POLITICA
Lavori in corso nell’isola pedonale, l’assessore Muzio risponde alle critiche e spiega la sparizione dei lecci dai vasi
LATINA – “Assistiamo, ormai, da diverse settimane, a un giudizio quotidiano sui lavori nel centro storico. Le critiche, come le note positive che fortunatamente sono maggiori, sono assolutamente beneaccette, purché pertinenti e allo scopo di contribuire al miglioramento degli interventi in atto, che appunto non sono ancora ultimati. L’isola pedonale è interessata da un cantiere aperto, anche agli occhi indiscreti. Una scelta motivata al fine di non arrecare ulteriori disagi agli esercizi commerciali e ai cittadini che frequentano il centro storico”. L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio risponde così alle critiche e ai meme circolanti sui social che riguardano i nuovi vasi in travertino, come le panchine, e l’asfalto nero nell’area pedonale.
“Il progetto – ricorda l’assessore Muzio – prevede, oltre al rifacimento del manto stradale e degli impianti di illuminazione, anche la posa in opera di nuove alberature con arredi tra cui panchine e fioriere smart, dotate di sistema di ricarica elettrica per cellulari e prese Usb”. Cosa è stato fatto finora? I tratti di via Eugenio di Savoia – spiega Muzio – e di corso della Repubblica interessati dal cantiere sono stati oggetto di lavori di escavazione per consentire i nuovi allacci alla rete elettrica. Dopodiché si è proceduto a riasfaltare il manto stradale. E’ prevista la posa in opera di una resina di colore più chiaro, come previsto da progetto. Ma prima di eseguire questo intervento è necessario che l’asfalto si asciughi e si assesti alla perfezione. Pertanto, si procederà alla posa della resina nella seconda di maggio. Per questa ragione panchine e fioriere non sono state ancora collocate nella posizione giusta né collegate alla rete elettrica come da progetto. Nel frattempo stiamo scegliendo le nuove alberature. Nessun mistero attorno agli alberi: quelli piantati dalla ditta incaricata non erano quelli esattamente attesi, motivo per cui abbiamo chiesto l’immediata sostituzione”.
L’assessore Muzio ricorda infine che “i lavori in corso d’opera sono parte di un progetto più ampio volto a rendere l’isola pedonale uno spazio più accogliente, funzionale e attrattivo”.
IN EVIDENZA
Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»
Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.
La presentazione è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.
«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.
Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.
Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.
«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».
POLITICA
Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette
Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.
POLITICA
Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni
LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.
“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.
I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.
Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17




