POLITICA
Ventotene “Capitale ideale d’Europa”: la proposta della Provincia di Latina
LATINA – Il Consiglio Provinciale di Latina ha approvato nella seduta dell’11 aprile 2025 una mozione dal forte valore simbolico e politico, per chiedere il riconoscimento dell’isola di Ventotene come “Capitale ideale d’Europa”. Un’iniziativa che punta a restituire centralità storica e culturale al luogo in cui, nel 1941, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni, durante il confino fascista, scrissero il Manifesto di Ventotene, testo ispiratore dell’unità europea.
La mozione, presentata dal consigliere Dario Bellini della lista Civiche Pontine, è stata approvata a maggioranza e rappresenta un impegno concreto della Provincia a promuovere questa proposta presso le massime istituzioni italiane ed europee.
“Ventotene è molto più di un simbolo – ha dichiarato il Presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – è un luogo da cui è partito un pensiero rivoluzionario, capace di immaginare la pace in un continente dilaniato dalla guerra. Il nostro dovere oggi è quello di non disperdere quel messaggio, ma rilanciarlo proprio in un tempo in cui l’Europa ha bisogno di ritrovare il senso profondo della sua unità. Questo riconoscimento ha un valore educativo, culturale e istituzionale.”
“Il riconoscimento dell’isola come capitale ideale dell’Europa – ha aggiunto il consigliere Dario Bellini, promotore della mozione – non è un gesto formale, ma un atto di consapevolezza politica e storica. Ventotene è il cuore pulsante di un’idea che ha cambiato il destino dell’Europa. È nostro compito, oggi, trasmettere quella visione alle nuove generazioni, affinché la vivano come qualcosa di concreto e attuale.”
“Ringrazio la Provincia per aver compiuto un passo significativo nel valorizzare il ruolo pedagogico e civile del Manifesto di Ventotene – ha commentato Mario Leone, direttore dell’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli –. Un gesto che rafforza l’idea di un’Europa costruita dal basso, attraverso l’impegno delle istituzioni locali e il coinvolgimento diretto dei cittadini, soprattutto dei giovani.”
Intanto per celebrare la Giornata dell’Europa, il prossimo 9 maggio la Provincia di Latina, insieme all’Istituto Spinelli, accompagnerà gli studenti degli istituti superiori del territorio in una visita istituzionale sull’isola di Ventotene. I ragazzi saranno protagonisti di una giornata dedicata all’educazione civica europea, alla memoria storica e alla cittadinanza attiva.
POLITICA
Terracina, scritte contro Nicola Procaccini: solidarietà dal mondo politico
Continua a suscitare reazioni il gesto intimidatorio avvenuto a Terracina, dove una scritta offensiva è comparsa sotto l’abitazione dell’europarlamentare Nicola Procaccini. La frase, tracciata con vernice rossa in via Roma, è ora al centro delle indagini della Digos. Un episodio che ha colpito lo stesso Procaccini, che ha parlato di un gesto che lascia il segno, pur ringraziando per le numerose attestazioni di solidarietà ricevute, anche da chi non condivide le sue posizioni politiche.
Nelle ore successive, si è registrata una forte presa di posizione da parte del mondo politico, in particolare da esponenti di Fratelli d’Italia. Il senatore Nicola Calandrini ha definito l’accaduto «un atto vile e inaccettabile», sottolineando come simili episodi non appartengano al confronto democratico e colpiscano l’intera comunità. «Le intimidazioni e l’odio non possono trovare spazio», ha aggiunto, esprimendo piena solidarietà umana e politica.
Sulla stessa linea anche Vittorio Sambucci, che ha parlato di «atto inqualificabile» e ha ribadito la necessità di individuare al più presto i responsabili, evidenziando come simili gesti rappresentino l’opposto dei valori di convivenza civile.
Dura anche la presa di posizione di Emanuela Zappone, che ha condannato l’episodio definendolo «vile e codardo», ribadendo che la violenza e l’odio non possono trovare spazio nella società e nel dibattito politico.
Un coro unanime che chiede chiarezza e responsabilità, mentre le indagini proseguono per risalire agli autori del gesto.
ATTUALITA'
Referendum, risultati e affluenza. In provincia vince il SI
In provincia di Latina è il Sì il voto prevalente al referendum sulla giustizia, in controtendenza con il risultato nazionale. I voti favorevoli alla riforma sono il 53,75%, contro il 46,25% del No, per un totale di oltre 122 mila voti a favore. Il risultato pontino si discosta dunque dalle prime proiezioni nazionali, dove ha trionfato il No, mentre nel Lazio meridionale il Sì ha prevalso con circa sette punti percentuali di vantaggio. Lo scrutinio prosegue, ma l’esito locale appare ormai consolidati

I comuni che hanno detto SI :
Campodimele (65%)
Monte San Biagio (65%)
Prossedi (65%)
San Felice Circeo (62,3%)
Pontinia (64,22%)
Sabaudia (62%)
Terracina (58,16%)
Fondi (57,62).
Cisterna (58,31%)
Minturno (51,54%)
Latina (54,52 % mancano ancora alcune sezioni)
Sezze (51,88%).
Bassiano (59,66%),
Lenola (61,47%),
Ponza (56,37%),
Priverno (55,16%),
Rocca Massima (63,30%),
Roccagorga (52,42%),
Roccasecca dei Volsci (58,64%),
Santi Cosma e Damiano (53,19%),
Sermoneta (54,59%),
Sonnino (59,55%)
Sperlonga (57,64%)
Spigno Saturnia (51,84)
I comuni che hanno votato NO:
Aprilia (no al 53,23%)
Gaeta (51,91%)
Formia (55,53%)
Castelforte (51,3%),
Cori (56,41%),
Itri (53,17%),
Maenza (51,09%),
Norma (56,37%)
Ventotene (61,72%).
L’affluenza complessiva
In provincia di Latina l’affluenza complessiva al voto per il referendum costituzionale sulla giustizia è stata del 57,59%, un dato leggermente inferiore rispetto al dato regionale del Lazio, dove a votare è stato il 61,68% degli elettori. Tra i comuni pontini, la partecipazione più alta si registra a Cori con il 62,91%, seguita da Sperlonga con il 62,33% e Campodimele con il 61,59%. Fanalino di coda Ponza, dove ha votato il 41,8% degli aventi diritto. Buon dato per il capoluogo: a Latina città l’affluenza ha raggiunto il 61,87%, sopra la media provinciale e in linea con quella regionale. Numeri che confermano una partecipazione significativa al voto.
POLITICA
Amministrazione Mosca, ricostituita la giunta: nominati due nuovi assessori
Si ricompone la squadra di governo dell’Amministrazione Mosca, che torna pienamente operativa con la nomina di due nuovi assessori. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità amministrativa, portare a termine i progetti già avviati e dare impulso alle nuove iniziative in programma. Entrano in giunta Marcello Pastore, ufficiale dell’Esercito in pensione, e Claudia Laportella, libera professionista di Latina. Due figure individuate per rafforzare l’assetto amministrativo in ambiti ritenuti strategici. A Pastore sono state assegnate le deleghe alle manutenzioni ordinarie e straordinarie, con competenze su strade, illuminazione pubblica ed edilizia scolastica, settori centrali per la gestione quotidiana del territorio. Laportella si occuperà invece di Pubblica Istruzione e Cultura, ambiti chiave per lo sviluppo della comunità e per il sostegno alle nuove generazioni, tra formazione e valorizzazione dell’identità locale. Con la nuova composizione, l’amministrazione punta a consolidare l’azione di governo, mantenendo continuità nelle politiche già avviate e rilanciando l’attività amministrativa con deleghe definite e obiettivi operativi.
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