CRONACA
Cittadinanza onoraria al Corpo della Guardia di Finanza di Latina
Consiglio comunale straordinario oggi per conferire la cittadinanza onoraria della Città di Latina al Corpo della Guardia di Finanza. Presenti, tra le tante autorità, il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, il Generale di Divisione Mariano La Malfa, Comandante regionale della Guardia di Finanza ed il colonnello Giovanni Marchetti, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Latina. La proposta di deliberazione, voluta dalla Sindaca Matilde Celentano, è stata condivisa da tutti i gruppi consiliari che ha ringraziato nel discorso di questa mattina. La decisione, era stata annunciata dalla Sindaca stessa, nel corso delle celebrazioni per il 92esimo anniversario dell’inaugurazione della città, il 18 dicembre scorso, presso il Monumento ai bonificatori in piazza del Quadrato, alla presenza dello stesso comandante provinciale, Giovanni Marchetti.
Con la deliberazione di oggi il Consiglio comunale ha voluto mostrare riconoscenza al Corpo della Guardia di Finanza, per l’alto senso del dovere, lo spirito di sacrificio e l’incondizionato impegno nel contrasto dell’illegalità economico-finanziaria e delle connesse diseguaglianze sociali e ricadute sulla collettività, nonché per la costante e quotidiana opera volta a promuovere la cultura della legalità e della coesione sociale e a ripristinare giustizia e sicurezza, a difesa e garanzia dei cittadini e dell’intera comunità di Latina ed al servizio dello Stato e delle Sue Istituzioni.
Il discorso della Sindaca Celentano, pronunciato ad apertura dei lavori consiliari:
“Buongiorno a tutti.
Cari concittadini, cari Consiglieri, Eccellenza, egregi rappresentanti del Corpo della Guardia di Finanza, autorità civili, militari e religiose presenti, sono onorata di presiedere un momento significativo come quello che stiamo affrontando in quest’Aula per conferire la Cittadinanza Onoraria di Latina al Corpo della Guardia di Finanza.
Un’iniziativa che nasce alcuni mesi or sono, quando
l’amministrazione comunale, nello spirito della condivisione intesa come consapevolezza del ruolo di ciascuno dei protagonisti della vita politica, istituzionale, sociale e culturale, ha deciso, credo per la prima volta nella storia della città, di festeggiare insieme l’anniversario della fondazione della Provincia di Latina, l’anniversario della istituzione della prima tenenza della Guardia di Finanza sul territorio pontino, il 92esimo anniversario dell’inaugurazione della nostra città.
Una sola data, quella del 18 dicembre, per tre momenti importanti della storia del nostro territorio, tasselli fondamentali per il processo di crescita, di sviluppo, di democratizzazione e di fusione tra le diverse componenti sociali e culturali del nostro territorio. E’ appunto riflettendo sul senso della condivisione e sui valori che sottendono al significato dell’agire comune tra istituzioni, e cioè lo spirito di servizio, il senso civico, il perseguimento dei principi della democrazia e del civismo, del progresso, che ho rafforzato la mia convinzione sull’importanza del mantenimento della sicurezza e della legalità, della riaffermazione costante del principio di equità e della giustizia, dell’uguaglianza tra tutte le componenti di una comunità.
Obiettivi comuni a tutte le forze dell’ordine, e più in generale a tutte le istituzioni, e dunque anche propri delle donne e degli uomini della Guardia di Finanza, una istituzione preziosa, abituata a lavorare a testa bassa e lontana dai riflettori per garantire la trasparenza delle condotte di ciascuno di noi e per assicurare all’intera comunità quell’equità di trattamento che è alla base di una solida aggregazione umana, e dunque anche garanzia di sviluppo e di crescita sociale e culturale dei territori e dell’intero Paese.
Non poteva esserci occasione migliore del 90esimo anniversario dell’insediamento della prima Tenenza sul territorio pontino per offrire all’intero Corpo della Guardia di Finanza il titolo della Cittadinanza onoraria.
Ed è con orgoglio di Sindaco che voglio sottolineare a tutti i presenti che quando ho approfittato di una riunione di tutti i capigruppo delle forze politiche presenti in Consiglio per sottoporre l’idea dell’iniziativa che oggi stiamo celebrando in quest’Aula, ho ricevuto l’adesione unanime e convinta da parte di tutti, cosa di cui ringrazio i rappresentanti delle opposizioni e della maggioranza di questo Consiglio.
Li ringrazio tutti perché in questa adesione unanime è racchiuso il senso autentico delle condivisione dei fini: quando ci troviamo di fronte ad un’idea o ad una iniziativa valida, non ci sono steccati che tengano, e a prevalere sono l’interesse pubblico, il senso di appartenenza, l’onestà intellettuale, la voglia di crescere e di raggiungere mete il cui valore simbolico e reale non è in discussione.
Il senso più autentico di questa iniziativa, oltre quello del riconoscimento a tutti gli operatori della Guardia di Finanza, è dunque quello di una ritrovata visione sulle modalità attraverso le quali percorrere il cammino tanto complesso quanto entusiasmante sulla direttrice dello
sviluppo, della crescita e del progresso.
Un cammino che dobbiamo seguire subito, da adesso, perché questa è la strada che ci dovrà condurre all’appuntamento con il Centenario della nostra città, nel 2032.
Un appuntamento al quale vogliamo arrivare con la consapevolezza di esserci spesi non soltanto per rendere più vivibile e più accogliente, più bella, la nostra città, ma di esserci spesi anche e soprattutto per raggiungere l’obiettivo di essere tra qualche anno una comunità migliore, adulta e consapevole, determinata e tollerante, coesa ma aperta, orgogliosa della propria identità ma capace di mettersi in discussione, pronta e con gli strumenti in mano per poter rivendicare lo status di città dinamica, moderna, europea.
Grazie”
CRONACA
Pontinia, avanti il progetto del Podere Museale ONC: approvato lo studio di fattibilità
Nuovo passo avanti a Pontinia per la realizzazione del Podere Museale ONC, il progetto che punta a recuperare e valorizzare la memoria della bonifica e delle origini dell’Agro Pontino. La Giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità elaborato dall’architetto Luca Falzarano, avviando una nuova fase del percorso che prevede il restauro di un edificio storico e la sua trasformazione in uno spazio espositivo e didattico.
L’immobile individuato è il Podere dell’ex Opera Nazionale Combattenti numero 1350, situato in via Leonardo da Vinci, a ridosso del centro urbano, del Parco del Cinquantenario e di via Migliara 48. Una posizione strategica anche per raggiungere la struttura da fuori provincia, grazie ai collegamenti con le principali arterie stradali del territorio.
L’iniziativa, inserita nel programma elettorale dell’Amministrazione comunale, è stata proposta dall’assessore all’Agricoltura e alla Programmazione del Territorio, Giovanni Bottoni, e sviluppata con il supporto tecnico di Gianluca Cengia, responsabile del IV Settore Edilizia Privata e Territorio. La Giunta aveva già espresso un primo indirizzo favorevole lo scorso febbraio.
Il progetto, illustrato attraverso una relazione tecnica, elaborati grafici e ricostruzioni tridimensionali, prevede di rispettare le caratteristiche storiche e architettoniche dell’edificio, ricreando gli ambienti della vita quotidiana dei primi pionieri dell’Agro Pontino. Gli spazi interni ospiteranno ricostruzioni della cucina, delle dispense e degli altri locali della casa poderale, mentre l’aia sarà trasformata in un’area tematica dedicata alle attività didattiche, con materiali e testimonianze legati alla tradizione agricola.
L’obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza immersiva nella storia delle Città di Fondazione e dei borghi rurali, valorizzando un edificio che rappresenta una parte significativa dell’identità della comunità pontiniana.
«Il Podere consentirà di accedere a tutte le informazioni sulle Città di Fondazione e sui borghi rurali, toccando con mano la realtà di quel tempo attraverso un edificio che fa parte del patrimonio identitario della comunità», ha dichiarato l’assessore Giovanni Bottoni.
Il prossimo passaggio sarà individuare le risorse necessarie per acquisire il sito e procedere al restauro. L’Amministrazione punta a intercettare finanziamenti regionali, statali ed europei, senza escludere possibili forme di partenariato pubblico-privato. Una volta completata la fase di finanziamento e avviato il percorso esecutivo, saranno coinvolte associazioni ed enti del Terzo Settore per la gestione della struttura.
CRONACA
Rapine e scippi a Latina, Latina Scalo e Cisterna, arrestati due ragazzi
La Polizia di Stato ha proceduto al fermo di indiziato di delitto nei confronti di due giovanissimi cittadini di nazionalità egiziana, ritenuti gravemente indiziati di essere gli autori di alcuni episodi di rapina e furto con strappo verificatisi nelle scorse settimane tra Latina, Latina Scalo e Cisterna di Latina.
Il provvedimento è il risultato di un’articolata attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Latina, sotto il coordinamento e la direzione del Procuratore della Repubblica Gregorio Capasso, con la collaborazione degli investigatori del Commissariato di P.S. Cisterna di Larina.
Le indagini, avviate a seguito di diversi episodi predatori verificatisi sul territorio provinciale tra Latina, Latina Scalo e Cisterna di Latina, avevano consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico dei due giovani, attraverso l’analisi delle denunce presentate dalle vittime, l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e le successive attività di riconoscimento.
La svolta nelle indagini è arrivata quando, nella giornata di ieri, gli agenti del Commissariato di Cisterna, impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno intercettato un’autovettura con a bordo quattro soggetti, tutti già noti agli operanti, risultata successivamente provento di una rapina commessa nel territorio di Salerno.
Alla vista degli operatori, il conducente ha tentato di sottrarsi al controllo, dando origine a un pericoloso inseguimento, terminato con un incidente che ha coinvolto anche un’autovettura di servizio. I quattro occupanti hanno quindi tentato di guadagnare la fuga a piedi, ma due di loro sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti, nonostante la resistenza opposta.
I due fermati sono stati riconosciuti dagli investigatori come i soggetti già al centro delle indagini condotte dalla Squadra Mobile per i precedenti episodi di rapina e furto con strappo.
Pertanto, dopo aver proceduto al loro arresto in flagranza per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato e ricettazione, gli investigatori della Squadra Mobile, con la collaborazione del personale del Commissariato di Cisterna, hanno proceduto anche al fermo di indiziato di delitto in relazione agli episodi predatori oggetto delle pregresse attività investigative.
L’attività, frutto della stretta sinergia tra la Squadra Mobile e il Commissariato di Cisterna e del costante coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative di contrasto ai reati predatori, con particolare attenzione agli episodi caratterizzati dall’uso della violenza e commessi ai danni delle persone più vulnerabili.
Al termine delle formalità di rito, i due giovani sono stati associati alla Casa Circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
CRONACA
Porto di Terracina, primi lavori di livellamento a novembre. Ci sarà un archeologo subacqueo
TERRACINA – Avranno inizio a novembre i lavori di livellamento del fondale del porto di Terracina ai quali parteciperà un archeologo subacqueo. È quanto spiegato presso la sede della Cooperativa Pescatori nel corso dell’incontro con i rappresentanti della comunità di pescatori di Terracina dal Sindaco di Terracina Francesco Giannetti con l’Assessore Regionale Pasquale Ciacciarelli, il vicesindaco Claudio De Felice e la Dirigente ai Lavori Pubblici Luisa Arcese.
Il 26 ottobre si terrà una riunione tra Comune di Terracina, Capitaneria di Porto, Soprintendenza e Carabinieri Subacquei con un sopralluogo al porto di Terracina nell’ambito degli interventi programmati dall’Amministrazione Comunale per la barra sabbiosa. Per quanto riguarda il primo intervento di livellamento all’interno del porto, subito dopo il sopralluogo del 26 ottobre partiranno i lavori, nella prima settimana di novembre, che avranno una durata di circa 7 giorni. La soprintendenza per questo intervento ha richiesto la presenza di un archeologo subacqueo.
Dopo questo primo intervento ci sarà il secondo programmato sulla barra sabbiosa esterna per il quale l’iter è già avviato.
L’Assesore Ciacciarelli ha espresso la sua solidarietà e comprensione alla comunità dei pescatori assicurando il sostegno della Regione a disposizione anche con nuovi fondi e ha ricordato che la draga per il secondo e più strutturato intervento sarà disponibile in tempi brevi grazie all’accordo quadro sottoscritto dalla Regione Lazio che sarà esteso al Comune di Terracina.
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