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SANITA'

Sabaudia Culturando dona giochi e arredi al Centro vaccinale

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SABAUDIA – Mercoledì, presso la Casa della Salute di Sabaudia, si è svolta la consegna ufficiale di giochi e arredi destinati alla sala d’attesa del centro vaccinale pediatrico e del consultorio familiare. La donazione è stata effettuata dall’associazione Sabaudia Culturando, con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato alla Sanità e Pari Opportunità.

“Questa iniziativa  – spiegano dall’Aps – ha origine da un progetto avviato due anni fa in collaborazione tra l’associazione Sabaudia Culturando e gli Assessorati ai Servizi Sociali e alla Sanità. Grazie alla generosità di alcuni sponsor locali, furono raccolti fondi per l’acquisto di giochi destinati ai bambini seguiti dai servizi sociali. Il 24 dicembre dello stesso anno, una prima parte dei giochi fu donata, mentre con i fondi rimanenti furono successivamente acquistati ulteriori giochi e un mobile. Oggi, questi ultimi sono stati collocati nella struttura sanitaria per rendere più accogliente l’ambiente dedicato ai più piccoli. La ASL di Latina ha accolto favorevolmente la donazione, riconoscendone l’importante valore sociale e l’impatto positivo sul benessere dei bambini. Un ringraziamento particolare va alla dott.ssa Aida Recchia, che ha fornito un grande supporto affinché l’iniziativa potesse concretizzarsi nel migliore dei modi”.

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il sindaco di Sabaudia, Alberto Mosca, l’assessore ai Servizi Sociali e alla Pubblica Istruzione, Pia Schintu, l’assessore alla Sanità e Pari Opportunità, Anna Maria Maracchioni, i dirigenti ASL la dott.ssa Giuseppina Carreca, la dott.ssa Aida Recchia e il dott. Loreto Bevilacqua, il personale della struttura sanitaria di Sabaudia, i volontari della Protezione Civile Comunale di Sabaudia, ai quali va un sentito ringraziamento per il prezioso supporto logistico nella consegna del materiale.

“Questa iniziativa rappresenta un gesto concreto di solidarietà e attenzione nei confronti dei più piccoli, che spesso si trovano ad affrontare visite mediche in un ambiente che può risultare poco familiare – aggiungono da Sabaudia Culturando – . La presenza di giochi e arredi pensati per loro contribuirà a creare un’atmosfera più serena e accogliente, riducendo lo stress e migliorando l’esperienza dei bambini e delle loro famiglie”.

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SANITA'

Ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, prof. Lubrano: «Molto soddisfatti di questa ottava edizione»

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LATINA – «Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei giochi per diversi motivi: in primis, per l’ordine di come si stanno alternando le squadre nelle cinque sale di rianimazione; poi per come stanno provvedendo ai corsi di addestramento al monitoraggio ecodinamico non invasivo e di emografia; ma, soprattutto, per il livello tecnico dei team e, inoltre, per la particolare complessità degli scenari che vengono proposti». Si chiude con le parole del Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la terza giornata dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche.

«Siamo molto soddisfatti anche di tutti i tutor, che stanno svolgendo riunioni continue per il perfezionamento dei casi clinici, l’individuazione degli obiettivi didattici e, infine, l’incremento della complessità» assicura l’ideatore dei giochi, che in questa ottava edizione ospitano oltre 40 squadre provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria. Proprio come 24 ore fa, anche oggi gli specializzandi sono stati impegnati nella fase di gara, fronteggiandosi nelle oltre trenta emergenze su cui operare e “sfidarsi”. Tra esse l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e, infine, le malattie rare in pronto soccorso.

Dopo il debriefieng, ciascuna squadra ha affrontato diversi scenari, concludendo il terzo round all’ora di pranzo mentre il quarto alle 18. Se alcune di loro hanno sottolineato “l’importanza di avere i coach al proprio fianco”, come quelli dell’università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, altri hanno ribadito “il divertimento e, al contempo, la formazione acquisite”, come gli specializzandi di Salerno. Rispetto alla gara vera e propria, invece, i più scaramantici sono stati quelli dell’Università degli studi di Milano La Statale – Policlinico – Clinica De Marchi, i quali non hanno voluto parlare di vittoria, mentre quelli di Genova non hanno nascosto di puntare almeno alla semifinale.

Si riparte questa mattina (sabato 5 settembre), sempre alle ore 9, con il quinto round delle simulazioni di emergenza pediatrica, prima delle tanto attese semifinali e finali nel pomeriggio: vale a dire quelle che permetteranno di decretare la squadra vincitrice, che erediterà lo scettro attualmente detenuto dall’Università degli Studi di Trieste.

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Aprono quattro nuove case di comunità a Sperlonga, Terracina, Circeo e Sabaudia

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LATINA – Quattro nuove case di Comunità in provincia di Latina saranno inaugurate ufficialmente Lunedì 7 settembre dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, Sono quelle di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.

Il fitto tour prenderà il via alle 11 dal civico 60 di Via Roma a Sperlonga per proseguire alle 11.50 con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Terracina nell’immobile di Via San Francesco Nuovo. Taglio del nastro  a San Felice Circeo in Via Raffaele Risaliti, 186 alle 12.40, per chiudere con la Casa della Comunità di Sabaudia in via Via Conte Verde.

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SANITA'

La Asl di Latina lancia il volontariato nelle Case di Comunità. Primo incontro formativo a Gaeta

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LATINA – Nel Programma Strategico della Asl di Latina c’è l’integrazione del volontariato nelle Case di Comunità dove il volontariato non è inteso come accessorio o sostitutivo dell’azione professionale, ma come presenza utile all’integrazione sociosanitaria, per la mediazione relazionale, l’orientamento ai servizi, il supporto alla comunità e il rafforzamento del capitale sociale territoriale. “La mission è promuovere un nuovo e ancora più efficace modello di cura e assistenza nei territori, promuovendo il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nel supporto alle attività territoriali, favorendo l’integrazione con i servizi sanitari e sociosanitari e contribuendo allo sviluppo di una rete di prossimità sempre più rispondente ai bisogni della Comunità”, spiegano dall’azienda.

Firmato dalla Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e dalla Dott.ssa Assunta Lombardi, Direttrice del Dipartimento di Staff, il programma è stato sviluppato in aderenza agli indirizzi regionali emersi dagli “Stati Generali della Salute” promossi dalla Regione Lazio e in coerenza con la riforma dell’assistenza territoriale del DM 77/2022 e del Codice del Terzo Settore: Le progettualità  – spiegano le ideatrici in una nota – assumono come cornice di riferimento il modello delle Case di Comunità quale infrastruttura organizzativa della sanità territoriale, in coerenza con la logica della prossimità, della presa in carico integrata, della multiprofessionalità e della partecipazione civica.

“Con l’avvio di questo mirato Programma Strategico facciamo un ulteriore passo concreto e fondamentale verso la costruzione di una sanità territoriale sempre più moderna, accessibile e vicina alle persone”, ha sottolineato la Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le Case di Comunità non sono soltanto strutture fisiche, ma veri e propri spazi di integrazione e comunità. In questa visione, il volontariato ed il Terzo Settore rappresentano una risorsa insostituibile: sono l’infrastruttura relazionale in grado di contribuire ad umanizzare le cure, intercettare le fragilità e guidare i cittadini all’interno della rete dei servizi”.

A GAETA – Il primo atto del Programma Strategico è l’avvio del percorso formativo, intitolato “Fondamenti del volontariato nelle Case di Comunità”, il 4 settembre alle ore 16:30 a Gaeta, nell’ex ospedale Di Liegro, in via Salita Cappuccini. Le richieste di iscrizione devono essere inviate tramite e-mail all’indirizzo formazione@ausl.latina.it indicando il nominativo del partecipante e l’associazione di appartenenza.

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