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CRONACA

Latina, al via la demolizione della casa sul collo d’oca in Viale Le Corbusier

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LATINA – Era stata sgomberata a fine gennaio dopo una giornata intera di trattative, precedute da una lunga contesa con il Comune, oggi è cominciata la demolizione della casa di Viale Le Corbusier che per anni ha impedito l’eliminazione del cosiddetto collo d’oca sulla strada ad alto scorrimento lunga circa 4 chilometri che collega i nuovo quartieri residenziali del capoluogo (Nascosa e Nuova Latina) con il centro. Un passaggio obbligato per completare la viabilità. L’impresa incaricata dal Comune di Latina ha cominciato i lavori oggi 8 aprile dopo le operazioni preliminari.

“Entriamo finalmente nel vivo di un’operazione attesa da decenni per Latina – dichiara la sindaca Matilde Celentano – che consentirà di restituire alla città una viabilità più efficiente, migliorando sensibilmente il deflusso del traffico e la qualità urbana. L’eliminazione del cosiddetto ‘Collo d’oca’, un imbuto che da anni ostacola la circolazione su viale Le Corbusier, rappresenta un passaggio fondamentale per la realizzazione dell’intervento, inserito nel progetto ‘Latina anche città di mare’, finanziato nel 2016 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da completare entro il 2027. La realizzazione della nuova rotatoria tra viale Le Corbusier e via Aldo Zanetti consentirà, inoltre, di migliorare la sicurezza e la funzionalità di uno degli incroci più complessi della città. Sarà eliminato l’attuale incrocio irregolare, superando deviazioni e criticità causate dalla presenza di edifici e tracciati non lineari. Il nodo stradale verrà così finalmente regolamentato, con un sistema di circolazione più ordinato ed efficiente, in grado di convogliare il traffico proveniente dalle strade secondarie all’interno della rotatoria. Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una città più sicura e vivibile, dimostrando come criticità storiche possano essere trasformate in opportunità di sviluppo per tutta la comunità”.
“Quello avviato questa mattina – ha detto il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai lavori pubblici – è un altro step importante per poter finalmente dotare quell’area della città di una viabilità più sicura ed efficiente. L’avvio delle operazioni preliminari al completamento di viale Le Corbusier rappresenta un passaggio concreto verso la risoluzione di criticità storiche, consentendo di migliorare la circolazione e garantire maggiori standard di sicurezza per cittadini e automobilisti. Il progetto prevede anche la realizzazione di marciapiedi, attraversamenti pedonali, segnaletica potenziata e illuminazione dedicata nei pressi della rotatoria che verrà realizzata. L’obiettivo, infatti, è aumentare la visibilità e ridurre i rischi per pedoni e ciclisti”.

CRONACA

Gaeta, nascondeva 1,3 kg di droga in un casolare abbandonato, la Polizia si apposta e lo arresta

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GAETA – La Polizia di Stato di Gaeta, nell’ambito delle attività volte al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un uomo di 36 anni, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio, trovato in possesso di hashish, cocaina e marijuana.
L’intervento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gaeta al termine di un servizio di osservazione cominciato la sera del 7 ottobre e fino alla mattina successiva, nei pressi di un terreno incolto nel territorio comunale.
I poliziotti hanno osservato l’uomo mentre raggiungeva un rudere e prelevava da uno zaino, nascosto tra materiali in disuso, un involucro che occultava sotto il giubbotto. Gli agenti sono quindi intervenuti, bloccandolo e recuperando la sostanza. Sequestrati 13 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,3 chilogrammi, un involucro contenente cocaina del peso lordo di 289 grammi e un involucro contenente marijuana del peso lordo di 209 grammi, oltre a materiale per il confezionamento, forbici e un coltello con tracce di hashish. Le sostanze sono risultate positive ai test preliminari effettuati dagli operatori.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato. Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari a Gaeta.

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CRONACA

Case Arlecchino, qualcuno fa esplodere due bombolette spray, tensione nel quartiere delle bombe

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LATINA – Un’esplosione, provocata da due bombolette di vernice spray che sono state incendiate nell’area verde di Via Guido Rossa, è stata udita ieri sera poco dopo le 20 nel quartiere delle case Arlecchino. Spaventati i residenti, visti i noti precedenti, hanno chiamato il 112 e sul posto sono arrivate le forze dell’ordine. Alcuni abitanti sono anche scesi in strada per capire che cosa stesse accadendo. Nessun danno è stato registrato a persone o cose e le due bombolette presto individuate sono state repertate.

Le indagini vengono svolte dalla Polizia intervenuta sul posto con diverse Volanti, gli specialisti della Scientifica e i Vigili del Fuoco. L’ipotesi di una bravata o di un atto dimostrativo.

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CRONACA

Maxi furto al Conad di Sabotino, bottino 70mila euro

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LATINA – Maxi furto al Conad di Via Foce Verde a Borgo Sabotino dove sconosciuti hanno portato via due casseforti che contenevano contanti per circa 70 mila euro. La scoperta, da parte del direttore del supermercato,  è avvenuta sabato mattina intorno alle 7 quando all’apertura è stata trovata forzata la porta d’ingresso. All’interno erano state rubate la cassaforte posta all’interno dell’ ufficio del proprietario dell’attività, dove erano custoditi 56.595 euro, e quella con i fondo cassa, presente in un altro ufficio, con all’interno euro 11.033 euro. Rubato anche un furgone Pegeout.

Il titolare dell’attività ha riferito alla polizia intervenuta sul posto dopo la scoperta del furto, di aver chiuso il negozio regolarmente la sera precedente intorno alle 21, di aver inserito regolarmente l’allarme ma che l’impianto non si sarebbe attivato perché danneggiato dai ladri. Per evitare di lasciare tracce, chi ha agito avrebbe anche tagliato i cavi e portato via l’impianto di registrazione delle immagini di videosorveglianza.

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