IN EVIDENZA
Dimensionamento scolastico, l’assessore Francesca Tesone replica alla coordinatrice Gilda Patrizia Giovannini
LATINA – L’assessore all’Istruzione Francesca Tesone chiarisce alcuni punti essenziali, in merito alle recenti dichiarazioni della coordinatrice provinciale di Gilda degli Insegnanti, Patrizia Giovannini, relative al dimensionamento scolastico e al rigetto del ricorso presentato dal Comune di Latina contro la fusione degli istituti comprensivi Don Milani e Vito Fabiano. “Innanzitutto – afferma l’assessore Tesone – mi preme sottolineare che l’amministrazione comunale ha agito con la massima responsabilità e trasparenza, tenendo sempre al centro l’interesse degli studenti e delle loro famiglie. Il ricorso per l’impugnativa della deliberazione della Giunta regionale relativa al piano di dimensionamento scolastico 2025/2026, seppur rigettato dal Tar, è stato presentato con l’intento di tutelare l’autonomia e la qualità dell’offerta formativa degli istituti scolastici coinvolti, in un contesto di cambiamenti che richiedono grande attenzione e ponderatezza. L’amministrazione comunale, sin dall’inizio, si è dichiarata contraria alla decisione di accorpare gli istituti comprensivi ‘Don Milani’ e ‘Vito Fabiano’, poiché non coincidente con le esigenze del territorio, registrando sull’argomento anche le criticità sollevate dalle dirigenze scolastiche, dai docenti e dai genitori degli studenti che frequentano i due istituti. In merito alle dichiarazioni su ulteriori dimensionamenti scolastici, ci tengo a ricordare che le decisioni su nuove eventuali fusioni tra istituti non spettano al Comune. La riunione a cui fa riferimento la coordinatrice provinciale di Gilda Insegnanti è stata da me convocata mesi fa e su diversi punti all’ordine del giorno. Come consuetudine dell’assessorato all’Istruzione, infatti, sono stati più volte ricevuti i dirigenti scolastici degli istituti del territorio, per affrontare più argomenti. Tra questi, sono stati ricordate le linee guida regionali in merito ai dimensionamenti scolastici e le scuole più in difficoltà con le iscrizioni sono state messe in guardia, ricordando che la porta del Comune è sempre aperta per lavorare insieme nel raggiungimento degli obiettivi condivisi e per evitare – appunto – nuovi accorpamenti. Il confronto con i dirigenti scolastici, così come con le famiglie e con gli stessi studenti, è per noi una priorità e continueremo su questa strada per garantire partecipazione e trasparenza. Invito pertanto Gilda – conclude l’assessore all’Istruzione – e tutte le altre organizzazioni a continuare a collaborare costruttivamente con l’amministrazione comunale per lavorare insieme a soluzioni che rispondano alle reali esigenze della nostra comunità scolastica, sempre nel rispetto delle normative e delle esigenze degli studenti”.
CULTURA
Silvia Camporesi nella giuria del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina

LATINA – È Silvia Camporesi, tra le voci più autorevoli della fotografia contemporanea italiana, il primo nome annunciato della giuria della quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina, promosso da Latina Mater ETS, Comune di Latina e Fondazione Roma, in programma dal 7 al 31 maggio 2026 al Museo Cambellotti di Latina.
Artista di profilo internazionale, Camporesi è stata scelta dal Centro per la Fotografia di Roma per inaugurare la propria attività espositiva, accanto a quella di Irving Penn, maestro assoluto della fotografia del Novecento: un riconoscimento che ne conferma il ruolo di riferimento nel panorama artistico contemporaneo.
Nata nel 1973 e laureata in Filosofia, Silvia Camporesi dedica da anni la propria r
icerca al paesaggio italiano come spazio segnato dalla storia e dall’intervento umano. Le sue immagini, prive di figure umane, restituiscono luoghi sospesi e rarefatti, dal forte valore simbolico e documentale, in equilibrio tra realtà e visione.
Dal 2004 ha esposto in numerose sedi museali e istituzioni in Italia e all’estero. Tra le principali: Italian Camera (Venezia, 2005), Con gli occhi, con la testa, col cuore (MART, Rovereto, 2012), Italia Inside Out (Milano, 2015), Extraordinary Visions (MAXXI, Roma, 2016; Kolkata Centre, Calcutta, 2019), The Quest for Happiness (Serlachius Museum, Finlandia, 2019-2020), Italia in-attesa. Dodici racconti fotografici (Roma, 2021), Fuori tutto (MAXXI, Roma, 2023).
Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Celeste per la Fotografia (2007), il Premio Francesco Fabbri (2013), il Premio Rotary Artefiera (2015), il Premio BNL (2016), il Premio Cantica21 (2021), Soroptimist – Donne al lavoro (2021), La Nuova Scelta Italiana (2022), Strategia Fotografia (2023 e 2025), il PAC e il Premio Terna (2024). Ha realizzato committenze pubbliche per DGCC, MAXXI e Direzione Generale Musei.
Il suo ultimo libro è il saggio Una foto è una foto è una foto (Einaudi, 2025). Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche di MAXXI, GNAM, MART e Collezione Farnesina.
Le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso Internazionale di Fotografia Città di Latina resteranno aperte fino al 27 marzo 2026. Fotografi di tutto il mondo e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Latina sono invitati a partecipare confrontandosi con il tema “Opposti”.
Tutte le informazioni, il regolamento e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del Concorso.
APPUNTAMENTI
Fondi, la vita di Giulia Gonzaga in scena a Palazzo Caetani
Fondi si prepara a rivivere una delle pagine più affascinanti e significative della propria storia rinascimentale. Con l’apertura ufficiale delle celebrazioni per i 500 anni dal matrimonio tra Vespasiano Colonna e Giulia Gonzaga (1526–2026), la città diventa protagonista di un intenso percorso culturale che intreccia memoria storica, teatro ed emozioni, restituendo centralità a una figura femminile di straordinario spessore umano e culturale.
Ad inaugurare l’anno celebrativo sarà lo spettacolo teatrale in due atti “Giulia Gonzaga, contessa di Fondi, tra amori, intrighi e rivalità”, scritto e diretto da Stefania Maria Giulia Di Benedetto, presentato dall’Associazione Drappo dell’Assunta in collaborazione con Pro Loco Fondi APS. Un’opera intensa e coinvolgente che conduce il pubblico nel cuore del Rinascimento italiano, tra passioni, potere, scelte coraggiose e grandi rivalità politiche e familiari, attraverso la figura di Giulia Gonzaga, una delle donne più affascinanti, colte ed enigmatiche della storia italiana, profondamente legata alla città di Fondi e al suo Palazzo.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 23 e venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 20:00, nella Sala Grande di Palazzo Caetani a Fondi, luogo simbolo della vita e della memoria della contessa, che proprio tra queste mura visse alcuni dei momenti più significativi della sua esistenza. L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Fondi e del Parco Naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi, a testimonianza del valore culturale e identitario dell’iniziativa.
La rappresentazione si inserisce in un percorso culturale già avviato con grande successo negli anni precedenti. La commedia ha infatti debuttato nel 2023, in occasione dei 510 anni dalla nascita di Giulia Gonzaga, riscuotendo ampi consensi di pubblico e critica. Dopo le prime repliche a Fondi, lo spettacolo è stato portato in scena anche nello storico Teatro Olimpico all’Antica di Sabbioneta, luogo di grande prestigio culturale, città legata a Fondi da un solido vincolo storico e simbolico fondato proprio sulle famiglie Gonzaga e Colonna.
Dal progetto teatrale è nato anche il volume “Giulia Gonzaga, la contessa di Fondi tra amori, intrighi e rivalità”, primo testo teatrale in assoluto dedicato alla contessa vissuta a Fondi. Pubblicato nel 2023 e presentato ufficialmente a Palazzo Caetani, il libro è frutto di un’accurata e approfondita ricerca storica ed è arricchito da apparati biografici, documentazione iconografica e QR code multimediali che consentono di approfondire ulteriormente il contesto storico e narrativo. Un’opera che rappresenta un importante contributo alla valorizzazione della storia cittadina e della figura di Giulia Gonzaga. In occasione delle serate teatrali di gennaio 2026, il volume sarà disponibile per l’acquisto.
Straordinaria la risposta del pubblico: per entrambe le serate i posti risultano già tutti esauriti, a conferma del forte interesse e del profondo legame tra la città e la sua storia.
APPUNTAMENTI
Weekend di talk, teatro e cinema al Sottoscala9
LATINA – Un fine settimana ricco di eventi al Sottoscala9 per festeggiare due compleanni importanti: il terzo anno di attività del Collettivo Spontaneo Donne di Latina e il secondo anno del gruppo di letture femministe Libri elettrici.
Si comincia venerdì 23 Gennaio alle ore 18.30 con la proiezione del docu-film “LUNÀDIGAS” di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, sul rapporto delle donne con la maternità e la non-maternità (ingresso a sottoscrizione libera con tessera Arci). Presente in sala ci sarà una delle due registe del film, Nicoletta Nesler, autrice documentarista e attivista femminista che torna a Latina per raccontarci le nuove iniziative nate intorno al progetto originario, dall’archivio vivo Lunàdigas, che raccoglie le testimonianze di tante donne, al nuovo spazio aperto lo scorso mese di novembre nel quartiere San Lorenzo di Roma “Quelle”.
Sabato 24 Gennaio alle ore 21 sarà il turno dello spettacolo teatrale “Santa Smeralda” di e con Smeralda Capizzi (ingresso con tessera Arci, biglietti e prevendita sul sito: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/santa-smeralda-latina). Dopo l’esperienza intensa e condivisa di “Svelarsi”, lo spettacolo diretto da Silvia Gallerano in cui Smeralda Capizzi è una delle indimenticabili protagoniste, nasce un nuovo lavoro, intimo e personale, che ne rappresenta in qualche modo un naturale proseguimento. “Santa Smeralda” è un monologo biografico in cui la voce personale dell’attrice in scena si intreccia a quelle delle donne della sua famiglia, in una Sicilia di un tempo passato: rivive così un dialogo tra epoche e generazioni, tra ironia e lirismo, tra ricordo e presenza. L’allestimento di “Santa Smeralda” è semplice e agile e il lavoro recupera una dimensione popolare legata all’oralità, ai ritmi della voce e alle storie tramandate.
Chiusura domenica 25 Gennaio dalle ore 18.30 con la tradizionale Cena delle Donne organizzata per l’occasione in coincidenza al Porta Party del SOTTOSCALA9. La Cena delle donne di Latina si apre alle persone che frequentano il circolo Arci Sottoscala9: un incontro mensile che non è riservato solo alle donne e alle persone che si sentono tali, ma accoglie chi vuole fare con il collettivo l’esperienza di condividere il cibo e le proprie esperienze, emozioni e riflessioni, in uno spazio protetto e rispettoso delle differenze. L’invito è a portare qualcosa da mangiare, pensando anche a persone vegetariane e vegane, in porzioni ridotte per 2-3 persone, per prepararsi ad una serata di chiacchiere in libertà.
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