SANITA'
Covid, 1561 casi e due decessi a Latina e provincia
LATINA – Sono 1561 i nuovi casi di covid a Latina e provincia su un totale di 8200 tamponi per un tasso di positività che resta intorno al 20%. A questi si aggiungono 92 positività riscontrate sul territorio, ma che riguardano pazienti non residenti, per un totale di 1653 casi emersi in 24 ore. I numeri continuano ad essere pesanti e la curva in salita, mentre gli esperti ritengono che si stia avvicinando anche per la provincia di Latina il picco pandemico.
RICOVERI – Ben 11 i pazienti sono stati ricoverati all’ospedale di Latina nelle ultime 24 ore, altri tre pazienti sono stati trasferiti a Roma per un totale giornaliero di 14 ricoverati. Al Goretti, sotto pressione da settimane, la Asl ha effettuato una ulteriore riconversione che ha avuto come effetto la chiusura degli ambulatori di neurologia.
DECESSI – Due i decessi registrati nelle scorse 24 ore e notificati con il bollettino di oggi della Asl di Latina, per un totale da inizio pandemia a oggi di 731 pazienti morti.
E’ salito a oltre 30mila il numero degli attualmente positivi, mentre 32500 sono in sorveglianza come contatti stretti.
NEI COMUNI – Un marcato ulteriore aumento dei casi di covid si registra ad Aprilia, oggi vicinissima ai numeri di Latina: 326 casi diagnosticati nel capoluogo, 315 ad Aprilia. Seguono i 128 casi di Terracina, ancora in rialzo anche Fondi con 101 casi (mai a tre cifre) e 98 a Formia.
SANITA'
Trecento giovani pediatri d’Europa a Latina per i Pediatric Simulation Games 2026
LATINA – Tornano anche quest’anno a Latina, dal 2 al 5 settembre, i Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche aperta agli Specializzandi in Pediatria, con l’obiettivo di acquisire e consolidare conoscenze e competenze aggiornate nella medicina d’emergenza pediatrica attraverso una competizione sana e formativa, di alto profilo tecnico e scientifico. Lo spirito dei Giochi, organizzati con il supporto della Asl di Latina, è riassunto nel motto: “Learn to Play, Play to Learn” (Impara per giocare, gioca per imparare).
La rassegna ideata dal Prof. Riccardo Lubrano, primario di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina e docente all’Università Sapienza di Roma, giunta all’ottava edizione, quest’anno ospiterà 41 squadre in gara e oltre 300 partecipanti, provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria.
“Prima della manifestazione – spiegano gli organizzatori in una nota – , tutte le squadre seguono un programma di preparazione intensivo. Durante la kermesse, l’apprendimento prosegue attraverso una competizione amichevole ad alto livello tecnico, basata su complessi scenari clinici e debriefing formativi strutturati. Molto vasto, infatti, è il ventaglio delle emergenze (oltre trenta) in cui operare e “sfidarsi”, tra le quali l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e le malattie rare in pronto soccorso”.
Come nelle scorse edizioni, l’evento vede la partecipazione attiva di autorevoli giudici e formatori tra i più eminenti esperti in medicina d’emergenza pediatrica, che guidano i partecipanti verso i comportamenti clinici più efficaci. In giuria quest’anno ci saranno medici provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo, come il Boston Children’s Hospital, lo Stollery Children’s Hospital di Edmonton, lo Stanford University e il Children Hospital of Philadelphia.
La gara si svolgerà nella palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “San Benedetto-Einaudi-Mattei” di Latina.
SANITA'
Latina, nuovo microscopio 3D 4K alla Neurochirurgia del Goretti
Nuova tecnologia per la Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La struttura si è dotata di un sistema di microscopia digitale con telecamera orbitale 3D 4K montata su un braccio semi-robotizzato, grazie al contributo di Fondazione Roma.
L’investimento complessivo è di 508mila euro. La nuova apparecchiatura consente ai neurochirurghi di visualizzare l’area dell’intervento su grandi schermi ad altissima definizione, con una visione tridimensionale dettagliata e ingrandita.
La tecnologia permetterà di aumentare precisione e sicurezza nelle procedure più complesse, comprese quelle che interessano il cranio, il rachide e le aree più delicate del distretto testa-collo. Previsti anche vantaggi per l’équipe, grazie a una maggiore ergonomia e a una riduzione dell’affaticamento durante gli interventi più lunghi.
L’obiettivo è inoltre ridurre i tempi chirurgici e di ricovero e aumentare la capacità della Neurochirurgia del Goretti di sostenere le procedure.
«Questa tecnologia rappresenta un salto di qualità importante per la nostra Neurochirurgia», sottolinea la direttrice generale della ASL di Latina Sabrina Cenciarelli, che ringrazia Fondazione Roma per il sostegno.
Per Marco Pandozi, consigliere di amministrazione di Fondazione Roma, l’intervento conferma l’importanza della collaborazione tra enti pubblici e privati per portare innovazione nella sanità e mettere strumenti sempre più avanzati al servizio dei professionisti e dei pazienti.
CRONACA
Donazioni in crescita nella Asl di Latina: terzo prelievo di tessuto osseo da vivente e quinto di cornee al “Dono Svizzero” di Formia
LATINA – Crescono le donazioni presso la Asl di Latina. All’ospedale “Dono Svizzero” di Formia, nell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia diretta dal Dott. Fava, questa mattina è stato portato a termine con successo il terzo prelievo di tessuto osseo da vivente del 2026. La donazione della testa del femore è stata effettuata da un paziente di 68 anni, sottoposto a intervento chirurgico a seguito di una frattura.
“Il tessuto osseo è stato trattato e inviato alla Banca dell’Osso della Regione Lazio presso gli Istituti Fisioterapici Ospedalieri (IFO): potrà essere utilizzata per supplire alle perdite di sostanza ossea in reimpianti protesici, chirurgia vertebrale, sintesi di fratture e nella chirurgia conservativa dei tumori ossei”, si legge in una nota della Asl di Latina sottolineando che “la donazione da vivente rappresenta una risorsa preziosa: un atto privo di rischi aggiuntivi per il donatore, ma capace di cambiare radicalmente la vita di chi riceve il trapianto, restituendo funzionalità motorie compromesse”.
Sempre oggi, nella struttura sanitaria di Formia è stato effettuato anche il quinto prelievo di tessuto corneale dell’anno, reso possibile dalla generosità di una paziente di 74 anni che aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione. Subito dopo il prelievo, condotto grazie alla collaborazione della UOC di Oftalmologia Universitaria dell’Ospedale “Fiorini” di Terracina, le cornee sono state trasportate alla Banca degli Occhi di Roma: permetteranno di ridare la vista e la speranza a persone in attesa di trapianto.
Dall’inizio dell’anno, sono stati sei prelievi i multiorgano eseguiti al “Santa Maria Goretti” di Latina, dove sono stati donati 2 cuori, 2 polmoni, 8 reni, 6 fegati e 11 tessuti corneali in crescita rispetto all’anno precedente.
“Questi risultati testimoniano la straordinaria efficienza della nostra rete aziendale ma soprattutto la sensibilità e la generosità dei nostri cittadini e delle loro famiglie”, dichiara la Direttrice Generale della ASL di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Per i prelievi odierni un plauso va a tutto il personale sanitario coinvolto, al Coordinamento Aziendale e Ospedaliero Donazione Organi e Tessuti e a tutta l’equipe della UOC Ortopedia e sala operatoria”.
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