ATTUALITA'
Partiti da Formia i Meeting Oncologici Territoriali organizzati dalla ASL di Latina
FORMIA – E’ partita da Formia la seconda edizione dei Meeting Oncologici Territoriali, organizzati dalla ASL di Latina per focalizzare lo stato dell’arte di alcuni dei tumori maggiormente diffusi in Italia e nella provincia pontina. Il primo appuntamento, a pochi giorni dalla apertura dell’Ottobre Rosa, dedicato annualmente alla campagna di sensibilizzazione e prevenzione del tumore al seno, ha concentrato la riflessione su diagnostica mammaria, chirurgia, cure mirate e Breast Unit nei tumori mammari.
Nell’aula consiliare del palazzo comunale di Formia, il convegno organizzato dai responsabili scientifici Fabio Ricci, Nello Salesi, Gian Paolo Spinelli, Luigi Rossi, Maria Colonna e Assunta Lombardi, con la partecipazione dell’Università Sapienza di Roma – Polo Pontino con Claudio Di Cristofano, Elena De Falco e Antonella Calogero. Presenti esponenti di numerose Associazioni con le Presidenti, Antonella Macaro, le “Capricciose”, Mariangela De Paolis le “Brigantesse”, Cristina Vezza “Mamma Margherita”, Stefania Valerio “l’Approdo”, Diana Anna Maria “Choralia”, Gabriella Catania “Un mondo di piccole cose”, Maria De Filippis Rotary Club Formia-Gaeta, Cristina Carbone le “Crisalidi”.
In apertura i saluti istituzionali del Sindaco della Città di Formia, Gianluca Taddeo, e della Direttrice Generale dell’Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. A seguire l’introduzione dei referenti scientifici e gli interventi dei relatori, Gloria P. Fanelli, Sarah Montechiarello, Carlo De Masi, Silvia Piroli, Filiberto Serraino, Erika Giordani, Giorgio Pistillucci, Davide Caruso, Annunziata Martellucci, Federica Martella, Maria Antonietta Ulgiati. Per la Breast Unit presenti la dottoressa Eleonora Savia le Case Manager Marcella Schembari e Stefania Fontana, il Coordinatore Infermieristico Evangelista Fusco.
“Come Amministrazione – ha detto il Sindaco Taddeo-sentiamo il dovere di sostenere iniziative come queste, finalizzate a diffondere la conoscenza e a sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e cura del tumore del seno”.
La Direttrice Cenciarelli ha invece acceso i riflettori sull’importanza del “fare squadra”, diventato il faro, il modus operandi dell’Azienda che vuole favorire la formazione, il confronto e l’interazione tra le varie competenze perché, nel rispetto delle diverse formazioni, il team multidisciplinare aumenta il numero, il livello e la qualità delle prestazioni. Mettere sempre al centro i pazienti, dunque, uscendo dalla logica dell’ospedale-centrica portandosi sul territorio con la medicina di prossimità per migliorare, attraverso il “sapere” (ricerca, approfondimenti, studio delle novità scientifiche e tecnologiche, confronti, collaborazione stretta), la diagnostica e le cure, coinvolgendo costantemente le Associazioni di volontariato, gli Enti e le Istituzioni. Una scommessa complessa e difficile i cui risultati sono testimoniati dalle buone le performance sanitarie dell’azienda, ma che rappresentano – ha detto la Direttrice Generale – uno stimolo e un punto di partenza per un costante, proficuo e necessario miglioramento.
ATTUALITA'
Sabaudia riceve la Bandiera d’Onore del Consiglio d’Europa
Importante riconoscimento europeo per Sabaudia, che nei giorni scorsi ha ottenuto la Bandiera d’Onore del Consiglio d’Europa, premio assegnato ai Comuni che si distinguono per l’impegno nella promozione dei gemellaggi, della cooperazione internazionale e dei valori europei. Il riconoscimento, istituito nel 1955 dal Consiglio d’Europa, colloca la città pontina tra le realtà europee premiate per le attività dedicate al dialogo tra i popoli e alla costruzione di relazioni culturali e istituzionali. Insieme a Sabaudia sono state insignite della Bandiera d’Onore anche città come Lipsia, Montpellier, Heidelberg, Eskişehir e Kadıköy. La cerimonia ufficiale di consegna si svolgerà il prossimo 25 settembre proprio a Sabaudia, con il coinvolgimento delle scuole del territorio e la partecipazione di un rappresentante del Consiglio d’Europa.
A commentare il traguardo è stato il sindaco Alberto Mosca: «Il riconoscimento rappresenta un momento di grande rilievo nel segno della solidarietà internazionale e dei valori fondanti della nostra città, quali democrazia, cultura, educazione e diritti». Il primo cittadino ha sottolineato come la Bandiera d’Onore confermi il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale negli ultimi anni attraverso gemellaggi, iniziative dedicate all’Europa e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Tra queste anche gli eventi legati a Altiero Spinelli ed Émile Chanoux, oltre alle celebrazioni per la Festa dell’Europa del 9 maggio.
Nel corso delle iniziative europeiste promosse dalla città è stato inoltre ricordato David Maria Sassoli, al quale è stata dedicata una panchina nel piazzale esterno del liceo Rita Levi Montalcini. «Dopo questo traguardo puntiamo ora a ottenere la Targa d’Onore», ha concluso il sindaco Mosca.
ATTUALITA'
Supporto ai caregiver, Diaphorà presenta il progetto “RI-GUARDA-TE”
Prendersi cura di chi ogni giorno si prende cura degli altri. È questo l’obiettivo di “RI-GUARDA-TE”, il nuovo progetto promosso a Latina dall’Associazione Diaphorà, realtà impegnata da oltre vent’anni nel sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie. L’iniziativa, presentata ufficialmente il 20 maggio, nasce per offrire supporto concreto ai caregiver familiari, spesso esposti a un forte carico emotivo, psicologico e sociale. A partire da giovedì 28 maggio prenderà il via un primo ciclo sperimentale di cinque incontri settimanali guidati dalle psicoterapeute Cristina Leggio e Chiara Costanzo, insieme alla consulente alla pari Carla Zanchetta.
Il progetto si rivolgerà inizialmente ai familiari di persone inseribili in percorsi orientati all’autonomia abitativa, ma l’intenzione dell’associazione è quella di ampliare progressivamente il servizio per rispondere a un bisogno sempre più diffuso tra le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità. Accanto ai laboratori già attivi dedicati ai giovani con disabilità, pensati per favorire autonomia personale e inserimento lavorativo, Diaphorà ha deciso di concentrare l’attenzione anche sui genitori e sui familiari che affrontano il peso costante della cura.
Nasce così l’idea di una “stanza verde”, uno spazio protetto e accogliente in cui i caregiver possano confrontarsi, alleggerire il carico emotivo e acquisire strumenti utili per affrontare paure, fragilità e incertezze legate al futuro. Attraverso il percorso, i partecipanti saranno accompagnati verso una maggiore consapevolezza del proprio equilibrio psicologico e relazionale, con l’obiettivo di favorire atteggiamenti più proattivi e nuove forme di benessere familiare. Con “RI-GUARDA-TE”, l’Associazione Diaphorà rafforza il proprio impegno sul territorio, puntando a costruire una rete di ascolto e sostegno dedicata a chi troppo spesso resta invisibile nel lavoro quotidiano di assistenza e cura.
ATTUALITA'
Il comune di Sezze riceve la Medaglia d’Oro al Merito Civile
Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium Comunale San Michele Arcangelo, la cerimonia di conferimento e consegna della Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Città di Sezze, un riconoscimento di altissimo valore istituzionale che rende omaggio al coraggio, alla sofferenza e alla dignità dimostrati dalla comunità setina durante gli anni drammatici della Seconda guerra mondiale. Ad apporre sul gonfalone del comune il prezioso riconoscimento, direttamente il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, che ha letto anche la motivazione con la quale il presidente della Repubblica ha assegnato la medaglia.
Nel suo intervento, il Sindaco Lidano Lucidi ha ricordato il prezzo altissimo pagato da Sezze durante il conflitto: bombardamenti, fame, paura, persecuzioni, lutti, feriti, orfani di guerra e violenze che hanno segnato in modo indelebile la storia cittadina. Un tributo di sangue e sofferenza che oggi trova riconoscimento in una medaglia che non celebra un singolo gesto, ma la forza di un popolo intero.
«Questa medaglia d’oro al valor civile non è soltanto un riconoscimento istituzionale — ha sottolineato il Sindaco — ma un atto di giustizia verso chi ha sofferto, resistito e ricostruito. È il riconoscimento del coraggio, della dignità e della forza della nostra comunità». La cerimonia ha rappresentato anche un invito a custodire e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria, perché la storia di Sezze non resti confinata al passato, ma continui a vivere nell’orgoglio, nella consapevolezza e nel senso di appartenenza dei cittadini. «Una città senza memoria e senza orgoglio è una città senza anima – ha concluso il Sindaco – e Sezze oggi dimostra di avere ancora un’anima forte, viva, orgogliosa».
Durante la cerimonia c’è stato anche l’intervento dell’ex sindaco Andrea Campoli, che ha promosso l’iniziativa durante la sua consiliatura, e quello dello stesso Prefetto Ciaramella.
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 25 maggio 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 24 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 23 maggio 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 22 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 21 maggio 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 20 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 19 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 18 maggio 2026






