LATINA – Hanno raccolto 2100 firme con una petizione lanciata su Change.org dal titolo “Salviamo il Lago di Fogliano” con la quale denunciano il grave stato in cui versa il lago costiero di Latina che fa parte del Parco Nazionale del Circeo. Questa mattina, i rappresentanti della società consortile Cethegus presieduta da Leonardo Valle e il movimento Neo Latina guidato da Maurizio Guercio, sono tornati sul tema non a caso nella sala Halto dell’Hotel Fogliano, messa a disposizione da Gianluca Boldreghini, da dove è possibile apprezzare proprio il patrimonio naturalistico di cui si parla: il lago stesso, la duna, la spiaggia e il mare. Un incontro partecipatissimo, al quale hanno preso parte cittadini, esperti, tecnici, consiglieri comunali e giornalisti.
Anche se l’Ente Parco del Circeo ha assicurato entro il mese di giugno i lavori di disostruzione dalla sabbia della Foce Del Duca – che permette lo scambio di acqua tra lago di Fogliano e mare – i promotori dell’iniziativa si sono detti fortemente critici di fronte all’inerzia degli enti competenti e in particolare del Comune di Latina sul cui territorio si trova il bacino costiero e assicurano che andranno avanti per difendere le bellezze naturali del territorio e i suoi ecosistemi.
Le loro posizioni sono riassunte in questi interventi audio.
Durante il primo intervento Lidano Grassucci, direttore del periodico NeoLatina, ha evidenziato la difficoltà che le competenze sull’area di Fogliano, “condivisa da circa quindici enti, si pone come minus sulla gestione del Lago di Fogliano”.
“Un marciapiede lo aggiusti, una strada la asfalti, una decisione mancata la puoi recuperare, ma se finisce un ecosistema finisce per sempre e non possiamo tollerarlo, ecco perché abbiamo fatto questo passo”, ha detto Lonardo Valle accusando l’amministrazione di non amare Latina al di là delle mere dichiarazioni.
Maurizio Guercio ha sottolineato nel suo intervento quanto l’ambiente nel suo complesso e la biodiversità siano a rischio
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