IN EVIDENZA
Sicurezza e decoro: completati i lavori nella palestra della scuola di Borgo Carso
Questa mattina gli assessori allo Sport e alla Pubblica istruzione, Andrea Chiarato e Federica Censi, hanno effettuato una visita istituzionale presso la scuola di Borgo Carso, dove sono stati recentemente conclusi importanti interventi di messa in sicurezza della palestra. Presenti anche il presidente della commissione Sport, Claudio Di Matteo, il consigliere Vincenzo Valletta e la dirigente scolastica Paola Di Veroli. “Questo intervento – ha spiegato l’assessore Chiarato – rappresenta un ulteriore passo nel piano di manutenzione delle palestre scolastiche portato avanti dall’amministrazione. Restituire spazi sicuri e funzionali, con una particolare attenzione ai borghi, è un segnale concreto di attenzione verso gli studenti e verso tutti coloro che utilizzano queste strutture anche nel pomeriggio per le attività sportive. Gli interventi, in particolare, hanno riguardato la manutenzione delle gronde in lamiera della copertura a falde, con operazioni di pulizia, sigillatura dei giunti e revisione complessiva, finalizzate a prevenire infiltrazioni lungo le pareti. Inoltre, si è proceduto alla riqualificazione delle superfici esterne e al ripristino dell’intonaco, con successiva tinteggiatura della parete interna precedentemente interessata da infiltrazioni. Ringrazio gli uffici comunali, la dirigenza scolastica e a tutto il personale coinvolto e auguro buon lavoro agli studenti e al corpo docente”. “Si tratta della mia prima visita istituzionale – ha aggiunto l’assessore Censi – e sono lieta di constatare il completamento di lavori fondamentali per garantire ambienti sicuri e decorosi agli studenti. Ritengo essenziale garantire anche spazi dedicati all’attività fisica, parte integrante del percorso educativo insieme allo studio e ai progetti scolastici. Il mio obiettivo è quello di avviare un dialogo costruttivo e continuo con la dirigenza scolastica e ho in programma di visitare le scuole del territorio per conoscere le criticità e lavorare in sinergia per il benessere degli studenti”.
APPUNTAMENTI
Bullismo e cyberbullismo e “Airone”: al via due nuovi progetti nella Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef Monda-Volpi di Cisterna
Proseguono le attività con l’istituto comprensivo Monda-Volpi di Cisterna, Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef, dove sono iniziati due importanti progetti che, come sempre, vedono protagonisti i bambini e i ragazzi.
A partire da quello sul tema del bullismo e del cyberbullismo, attraverso una serie di incontri sia con le classi quinte della scuola primaria, sia con le prime della secondaria, nell’ambito del progetto “Uno zaino pieno di…”, la proposta didattica rivolta alle scuole finalizzata a promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia, la cittadinanza attiva e il benessere psicofisico, offrendo strumenti come kit didattici, schede informative e, infine, attività laboratoriali basate sulla Convenzione Onu.
Se gli alunni della primaria hanno ascoltato tutti insieme il brano educativo dedicato a questo tema dallo Zecchino d’Oro, gli studenti più grandi della secondaria, invece, hanno partecipato ad una serie di incontri durante i quali sono stati proiettati dei video di Unicef, spiegati dalla Presidente del Comitato Provinciale pontino Michela Verga, che ha curato il progetto con la collaborazione della Delegata alla Scuola del Comitato Provinciale, la Prof.ssa Ileana Ogliari. Tutti i partecipanti, inoltre, hanno realizzato dei cartelloni che sono stati esposti all’interno dell’istituto, presentati in un apposito incontro in presenza dei loro genitori e del sovrintendente capo della Polizia Postale di Latina Salvatore Madera.
Alla Monda/Volpi è appena partito anche un secondo progetto, quello ribattezzato “Airone”, che vede già coinvolte diverse altre Scuole dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef della provincia di Latina. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti rispettosi delle opinioni e delle identità di ogni essere umano, a partire dalla capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri: comprendere quali condizioni sono necessarie per farci stare bene; sperimentare l’ascolto attivo come esercizio di diritti; dare un nome alle emozioni che proviamo e apprendere strategie (più) efficaci per gestirle; e, infine, migliorare le competenze relazionali. In questo caso, a partecipare sono state le classi quarte della scuola primaria.
«Ringrazio la Dott.ssa Nunzia Malizia, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Monda-Volpi, e la docente Rita Marcelli, la nostra referente Unicef all’interno della scuola, per aver reso possibile tutto ciò – le parole della Presidente del Comitato Provinciale di Latina Michela Verga -. Ma un grazie va anche alle referenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria e dell’infanzia M. Mazzeo, le docenti Carmela Cocuzzo e Nadia Danesin, e a quelle delle quarti e quinte del plesso D. Monda di Cisterna, vale a dire le docenti Natalia Saltarelli e Giuliana Di Maio. Credo che iniziative come queste siano fondamentali nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, perché non si limitano a trasmettere conoscenze, ma contribuiscono a formare cittadini consapevoli e responsabili. Affrontare temi come il bullismo e il cyberbullismo significa intervenire concretamente sulla qualità delle relazioni, aiutando i giovani a riconoscere i comportamenti sbagliati e a sviluppare empatia. Ritengo molto importante iniziare già dalla scuola primaria, perché è proprio in questa fase che si costruiscono le basi del rispetto reciproco e della convivenza civile. Il coinvolgimento diretto degli studenti, attraverso attività pratiche, momenti di confronto e lavori creativi, rende questi percorsi ancora più efficaci e significativi. Con il progetto “Airone”, invece, vogliamo mettere al centro anche l’alfabetizzazione delle emozioni: imparare a riconoscere ciò che proviamo e comprendere gli altri è essenziale per gestire i conflitti e prevenire situazioni di disagio. Sono convinta, infine, che la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni sia indispensabile per creare un ambiente sicuro e inclusivo, in cui ogni bambino e ogni adolescente possa sentirsi ascoltato, rispettato e valorizzato».
ATTUALITA'
Il saluto della Polizia di Stato al Commissario Capo Roberto Dalla Costa: una carriera al servizio delle istituzioni
Questa mattina, il Questore della provincia di Latina, unitamente ai funzionari e al personale della Questura e dei Commissariati distaccati, ha rivolto il proprio saluto al Commissario Capo Dr. Roberto Dalla Costa, già Vice Dirigente della Squadra Mobile, collocato in quiescenza dal 1° marzo per raggiunti limiti di età. Entrato in servizio nel 1986, ha operato sin dagli esordi in contesti complessi, maturando una solida esperienza operativa e investigativa che lo ha condotto a ricoprire incarichi di crescente responsabilità. Figura di riferimento della Squadra Mobile di Latina, dove ha svolto per lunghi anni il ruolo di responsabile di sezione e, più recentemente, di Vice Dirigente, ha contribuito in maniera significativa a importanti attività investigative, rappresentando un punto fermo per colleghi e collaboratori. Il suo percorso professionale si è arricchito anche dell’esperienza maturata presso la DIGOS, nonché di un costante impegno nella formazione, in qualità di docente presso la Scuola Ispettori di Nettuno, dove ha trasmesso conoscenze e valori alle nuove generazioni di operatori della Polizia di Stato. Professionista di elevato profilo, dotato di competenze specialistiche anche nel settore delle armi e delle tecniche operative, il Dr. Dalla Costa ha sempre interpretato il proprio ruolo con rigore, e spirito di servizio. Nel suo intervento, il Questore ha sottolineato come il percorso umano e professionale del Dr. Dalla Costa rappresenti un esempio autentico di dedizione allo Stato, esprimendo profonda gratitudine per il contributo offerto nel corso della carriera. Al Commissario Capo Roberto Dalla Costa sono stati rivolti i più sentiti auguri per il nuovo percorso di vita.
AMBIENTE
Gaeta più verde e accogliente: al via la piantumazione di 180 nuovi alberi alla porta sud della città
Prosegue il piano per Gaeta sempre più verde. L’ amministrazione Comunale annuncia che sono in corso i lavori della messa a dimora di nuove alberature presso l’ingresso meridionale della città, in località La Piaja. L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto “Una pianta per ogni abitante”, prevede la riqualificazione delle grandi aiuole spartitraffico attraverso un’importante operazione di restyling botanico. L’intervento è il risultato di una virtuosa sinergia tra il Comune di Gaeta, la Fondazione CY Twombly e la Fondazione Nicola Del Roscio.
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