CRONACA
Donna al pronto soccorso di Terracina con la testa rotta, arrestato il compagno che l’aveva pestata
TERRACINA – E’ arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Fiorini di Terracina con una ferita alla testa che perdeva sangue e il volto tumefatto. E’ stata medicata e subito suturata, poi ha raccontato le violenze subite dal compagno, un 36 enne di Fondi e sono scattate le indagini dei commissariati di Terracina e Fondi che lo hanno arrestato.
Non era la prima volta, anzi in passato lo aveva già denunciato l’uomo, ma poi ci aveva ripensato e aveva ritirato la querela convinta che lui si fosse pentito e fosse cambiato. La donna, una trentenne, ha raccontato che lui era accecato dalla gelosia, che spesso perdeva la testa picchiandola, proprio come è accaduto ieri. A far scettare la molla della violenza messaggi che aveva considerato sospetti ma che in realtà, come precisato dalla vittima, avevano a che fare con il lavoro di imprenditrice.
Inutili i tentativi di spiegare : pugni e tirate di capelli tirandola a terra e facendole urtare la testa per poi toglierle il telefono e impedirle di andare al pronto soccorso, nonostante la ferita aperta. E non è finita. Dopo circa tre ore – ha raccontato alla polizia – un nuovo messaggio di lavoro ha riacceso l’ira e il compagno ha ripreso a picchiarla sul volto minacciandola e dicendole che se l’avesse vista con un altro l’avrebbe uccisa.
Solo dopo alcune ore la donna, approfittando di un attimo di distrazione del compagno, è riuscita a fuggire in auto e ha raggiunto l’ospedale per chiedere aiuto. L’aggressore è stato rintracciato in una zona periferica di Fondi dove è stata anche sequestrata la maglia indossata dall’uomo macchiata di sangue.
Dalle indagini è emerso che già in passato con la precedente compagna aveva fatto lo stesso. Il pm ha disposto il carcere.
CRONACA
Bulbi di papavero da oppio nel negozio etnico, denunciato un 50enne indiano
LATINA – Nel negozio etnico conservava bulbi di papavero da oppio, la sostanza in uso soprattutto tra i braccianti agricoli. La Polizia ha denunciato un uomo di 50 anni, di nazionalità indiana e residente a Latina, per l’ipotesi di reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’attività è scaturita da un controllo effettuato dagli agenti della squadra Volante che, nel corso della perquisizione del locale, in un magazzino hanno trovato una busta con un etto e mezzo circa di sostanza, mentre in uno scatolone sono state trovate cinque buste sigillate contenenti un altro etto dello stesso stupefacente.
CRONACA
Latina, incidente in via Fabio Filzi, scontro tra auto e scooter, un ferito
LATINA – Uno scooterista è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto nella tarda mattinata di oggi su Via Fabio Filzi, la strada che costeggia Parco Falcone e Borsellino a Latina. L’uomo dopo l’impatto con un’auto che effettuava un’inversione a U all’altezza di Via Rosmini è volato a terra ferendosi ed è stato trasportato in codice giallo al Santa Maria Goretti-. I rilievi sono stati svolti dalla Polizia locale.
flash – Incidente stradale nella tarda mattinata in via Fabio Filzi, a Latina, dove per cause ancora in corso di accertamento si sono scontrati uno scooter e un’auto. Sul posto i soccorsi: si registrano feriti trasportati in ospedale in codice giallo. La strada è attualmente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi del caso. Seguiranno aggiornamenti.
CRONACA
Morte di Federico Salvagni, in aula il racconto del testimone: “L’auto arrivò a forte velocità e non si fermò”
Nuova udienza ieri al Tribunale di Latina nel processo a carico di Gioacchino Sacco, imputato per omicidio stradale aggravato dalla fuga e omissione di soccorso in relazione alla morte del sedicenne Federico Salvagni, investito nella notte di Ferragosto del 2025 sul litorale pontino. Davanti al collegio penale è stato ascoltato un giovane testimone che ha ricostruito la dinamica dell’incidente.
Secondo il suo racconto, quella notte avrebbe visto una Lancia Y bianca affrontare una curva a forte velocità, invadere la corsia opposta e, dopo una brusca sterzata e un urto contro un muro, travolgere tre ragazzi che stavano camminando in fila indiana lungo la strada. Il testimone ha inoltre riferito che il conducente non avrebbe rallentato né prestato soccorso, allontanandosi con l’auto gravemente danneggiata.
“Piano piano sta venendo a galla tutta la verità” ha detto Franco Salvagni, padre di Federisco, all’uscita dal tribunale.
Il processo proseguirà con l’ascolto degli altri testimoni mentre la Procura continua a ricostruire le responsabilità per la morte del giovane.
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 9 luglio 2026 ore 7
-
NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 8 luglio 2026 ore 9
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 19
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 7 luglio 2026 ore 16






