AUDIO
Massimo Ferrari racconta “Il Re di Napoli. Storia e leggenda di Mario Merola”
LATINA – Il regista di Latina Massimo Ferrari è tornato a Napoli per raccontare la vita e la storia del re della sceneggiata: Mario Merola. Ne è nato “Il Re di Napoli. Storia e leggenda di Mario Merola“, presentato con successo alla Festa del Cinema di Roma, che sarà in onda questa sera, martedì 4 febbraio, alle 21.20 su Rai 3. Racconti, filmati d’epoca arricchiti da animazioni, preziosi inediti, come il video di Maradona legato a Mario Merola, o la gag tra Mario Merola e Fiorello, solo per citare.
«Mario Merola è stato un grande artista e un grande personaggio, tale che per raccontarlo bisogna innanzitutto entrare nel suo mondo, in ciò che ha rappresentato e rappresenta per un intero popolo, che ha il suo cuore a Napoli ma che è disseminato in molte parti del mondo, dagli Stati Uniti all’Australia – spiega il regista Massimo Ferrari. – È il re della sceneggiata, colui che ha fatto rinascere un genere nato nei primi anni del Novecento e lo ha portato a vette di popolarità impensabili”. Merola era però anche un talent scout, come raccontano nel lavoro di Ferrari alcuni dei suoi più popolari figli d’arte, Gigi D’Alessio e Nino D’Angelo, le cui voci si alternano a quella di Marisa Laurito, di Maurizio De Giovanni e dei figli Francesco, Roberto e Loredana Merola.
Ne abbiamo parlato con il regista Massimo Ferrari
IL DOC – Liberamente ispirato all’opera letteraria “Napoli solo andata… Il mio lungo viaggio” di Mario Merola con Geo Nocchetti (ed Sperling & Kupfer e Rai Eri), il documentario diretto da Massimo Ferrari è scritto dallo stesso regista con Luciano Stella, prodotto da Big Sur in collaborazione con Rai Documentari in collaborazione con Mad Entertainment. Direttore della fotografia Fabio Lanciotti. Montaggio Gustavo Alfano. Musiche Vincenzo Foniciello Edizioni Musicali Cafè Concerto Italia Srl. Suono in presa diretta Bob Colella. Regia Animazione Ivan Cappiello Una produzione Big Sur In collaborazione con Rai Documentari In collaborazione con Mad Entertainment Produttore Rai Gianluca Casagrande Produttori Maria Carolina Terzi, Luciano Stella, Carlo e Lorenza Stella.
Per Mad Entertainment, Ferrari ha diretto Rione Sanità e Quattro giorni per la libertà. Napoli 1943.
AMBIENTE
Latina, scatta il piano di Comune a ABC contro l’abbandono dei rifiuti: controlli nelle aree più colpite
È partita questa mattina alle 5 una nuova operazione straordinaria promossa dal Comune di Latina e da ABC, l’azienda che gestisce il servizio di igiene urbana, per contrastare il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti, con particolare attenzione agli ingombranti.
All’avvio delle attività erano presenti la sindaca Matilde Celentano e l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che hanno ribadito la linea dell’amministrazione: tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta le regole e continua a trasformare alcune aree della città in discariche abusive.
L’intervento si concentra soprattutto nelle zone considerate più sensibili, tra cui via Romagnoli, via Piattella e viale Kennedy, dove negli ultimi mesi sono stati segnalati numerosi episodi di abbandono di rifiuti, spesso anche da parte di persone provenienti da fuori città. I mezzi di ABC effettueranno controlli e sopralluoghi nelle aree interessate, estendendo le verifiche anche ad altri punti critici del territorio comunale. L’amministrazione comunale rinnova inoltre l’appello ai cittadini affinché collaborino segnalando situazioni di degrado e comportamenti illeciti, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e tutelare il decoro urbano.
*Interviste e immagini a cura di Roberta Sottoriva
APPUNTAMENTI
Festa della Mietitura, al via la X edizione con dodici serate: si comincia il 9 luglio con la parata dei trattori
LATINA – Dieci edizioni di storia, tradizione e comunità. La Festa della Mietitura di Chiesuola celebra l’anniversario, confermandosi come uno degli appuntamenti estivi più attesi del territorio pontino e un punto di riferimento per la valorizzazione della cultura rurale, delle tradizioni agricole e dell’identità locale.
Dal 9 al 20 luglio 2026, cittadini e visitatori potranno partecipare a un ricco programma di iniziative, tutte a ingresso gratuito, pensato per coinvolgere persone di ogni età. Cultura, spettacolo, gastronomia, musica, folklore e intrattenimento animeranno dodici giornate all’insegna della convivialità e della riscoperta delle radici del territorio, in un’edizione speciale che celebra dieci anni di crescita, partecipazione e impegno condiviso.
Ogni giorno, a partire dalle 18.30, il palco ospiterà le esibizioni delle scuole di danza e delle associazioni sportive locali, insieme a dibattiti, presentazioni di libri con autori del territorio, spettacoli di cabaret, concerti e performance musicali e folkloristiche. Non mancheranno le tradizionali mostre statiche di trattori e auto d’epoca, così come l’attesa rievocazione storica della trebbiatura del grano, simbolo dell’identità agricola della pianura pontina.
Ampio spazio sarà dedicato anche al divertimento, con tornei di burraco, briscola e biliardino aperti a tutti. Le serate proseguiranno poi con le migliori orchestre spettacolo, mentre nell’area pub si alterneranno cover e tribute band del territorio, proponendo un viaggio musicale tra pop, rock e grandi successi della musica italiana e internazionale. Per i più piccoli sono in programma ludoteca, laboratori ludico-didattici e coinvolgenti appuntamenti di baby dance.
La Festa della Mietitura conferma anche quest’anno la propria attenzione alla solidarietà. Tra gli appuntamenti più significativi figura infatti la tradizionale serata benefica, durante la quale sarà promossa una raccolta fondi a sostegno dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione di Latina. Da sempre impegnata nella promozione e nel sostegno della ricerca scientifica per la cura delle malattie del sangue, AIL affianca quotidianamente pazienti e famiglie lungo tutto il percorso della malattia attraverso servizi di assistenza dedicati, con l’obiettivo di migliorarne la qualità della vita e di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della lotta contro leucemie, linfomi e mieloma.
Un’edizione che si preannuncia ancora una volta ricca di emozioni, capace di unire tradizione, cultura, divertimento e solidarietà, confermando la Festa della Mietitura di Chiesuola come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pontina.
Ne abbiamo parlato su Radio Immagine e per Gr Latina con Fabrizio Giona, portavoce della festa della Mietitura
Tra le attività di spicco di questa decima edizione:
– l’inaugurazione, prevista il 9 luglio alle ore 20.00 con il raduno e successiva parata dei trattori d’epoca e delle Majorette Blue Twirling Città di Latina, accompagnate dalla Banda “A. Ponchielli” di Latina;
– la parata e il concerto della Fanfara dei Bersaglieri “Michele Lugaresi” di Guidonia Montecelio;
– il Cabaret Show con La Signora Gilda (16 luglio) e Enzo Salvi (20 luglio);
– la quarta edizione del Chiesuola Summer Fest, con i concerti gratutiti delle migliori cover e tribute band della provincia di Latina;
– la serata speciale con ospite l’Orchestra Matteo Tarantino, in programma il 13 luglio alle ore 21.
– Il raduno del Vespa Club l’11 e il 12 luglio;
– i tornei di Burraco (16 luglio), Briscola (17 luglio) e Biliardino (18 luglio) con premi in palio;
– la rievocazione storica della trebbiatura del grano con mezzi e tecniche dell’epoca in programma il 19 luglio dalle ore 18.30, accompagnata dall’esibizione del gruppo Leone Rampante degli Sbandieratori di Cori;
– la processione notturna con i trattori d’epoca e la Madonna del Rosario di Chiesuola, prevista il 18 luglio con partenza alle ore 20.00;
– l’esposizione delle auto d’epoca a cura del Circolo Pontino della Manovella, in programma il 19 luglio a partire dalle ore 19.00;
– la proiezione su ledwall con telecronaca di tutte le partite del Campionato del mondo di calcio;
– le esposizioni dei prodotti tipici del territorio con tre appuntamenti di degustazione di Vini e Oli del territorio a cura di Confagricoltura Latina.
Il programma completo di tutte le attività è consultabile al link: https://bit.ly/4wroyVh
«Raggiungere la decima edizione della Festa della Mietitura rappresenta per noi un traguardo di grande valore e motivo di orgoglio. In questi dieci anni la manifestazione è cresciuta grazie all’entusiasmo dei volontari, alla partecipazione della comunità e al sostegno di tutti coloro che hanno creduto in un progetto nato per custodire e tramandare la memoria del nostro territorio. La Festa della Mietitura continua a essere un’occasione per celebrare la terra, il lavoro contadino e quei gesti antichi che hanno contribuito a costruire l’identità della pianura pontina. Non è soltanto una rievocazione storica, ma un momento di incontro tra generazioni, in cui tradizioni, cultura, gastronomia e spettacolo si uniscono per raccontare il valore delle nostre radici e della vocazione agricola che ancora oggi caratterizza il territorio di Latina. Questo decennale rappresenta anche un nuovo punto di partenza: vogliamo continuare a valorizzare il patrimonio culturale e produttivo locale, coinvolgendo sempre più famiglie, giovani e visitatori in un’esperienza capace di rafforzare il senso di comunità e di guardare al futuro senza dimenticare il passato. Invitiamo tutti a partecipare a questa edizione speciale e a festeggiare insieme dieci anni di storia, tradizione e condivisione”. È il commento dell’Associazione di Promozione Sociale Chiesuola.
La decima edizione della Festa della Mietitura è promossa dall’Associazione di Promozionale Sociale Chiesuola con il patrocinio di: Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Latina, Comune di Latina, Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e Confagricoltura Latina.
La festa si svolge in Strada della Chiesuola, 108 (fronte chiesa) – Latina. Ingresso libero e gratuito.
AMBIENTE
Venti coppie di gabbiani reali hanno nidificato nel centro di Latina. Gastone Gaiba: “Trend in aumento, occorre gestire il territorio”
LATINA – I gabbiani reali hanno preso possesso del centro di Latina dove hanno nidificato. La prima volta in Via Emanuele Filiberto. In questo periodo, il loro tipico verso simile a un grido, si sente spesso di notte quando difendono i pulli. “Diciamo che sono cittadini a tutti gli effetti anche da noi – sorride Gastone Gaiba esperto ornitologo della Lipu di Latina e responsabile dell’Area naturale di Pantanello – Adesso, nel 2026 a Latina ci sono tra le 15 e le 20 coppie di animali nidificanti con un trend che va aumentando”. Qui il suo racconto
I primi sono stati avvistati nel 2017-2018, dunque otto anni fa circa. Poi hanno cominciato a nidificare nel centro storico. “Hanno preso letteralmente possesso di alcuni terrazzi del centro storico e hanno cominciato a nidificare. Si tratta – aggiunge Gaiba – di animali estremamente territoriali, potenzialmente aggressivi anche, soprattutto quando hanno i piccoli nel nido. Le motivazioni sono tantissime. La principale è che mangiano tutto. Quindi sono onnivori, opportunisti. Probabilmente anche la gestione dei rifiuti non aiuta a contenere la specie che, a differenza di gazze e cornacchie sono è iperterritoriali, quindi, una volta preso possesso di un territorio, non lo lasciano per nessun motivo al mondo. E’ una specie che non ha neanche paura nei confronti dell’uomo, nel senso che lo sfida tranquillamente. E quindi da qui a qualche anno ci dovremo abituare a una presenza che diventa sempre più massiccia e invasiva”, aggiunge Gaiba.
Addio romantico gabbiano Johnatan Livingstone. “Diciamo che se ne vedono sempre meno. In realtà quello che vediamo noi è il gabbiano reale mediterraneo, una delle specie che frequentano il nostro territorio. Al mare si vedono quelli più rari. Si vede il gabbiano corso, il gabbiano comune, che hanno mantenuto le caratteristiche da libro. Cioè mangiano pesci. I nostri, il pesce penso che abbiano smesso di mangiarlo da qualche anno oramai. E quindi li vedi anche andarsi a nutrire su piccoli animali, vedi nidi di cardellini predati, o di gazza, predati. Quindi inizia ad avere un impatto significativo anche su altre specie. Poi in alcune aree mangia anche i ratti e si sta sostituendo quasi ai rapaci”. 
Si sentono soprattutto di notte dei versi molto penetranti : “Sì, versi acuti, delle urla, quasi delle grida. Che sono grida di allarme che i genitori lanciano per disorientare un potenziale predatore. In città potrebbe essere un barbagianni o un allocco, che possono tranquillamente predare un giovane, un pullo di gabbiano reale. E in quella maniera cercano di tenerlo lontano. Potrebbe anche dare un po’ fastidio alla quiete pubblica, disturbando il sonno delle persone, però ripeto, è una cosa alla quale ci dobbiamo abituare perché l’espansione numerica del gabbiano in città è in tutte le città italiane, soprattutto quelle mediterranee, soprattutto quelle che affacciano sul mare. E Latina non fa eccezione”.
Convivenza possibile in città? “Diciamo che diventa una convivenza complicata e pone sicuramente una riflessione importante: una gestione del territorio diversa rispetto a quella che è stata fatta fino a questo momento”. (la foto dei gabbiani è presa dal sito della Lipu)
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI16 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 16
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 12











