Lunanotizie.it

SANITA'

La Asl apre a Cisterna l’Ambulatorio di Terapia del dolore

Pubblicato

CISTERNA – Dopo l’attivazione a Latina e nel sud Pontino, anche a Cisterna sarà aperto l’ambulatorio della Terapia del Dolore acuto e cronico, non oncologico. La data prevista è il 10 aprile e il servizio sarà fruibile presso il poliambulatorio cittadino il secondo e quarto venerdì del mese, dalle ore 9 alle 12.30.

Obiettivo,  “rispondere ad una crescente necessità di assistenza sempre più mirata sul dolore, che incide profondamente sulla qualità della vita”, spiega in una nota la Asl di Latina. Al Santa Maria Goretti, l’ambulatorio per la Terapia del Dolore è stato attivato a febbraio, mentre al “Dono Svizzero” di Formia è operativo l’ambulatorio per la valutazione e la prescrizione della cannabis terapeutica, servizio che era assente sul territorio provinciale.

«Apprendiamo con soddisfazione l’attivazione di un ambulatorio per la terapia del dolore acuto e cronico. Prosegue quindi l’implementazione dei servizi socio sanitari per la nostra comunità, grazie all’importante lavoro svolto dalla Direzione della Asl di Latina, dichiara il sindaco di Cisterna Valentino Mantini  – Una nuova importante attività che rafforza ulteriormente i servizi di prossimità sul territorio e facilita la presa in carico del dolore acuto e cronico attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge le strutture sanitarie presenti nella nostra comunità».

CRONACA

Mensa ospedale Goretti di Latina chiusa, il Sindacato CLAS: “Dalla Regione un primo impegno, ma ora servono garanzie concrete per i lavoratori”

Pubblicato

LATINA – Il Sindacato CLAS accoglie con attenzione l’esito dell’incontro tenutosi giovedì presso la Commissione Lavoro della Regione Lazio, convocata per affrontare la delicata vertenza occupazionale legata alla chiusura delle cucine presso la ASL di Latina e al futuro dei lavoratori impiegati nel servizio mense dell’ospedale Goretti.
Una vicenda che CLAS segue da tempo e che continua a destare forte preoccupazione tra i dipendenti, alla luce della progressiva dismissione delle cucine interne e dello spostamento della produzione dei pasti. Una scelta che rischia di avere pesanti ricadute occupazionali e reddituali sui lavoratori coinvolti.
Nel corso della seduta, alla presenza del presidente della Commissione Lavoro della Regione Lazio, Angelo Tripodi, non sono ancora emerse soluzioni operative immediate, ma è stato assunto l’impegno di portare la vertenza all’attenzione del presidente del Consiglio regionale, delle istituzioni provinciali e del presidente della Provincia, con l’obiettivo di aprire un confronto più ampio sulla tutela dei livelli occupazionali.
Per il Sindacato CLAS resta fondamentale garantire continuità lavorativa e stabilità economica ai dipendenti interessati, considerando che gran parte del personale delle mense è composto da donne e da lavoratrici monoreddito. Forte preoccupazione riguarda inoltre il possibile coinvolgimento futuro anche dell’appalto relativo all’ospedale di Terracina, dove potrebbe essere avviato lo stesso percorso di esternalizzazione e trasferimento dell’impianto di cottura.
“L’occupazione deve essere garantita e va posta grande attenzione sulla tenuta reddituale dei lavoratori. Il coinvolgimento della Regione è necessario per la ricerca di soluzioni condivise. Un incontro quello odierno che possiamo considerare positivo, stante l’assunzione di impegno da parte della Commissione”, dichiara il Segretario Generale del Sindacato CLAS, Davide Favero.

Leggi l’articolo completo

SANITA'

“Nuova Rianimazione “Goretti”, Rocca: “Tra i reparti più tecnologicamente avanzati del Lazio”

Pubblicato

LATINA – “Credo sia il reparto di rianimazione tra i più tecnologicamente avanzati del Lazio”. Con queste parole ieri il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha sottolineato l’eccellenza della nuova Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina, inaugurata mercoledì insieme alla Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli.

“Il nuovo reparto è davvero bello, straordinariamente qualificato con raffinatezze tecniche significative”, ha aggiunto il Governatore del Lazio. “Il primo percorso di umanizzazione consiste innanzitutto nel mettere il personale nelle condizioni di lavorare in maniera dignitosa, esaltando al massimo la professionalità. Vedere questa Rianimazione così spaziosa e con tecnologie di ultimissima generazione è un segnale molto positivo e importante”.

La struttura è stato oggetto di lavori di riqualificazione, ammodernamento ed efficientamento energetico, realizzati con un finanziamento PNRR di 5.167.080, che consentono al personale sanitario di garantire elevati standard assistenziali, sicurezza delle cure e appropriatezza dei percorsi clinici. Tra i tratti distintivi: nuovi ambienti ottimizzati e ad alta funzionalità, elevato livello tecnologico delle dotazioni con sistemi avanzati di monitoraggio e supporto vitale, modelli organizzativi orientati all’efficienza e alla qualità dell’assistenza, umanizzazione delle cure.

Il cuore pulsante del nuovo reparto è suddiviso in due grandi blocchi operativi, per un totale di quattordici posti letto ad alta complessità, cui si somma un blocco isolato con due posti letto dedicati, serviti da una zona filtro comune.

La rinnovata UOC è configurata come rianimazione polivalente, in grado di rispondere a diverse tipologie di criticità cliniche. Gli spazi sono stati progettati secondo criteri moderni di funzionalità ed efficienza, con particolare riferimento ai percorsi assistenziali, alla gestione del rischio infettivo e al comfort di pazienti e operatori.

Il progetto ha dedicato ampia attenzione anche alla umanizzazione delle cure con l’utilizzo di pareti interne che richiamano paesaggi, distese di mare, montagne, cielo azzurro e panorami suggestivi, come quello dell’Isola di Ponza raffigurato nella zona accoglienza per i visitatori. Non semplici espedienti estetici ma un approccio terapeutico che vede il paziente non solo come un “caso clinico” ma come una persona nella sua interezza, con emozioni, paure e bisogni psicologici, con effetti positivi sul livello di stress e sulla percezione del dolore.

È inoltre assicurata una stretta integrazione con il pronto soccorso, le sale operatorie e le altre unità operative ospedaliere. Un locale infermieri baricentrico assicura un monitoraggio costante e immediato dei pazienti. Sono stati inoltre realizzati depositi distinti per il materiale pulito e sporco, un locale specifico per la disinfezione delle apparecchiature e un’area dedicata allo stoccaggio delle bombole e delle tecnologie medicali di ultima generazione.

“È uno dei reparti di Rianimazione tecnologicamente più all’avanguardia che ci siano, con ambienti funzionalizzati e confortevoli”, ha rimarcato la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli. “Teniamo a far sì che il personale sanitario e i pazienti, con i loro familiari, si sentano a casa. Siamo orgogliosi di questo risultato e determinati a continuare sulla strada dell’alta qualità delle cure unita alla dimensione umana dell’assistenza sanitaria”.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Sanità, inaugurato il nuovo reparto di rianimazione al Goretti e le Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino

Pubblicato

Nuovi servizi sanitari per il territorio pontino. Questa mattina sono state inaugurate le nuove Case della Comunità di Latina Scalo e Borgo Sabotino e la nuova Unità Operativa di Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Al taglio del nastro hanno preso parte la direttrice generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e le autorità civili e militari del territorio. Gli interventi rientrano nel piano di potenziamento della sanità pontina e sono stati realizzati grazie a un investimento complessivo di oltre 6 milioni e 800mila euro provenienti dai fondi del PNRR.

Particolarmente significativo l’intervento al Santa Maria Goretti, dove è stata inaugurata la nuova Rianimazione: un reparto completamente rinnovato, dotato di 16 posti letto, di cui due in isolamento, progettato secondo criteri moderni di funzionalità, sicurezza e gestione del rischio infettivo. La struttura è stata pensata come rianimazione polivalente, con tecnologie avanzate e nuovi spazi dedicati sia ai pazienti che agli operatori sanitari.

Parallelamente, entrano in funzione anche le nuove Case della Comunità di Borgo Sabotino e Latina Scalo, presidi territoriali destinati a rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità. La struttura di Borgo Sabotino ospita ambulatori specialistici, punto prelievi, CUP e servizi infermieristici e domiciliari, mentre la Casa della Comunità di Latina Scalo offrirà numerose specialistiche tra cui cardiologia, diabetologia, ortopedia, pneumologia e riabilitazione, oltre ai servizi di base e alla diagnostica.

Il Presidente della Regione Francesco Rocca:

La Direttrice Generale della Asl di Latina Sabrina Cenciarelli:

L’obiettivo dichiarato dalla Asl è quello di rendere il sistema sanitario sempre più accessibile, moderno e capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei cittadini sul territorio.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca di Latina Matilde Celentano:

Leggi l’articolo completo

Più Letti