Lunanotizie.it

CRONACA

Incidente a Sabotino, in mille per l’addio Francesca

Pubblicato

mini incidenteLATINA – Una folla commossa, almeno mille persone, ha partecipato oggi pomeriggio nella chiesa di Borgo Sabotino ai funerali di Francesca Testi, la giovane di 29 anni morta in un drammatico incidente stradale in via Sabotino. La ragazza  era molto conosciuta nella frazione alle porte del capoluogo pontino, lavorava insieme alle sorelle in un  supermercato. Oggi pomeriggio l’intera comunità  si è fermata per  Francesca e in tanti si sono stretti attorno al dolore dei familiari, moltissime persone hanno voluto dare l’ultimo saluto alla ragazza che da pochi mesi abitava con il compagno a Borgo Montello. In chiesa non sono mancati i momenti di forte emozione  e c’è voluto anche l’arrivo di una ambulanza: un parente infatti ha accusato un malore.

Francesca ha perso la vita a 29 anni in un tragico incidente stradale avvenuto venerdì mattina intorno alle 8 su Via Sabotino, nei pressi dell’area militare. Francesca Testi era alla guida di una Mini One rossa partita da Borgo Montello dove viveva da qualche tempo con il compagno, e viaggiava sul rettilineo che collega borgo Piave a borgo Sabotino quando ha perso il controllo dell’auto sbandando paurosamente e finendo contro un muro a bordo strada, quindi, per la violenza dell’urto, è stata proiettata fuori dall’abitacolo. Francesca a quell’ora era diretta a lavoro, nel supermercato di famiglia, il Sisa che si trova al centro di Borgo Sabotino. Una scena drammatica cui hanno assistito alcuni automobilisti che hanno chiamato i soccorsi. Il personale del 118 ha provato a rianimare Francesca, ma per lei non c’è stato nulla da fare.

Sul posto per ricostruire la dinamica dell’incidente ha svolto i rilievi la polizia stradale di Latina. Due le ipotesi avanzate dagli agenti di Via dei Volsini: la Mini viaggiava ad una velocità superiore ai 50 kmh consentiti, ma non di molto e  dunque Francesca che conosceva perfettamente quella strada, potrebbe aver cercato di schivare un animale o aver avuto un malore improvviso, un piede sul freno con la strada bagnata dalla pioggia e la vettura ha perso aderenza cominciando a carambolare per finire contro l’ostacolo che ha causato l’urto fatale.

Tutta la frazione di Borgo Sabotino già colpita dalla morte avvenuta in agosto di Alessandro Carraro, è rimasta attonita dalla notizia che si è diffusa a macchia d’olio: la vittima che è la cognata dell’assessore provinciale, Renzo Scalco,  per il suo lavoro era conosciutissima.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Meccanico minacciato con la pistola per un lavoro fatto male: un arresto e tre denunce

Pubblicato

TERRACINA – Si presentano sotto casa di un meccanico e lo minacciano con una pistola, per un lavoro che – secondo loro – è fatto male. E’ accaduto nella notte a Terracina e dopo l’allarme al 112 lanciato dalla moglie della vittima, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Terracina, della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno arrestato in flagranza di reato un 49enne del posto, già noto alle forze di polizia, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, denunciando lui e altre due persone, una donna e un uomo,  per il reato di minacce aggravate in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, una 32enne si sarebbe recata sul posto insieme al 49enne per contestare un presunto lavoro mal eseguito sulla sua auto e dopo una breve discussione, avrebbe estratto dalla borsa una pistola puntandola contro il meccanico e minacciandolo, con il concorso dell’accompagnatore, per poi allontanarsi. Successivamente, la vittima sarebbe stata raggiunta telefonicamente da un terzo uomo, un 36enne poi identificato dai carabinieri, che avrebbe rivolto ulteriori minacce al meccanico.
Durante le indagini che ne sono seguite, la donna è stata rintracciata quando era rientrata a casa e, dopo una perquisizione veicolare, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un tirapugni in metallo e una pistola a salve, che era stata nascosta. A casa del 49enne,  invece, sono stati trovati quattro proiettili traccianti e l’uomo è arrestato e sarà processato per direttissima.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Bus, mancano gli autisti, saltano le corse: disagi per studenti e pendolari

Pubblicato

LATINA – Caos trasporto pubblico oggi a Latina, per l’assenza dal lavoro di quasi la metà degli autisti con la conseguente soppressione di numerose corse e gravi disagi per utenti, lavoratori e studenti. “Secondo quanto formalmente comunicato dal gestore  – spiega l’assessore alla Mobilità Gianluca Di Cocco – l’assenza di autisti per malattia, unitamente a permessi, riposi e congedi, ha determinato una riduzione del personale disponibile pari a circa il 47 % della forza lavoro in servizio. L’amministrazione ha avviato un confronto affinché vengano individuate e adottate con la massima tempestività le misure necessarie al ripristino della piena regolarità del servizio e alla prevenzione di analoghe situazioni in futuro”, assicura Di Cocco

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Al volante ubriaco, senza patente, assicurazione e revisione: denunciato

Pubblicato

FONDI – A poche ore dall’obbligatorietà in auto dell’alcolock per i conducenti condannati per guida in stato d’ebbrezza, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli volti a rendere le strade cittadine più sicure, gli agenti della Polizia Locale di Fondi, coordinati dal Dirigente Dott. Vincenzo Leone, hanno denunciato un 49enne sorpreso al volante senza patente, senza revisione, senza assicurazione e, soprattutto, con un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito.

L’accertamento è scattato lungo un’arteria provinciale attenzionata dalle autorità competenti dove l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha causato un incidente con gravi danni ad altre due auto in sosta. Oltre alla denuncia in stato di libertà per guida sotto l’effetto di alcool, sono scattati diversi verbali per un ammontare complessivo di 1.239 euro. La patente è stata ritirata ed il veicolo è stato sottoposto a sequestro per la successiva confisca e a fermo amministrativo.

«L’introduzione nel nuovo Codice della Strada e la firma del decreto attuativo – spiega il Comandante Leone – si è immediatamente tradotta in un’intensificazione dei controlli sul territorio per prevenire un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso che mette in pericolo non solo chi si mette al volante in stato di alterazione psicofisica ma soprattutto altri veicoli e conducenti».

«Un sentito ringraziamento al Comandante e all’intero Corpo di Polizia Locale – aggiunge il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – chi guida in stato di ebbrezza si trasforma in un’arma letale per sé stesso e per il prossimo. Con l’entrata in vigore delle nuove norme i controlli, volti proprio a prevenire la presenza di queste minacce sulle nostre strade, saranno ancora più serrati».

Cos’è l’ alcolock

L’alcolock è un dispositivo elettronico collegato al sistema di avviamento del veicolo. Funziona come un etilometro: prima di mettere in moto, il conducente deve soffiare nel boccaglio. Se viene rilevato un tasso alcolemico superiore a zero, l’auto non parte. Il nuovo Codice della Strada prevede l’obbligo di installazione del dispositivo per quei conducenti condannati per guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Chi, pur essendo obbligato, non installa l’alcolock rischia una sanzione amministrativa da 158 a 638 euro e la sospensione della patente da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano in caso di manomissione del dispositivo. Se il conducente viene trovato ancora in stato di ebbrezza senza aver installato l’alcolock, le pene previste aumentano di un terzo.

Leggi l’articolo completo

Più Letti