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CRONACA

Alto Impatto arriva a Itri: servizio di controllo interforze

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ITRI – Alto impatto arriva anche a Itri. I  servizi straordinari di controllo  per il contrasto alla criminalità diffusa e per la prevenzione e repressione dei reati predatori sono stati estesi alla città aurunca così come disposto dal  Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con la programmazione di servizi straordinari interforze, coordinati dalla Questura di Latina, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale.

In particolare nella scorsa settimana e nella giornata di ieri, le pattuglie della Polizia di Stato, del Commissariato di P.S. di Fondi e del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale hanno effettuato specifiche attività di controllo del territorio sia nelle zone centrali che nelle strade di accesso al Comune, predisponendo le pattuglie anche nelle zone più isolate della città per la prevenzione dei reati predatori. Particolare attenzione è stata poi dedicata all’area della Stazione ferroviaria dove sono stati attenzionati i treni in transito e i passeggeri della tratta Roma – Napoli.

Complessivamente, le attività delle pattuglie impiegate nei servizi ad Alto Impatto hanno consentito di identificare oltre 372 persone, delle quali 53 pregiudizi di polizia e controllare oltre 288 veicoli.

Sono stati effettuati inoltre controlli a persone ristrette agli arresti domiciliari o sottoposti a misure alternative alla detenzione e controlli ai cittadini stranieri per verificare la presenza di eventuali cittadini irregolari sul territorio.

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CRONACA

Roccagorga:  Sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno vicino casa, finiscono in manette in tre  

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A Roccagorga i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, tre uomini rispettivamente di 59, 35 e 32 anni, tutti già noti alle forze di polizia, sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno attiguo alla loro abitazione. I Carabinieri, hanno notato una colonna di fumo nero provenire dall’abitazione del trentacinquenne. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza dei tre indagati, che con l’utilizzo di un escavatore avevano realizzato una buca di circa 4 metri cubi all’interno della quale stavano dando alle fiamme rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiale ferroso e plastico. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida d’arresto che si terrà nella giornata di domani con rito direttissimo.

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CRONACA

A Latina in Viale Italia si ribalta una Jeep con due giovani

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Momenti di paura sabato sera nel pieno centro di Latina dove Jeep Avenger con a bordo due giovani di Latina, tra cui una minorenne, si è capovolta in viale Italia, in zona centrale.  Immediatamente è scattato l’allarme: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Fortunatamente, le due ragazze non hanno riportato gravi ferite.

Foto di Antonio Sapillare

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CRONACA

Denunciato per furto di gatti il Presidente di un’associazione animalista

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Denunciato a Priverno il Presidente di un’Associazione animalista per furto di gatti. Nella denuncia presentata ai Carabinieri Forestali veniva spiegato che la gatta, di proprietà del cittadino che ha sporto denuncia era lasciata normalmente in libertà, ma che poi faceva sempre ritorno sempre. Il modus operandi dell’associazione era volto a prelevare diversi gatti che vivevano in libertà per poi prelevarli e rinchiuderli in alcuni rifugi in uso all’associazione. La legge quadro n. 281/1991 e la Legge Regionale 34/1997 tutela i gatti che vivono in libertà come patrimonio indisponibile dello Stato e vieta di spostarli dal loro habitat e ogni movimentazione va autorizzata e comunicata agli enti competenti. Dall’attività di accertamento svolta congiuntamente al Servizio Veterinario della ASL di Latina è emerso che i luoghi occupati dagli animali non risultano essere registrati come “rifugio per animali” come espressamente previsto dalla normativa di settore. Accertati i fatti ed espletata l’attività d’indagine i militari hanno proceduto a deferire a piede libero per furto di gatto di privato e per furto aggravato di gatti appartenenti al Comune di Priverno il Presidente dell’Associazione animalista.

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