche), Poemetti per pianoforte (versione per due fisarmoniche) e Ricercare e Toccata per pianoforte “on a Theme from The Old Maid and the Thief” (versione per due fisarmoniche). Fra un brano e l’altro, troviamo tre nuove composizioni scritte per l’occasione  da tre esponenti delle più significative tendenze artistiche della composizione contemporanea italiana: Maximiliano Amici (Evanescenze per fisarmonica), Vito Palumbo (Skin II per fisarmonica) e Paolo Rotili (Ombre dal “Lamento d’Arianna” di Monteverdi per tre fisarmoniche).

La fisarmonica da concerto sarà protagonista anche nell’appuntamento successivo del Festival, martedì 13 luglio (ore 19.30) nella cornice del Giardino di Ninfa, con il concerto dei giovani fisarmonicisti del Corso di Corrado Rojac che si è tenuto in questi giorni a Sermoneta.

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