POLITICA
Lavori in corso nell’isola pedonale, l’assessore Muzio risponde alle critiche e spiega la sparizione dei lecci dai vasi
LATINA – “Assistiamo, ormai, da diverse settimane, a un giudizio quotidiano sui lavori nel centro storico. Le critiche, come le note positive che fortunatamente sono maggiori, sono assolutamente beneaccette, purché pertinenti e allo scopo di contribuire al miglioramento degli interventi in atto, che appunto non sono ancora ultimati. L’isola pedonale è interessata da un cantiere aperto, anche agli occhi indiscreti. Una scelta motivata al fine di non arrecare ulteriori disagi agli esercizi commerciali e ai cittadini che frequentano il centro storico”. L’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio risponde così alle critiche e ai meme circolanti sui social che riguardano i nuovi vasi in travertino, come le panchine, e l’asfalto nero nell’area pedonale.
“Il progetto – ricorda l’assessore Muzio – prevede, oltre al rifacimento del manto stradale e degli impianti di illuminazione, anche la posa in opera di nuove alberature con arredi tra cui panchine e fioriere smart, dotate di sistema di ricarica elettrica per cellulari e prese Usb”. Cosa è stato fatto finora? I tratti di via Eugenio di Savoia – spiega Muzio – e di corso della Repubblica interessati dal cantiere sono stati oggetto di lavori di escavazione per consentire i nuovi allacci alla rete elettrica. Dopodiché si è proceduto a riasfaltare il manto stradale. E’ prevista la posa in opera di una resina di colore più chiaro, come previsto da progetto. Ma prima di eseguire questo intervento è necessario che l’asfalto si asciughi e si assesti alla perfezione. Pertanto, si procederà alla posa della resina nella seconda di maggio. Per questa ragione panchine e fioriere non sono state ancora collocate nella posizione giusta né collegate alla rete elettrica come da progetto. Nel frattempo stiamo scegliendo le nuove alberature. Nessun mistero attorno agli alberi: quelli piantati dalla ditta incaricata non erano quelli esattamente attesi, motivo per cui abbiamo chiesto l’immediata sostituzione”.
L’assessore Muzio ricorda infine che “i lavori in corso d’opera sono parte di un progetto più ampio volto a rendere l’isola pedonale uno spazio più accogliente, funzionale e attrattivo”.
POLITICA
Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico
Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.
Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.
Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.
Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.
Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.
ATTUALITA'
Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI
In provincia di Latina è il Sì il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :
Campodimele (65%)
Monte San Biagio (65%)
Prossedi (65%)
San Felice Circeo (62,3%)
Pontinia (64,22%)
Sabaudia (62%)
Terracina (58,16%)
Fondi (57,62).
Cisterna (58,31%)
Minturno (51,54%)
Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)
Sezze (51,88%).
Bassiano (59,66%),
Lenola (61,47%),
Ponza (56,37%),
Priverno (55,16%),
Rocca Massima (63,30%),
Roccagorga (52,42%),
Roccasecca dei Volsci (58,64%),
Santi Cosma e Damiano (53,19%),
Sermoneta (54,59%),
Sonnino (59,55%)
Sperlonga (57,64%)
Spigno Saturnia (51,84)
I comuni che hanno votato NO:
Aprilia (no al 53,23%)
Gaeta (51,91%)
Formia (55,53%)
Castelforte (51,3%),
Cori (56,41%),
Itri (53,17%),
Maenza (51,09%),
Norma (56,37%)
Ventotene (61,72%).
L’affluenza complessiva
In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.
POLITICA
Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori
Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.
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