ATTUALITA'
Latina, installati gli attrezzi nell’area fitness di Parco San Marco
LATINA – Prende corpo la zona fitness di Parco San Marco a Latina. Nell’area ancora di cantiere, e dunque non accessibile, individuata sotto la pineta al confine con il chiosco, sono stati installati gli attrezzi per l’allenamento all’aperto così come annunciato a inizio lavori dall’assessore Emilio Ranieri. Sono visibili un’ellittica, una struttura per appendersi, un vogatore e altri strumenti progettati per resistere alle intemperie.
Oltre il laghetto invece è stata solo recintata per il momento, l’area per lo sgambamento dei cani in attesa che arrivino i perscorsi di agility. Chi però si aspettava uno spazio ampio per poter liberare i quattro zampe evitando la commistione con runner, bambini, pattini e bicilette sempre presenti nel parco, è rimasto deluso: nonostante sia frequentatissimo dagli animali, l’area a loro destinata è molto limitata.
ATTUALITA'
A Latina revisionate 11 sezioni elettorali: quello che bisogna sapere
LATINA – Sono state revisionate 11 sezioni elettorali del Comune di Latina. Lo comunica l’ente in vista del referendum elettorale fissato per il 22 e 23 marzo 2026. Per chi vota nelle sezioni 8 – 29 – 39 – 40 – 41 – 43 – 45 – 62 – 82 – 87 – 88 – 112, 11 su 116 è dunque necessario aggiornare i dati riportati sulla tessera elettorale attraverso un’apposita etichetta adesiva che reca l’indicazione del nuovo numero di sezione o del nuovo indirizzo della scuola dove è ubicata la sezione. Gli uffici stanno dunque inviando per posta a tutti gli elettori interessati il tagliando di aggiornamento che può anche essere ritirato nella sede comunale di via Ezio 36. “Voglio rassicurare tutti gli elettori: nessuno avrà difficoltà a votare”, assicura l’assessora Tesone.
Gli uffici di via Ezio 36 sono aperti dal lunedì al venerdì 9-12.30; martedì e giovedì anche 15-17.
“Inoltre, nei giorni del voto, presso i seggi elettorali interessati saranno comunque disponibili i nuovi tagliandi adesivi per l’aggiornamento della tessera, che verranno consegnati da personale appositamente incaricato qualora l’elettore non abbia ricevuto la spedizione a domicilio o non si sia recato prima negli uffici. Le tre modalità sono state previste proprio per garantire che ogni cittadino possa votare regolarmente. Nella maggior parte dei casi indicati – chiarisce Tesone – si tratta esclusivamente del cambio dell’indirizzo della sezione elettorale (rimanendo uguale il numero della sezione elettorale). Nei casi in cui è variato il plesso scolastico presso cui gli elettori devono recarsi a votare, inoltre, verrà affissa specifica cartellonistica all’ingresso del plesso precedente sede di voto, con l’indicazione della nuova ubicazione del seggio elettorale. Voglio rassicurare tutti gli elettori: nessuno avrà difficoltà a votare. Stiamo ricevendo i cittadini negli uffici, stiamo spedendo le etichette a domicilio e le renderemo disponibili anche direttamente ai seggi. Abbiamo previsto più canali proprio per garantire massima trasparenza, piena regolarità delle operazioni e il diritto di voto di ciascuno”.
ATTUALITA'
Premio Sportivo e Sportiva dell’Anno 2025, al D’Annunzio la città applaude i simboli dello sport locale
Una città riunita per celebrare i suoi campioni. Al Teatro D’Annunzio di Latina ieri è andata in scena la terza edizione dello “Sportivo e Sportiva dell’Anno 2025”, appuntamento che ha reso omaggio ai protagonisti dello sport del capoluogo pontino distintisi nel corso dello scorso anno.
Ad aprire la cerimonia è stata la sindaca Matilde Celentano, che ha ribadito il valore identitario dello sport per il territorio pontino. Davanti a una platea composta da atleti, tecnici, dirigenti e famiglie, la prima cittadina ha sottolineato come lo sport rappresenti aggregazione, crescita e senso di appartenenza, un patrimonio che la città può rivendicare con orgoglio anche oltre i confini nazionali:
La serata ha alternato entusiasmo e momenti di commozione. Tra i passaggi più toccanti, il ricordo del Centro sportivo polivalente dedicato a Vincenzo D’Amico, figura simbolo a cui il prossimo 11 marzo sarà intitolata una struttura nel quartiere Q4. Applausi anche per Lucio Benacquista, pietra miliare dello sport locale, alla guida di una realtà cestistica che punta con determinazione al ritorno in serie A2, con una visione centrata sulla crescita dei giovani.
Spazio poi alle imprese individuali. Valerio Montin è stato premiato per la brillante prova ad Austin, in Colorado, mentre la sciatrice Giulia Valleriani ha ricevuto il riconoscimento per i primi punti conquistati in Coppa del Mondo, portando il nome di Latina sulle piste internazionali.
Non sono mancati i riconoscimenti alle squadre e allo sport paralimpico. Premi alla formazione femminile della Gymnova, all’atleta paralimpico Alessio Bedin e all’Inteam Latina, squadra femminile paralimpica. Centrale il tema dell’inclusione, richiamato con forza anche dalla sindaca, che ha ribadito come nello sport non esistano barriere ma persone unite dalla stessa passione. In questo solco si inseriscono i premi alla Fair Play School, come squadra maschile paralimpica, e all’associazione sportiva dilettantistica Tabella Falcone, insignita del riconoscimento Sport e Solidarietà per l’impegno nel sociale.
La serata ha previsto inoltre premi speciali per Christian Battisti, Luca Zavatti, Antonio Di Civita e Fabrizio Di Somma, oltre alle menzioni per i tedofori della fiamma olimpica e per Paolo Finestra, conosciuto come “Iron Man Pontino”, simbolo di determinazione e dedizione.
ATTUALITA'
Parroci e Sindaci dei Comuni della Forania di Sezze si confrontano su esigenze e bisogni dei territori
SEZZE – “Un importante momento di collaborazione tra enti diversi e autonomi tra loro nell’esclusivo interesse delle proprie comunità”. Così la Curia ha definito l’incontro tra i Parroci della Forania di Sezze e i Sindaci dei Comuni che rientrano in questa porzione di territorio della Diocesi di Latina, ospitato presso i locali della Parrocchia di S. Lucia, a Sezze. Il gruppo di parroci era guidato dal Vicario Foraneo di Sezze don Gianmarco Falcone, il quale ha dato il benvenuto ai Sindaci di Bassiano, Giovanbattista Onori; di Pontinia, Eligio Tombolillo; di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli; di Sezze, Lidano Lucidi.
L’obiettivo di questo incontro è stato quello di avviare un dialogo tra comunità ecclesiale e amministrazioni civili, fondato sulla convinzione dell’importanza della collaborazione tra Chiesa e istituzioni locali per il bene comune del territorio. Il confronto tra parroci e sindaci è proseguito confrontandosi reciprocamente sui propri territori, sulla individuazione delle priorità sulle quali collaborare, sugli esempi virtuosi di collaborazioni già esistenti e sulle esigenze e bisogni della comunità ecclesiale.
Il Vicario Foraneo di Sezze, don Gianmarco Falcone, ha così commentato l’incontro: «Sono molto grato per questo dialogo, nato dal desiderio di ascoltarci reciprocamente e di condividere uno
sguardo comune sulle nostre comunità. È stato un momento semplice ma significativo, nel quale è maturata la consapevolezza che la collaborazione tra Chiesa e istituzioni civili costituisce un impor tante servizio al bene delle persone e del territorio. L’accoglienza cordiale e l’entusiasmo condiviso ci incoraggiano a proseguire questo cammino, dando continuità al dialogo e auspicando forme con crete di collaborazione per affrontare nel rispetto delle specifiche autonomie le sfide sociali ed educative delle nostre comunità».
I sindaci hanno apprezzato questa possibilità di confronto e ciascuno ha riportato la sua esperienza. Per esempio, Lidano Lucidi, di Sezze, ha evidenziato «come la società locale stia attraversando un processo di crescente irrigidimento e conflittualità sociale tale da rendere difficile una reale integrazione e un miglioramento complessivo della convivenza sociale». Discorso importante per Sezze, la cui popolazione – ha specificato Lucidi – è caratterizzata da una grande pluralità culturale (circa 79 etnie), con differenze significative nei modelli culturali e sociali, anche riguardo al ruolo della donna. Infine, sempre Lucidi ha segnalato tra le principali criticità «la necessità di rafforzare la cultura della collaborazione e della gratuità; la gestione delle situazioni di povertà, anche attraverso aiuti alimentari; le problematiche legate alle tossicodipendenze, per le quali è stato recentemente aperto un centro di aiuto; il bisogno di una maggiore sinergia comunitaria per favorire l’accoglienza e l’inclusione sociale».
Diversa l’esperienza di Sermoneta, il cui sindaco Giuseppina Giovannoli ha spiegato che la realtà del suo territorio «è caratterizzata da buone esperienze di dialogo e collaborazione», nonostante
la presenza di numerose borgate con chiese e scuole, secondo un modello storico ancora riconoscibile «ma con la permanenza di una divisione tra il centro storico e la zona di Pontenuovo, non sempre facilmente integrabili». In particolare, Giovannoli ha evidenziato la presenza significativa della comunità indiana (impiegata nel settore agricolo) e della comunità cinese (attiva nel commercio), generalmente ben integrate; il buon dialogo tra parroci, amministrazione comunale e Carabinieri, specialmente nelle emergenze sociali (abbandono minorile, bullismo); la positiva collaborazione tra servizi sociali, Comune e parrocchie che «contribuiscono, attraverso oratori e associazioni, al coinvolgimento dei giovani, pur permanendo una quota di ragazzi difficilmente raggiungibile». In termini più generali, per il Sindaco Giovannoli anche nel suo territorio registra «una crescente fragilità delle famiglie, la tendenza a delegare alla scuola il ruolo educativo, la necessità di recuperare la responsabilità genitoriale, la presenza di nuove coppie residenti che faticano a inserirsi nella vita comuitaria».
Il sindaco di Pontinia Eligio Tombolillo ha spiegato di condividere le analisi dei suoi colleghi perché nella media rappresentano dinamiche sociali tipiche dei territori pontini. Per esempio, anche
Pontinia già da anni può definirsi un territorio con una società multiculturale, grazie agli stranieri impiegati nelle aziende agricole del territorio. Tuttavia, Eligio Tombolillo ha voluto evidenziare «la crescente disaffezione dei giovani verso iniziative sociali e comunitarie, una diffusa apatia rispetto ai temi della solidarietà e dell’impegno sociale, l’importanza del lavoro svolto dalle Caritas e dalle realtà di volontariato nel sostegno alle famiglie in difficoltà».
L’intervento di Giovanbattista Onori, sindaco di Bassiano, evidenzia la realtà a volte problematiche delle Aree interne, «con una realtà caratterizzata da una popolazione mediamente più anziana
e da un forte radicamento nelle tradizioni». Dal punto di vista sociale, Onori ha osservato che «i bambini e gli anziani partecipano maggiormente alla vita ecclesiale, manca invece la fascia interme
dia della popolazione adulta (40–60 anni) anche se permane una positiva dimensione familiare e comunitaria», mentre tra le principali criticità ha sottolineato «lo spopolamento, fenomeno che richiede attenzione non solo politica ma anche comunitaria, attraverso piccoli interventi concreti e condivisi».
Da parte loro, i Parroci della Forania di Sezze presenti hanno sottolineato l’importanza di «far emergere e valorizzare gli aspetti positivi e le risorse del territorio, di migliorare la comunicazione e
la visibilità delle iniziative già esistenti, di rafforzare la collaborazione tra comunità ecclesiale e istituzioni civili».
Infine, i Sindaci hanno chiesto all’unanimità di promuovere ulteriori momenti di confronto e di rendere operativo il percorso di confronto con i Parroci. Per i prossimi incontri, inoltre, hanno pro
posto di coinvolgere anche i servizi sociali e le istituzioni scolastiche, al fine di ampliare il dialogo educativo e sociale.
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Daniela Monosi
29 Giugno 2020 at 17:36
Quanto dureranno?
Si accettano scommesse!
Luca Lazzaro
29 Giugno 2020 at 18:08
Giorgia Picozzi
Francesca Matta
29 Giugno 2020 at 21:58
Riccardo De Mauri
Simona Coriddi
29 Giugno 2020 at 23:19
in effetti L area poteva essere molto più vasta, considerando che sotto le palme praticamente non ci passa nessuno… magari potevano inglobare le stesse palme per garantire l’ombra anziché recintare una zona in pieno sole.
Luca Ferretti
30 Giugno 2020 at 3:15
Dureranno 2 giorni
Rosanna Noviello
30 Giugno 2020 at 6:31
Priscilla E. Onakpovhie
Emanuela Lucatelli
30 Giugno 2020 at 6:58
Ma chi garantisce che dopo ogni utilizzo vengano disinfettati?
Gigi De Marchis
30 Giugno 2020 at 6:58
Adesso penso a tutte quelle palestre chiuse perché non potevano garantire la sterilità delle attrezzature, queste chi le sanifica dopo che le hanno usate?
Comunque tra 20 giorni spariranno sotto l’erba.
Adriana Bergamasco
30 Giugno 2020 at 7:16
Giulio Bretto!!!
Sula Virosi
30 Giugno 2020 at 7:40
Dove si trova?
Angelina Santoro
30 Giugno 2020 at 8:20
Dureranno da Natale a Santo Stefano! Se non le distruggono i vandali incivili di questa città ci penseranno le erbacce e i rovi a seppellirle…
Davide Bagno
30 Giugno 2020 at 8:39
stesso pensiero di altri : nelle palestre devo disinfettare prima e dopo ogni utilizzo ogni attrezzo, e qui? chi disinfetta? anzi, a buon bisogno saranno pure sporchi di resina e guano… mah
Rapaccini Claudia
30 Giugno 2020 at 8:52
Bellissimo iniziativa, Valencia ne è piena di queste strutture e anche nel Nord d Italia. Purtroppo il problema sono le persone incivili cresciute senza pensare che ogni cosa in questa città è nostra ;l’unica vosa che conta è avere una bella macchina e andare a fare aperitivi e lasciare bottiglie e bicchieri a terra alla via dei pub(e non soll). Questa è la nostra società cresciuta purtroppo da tanti genitori, del resto basta osservare i comportamenti dei genitori al parco, vige sempre la legge del più forte.. Raramente senti un papà o una mamma di rispettare la fila, o di chiedere scusa per una palla sottratta ;siamo tutti genitori cechi di vedere cosa stiamo crescendo.. Abbiamo avuto tutti 16/20 anni ma nessuno di noi si sognava di andare a rompere le cose in giro, noi usavamo i parcheggi per giocare a pallone, per girare in bicicletta, le panchine erano usate da comitive che si riunivano per parlare e al massimo per i fidanzati per scambiarsi baci.. Sto parlando di al max di 20 anni fa, non del 1950…
Comunque complimenti al comune per questa iniziativa importante
Alessandra Pistilli
30 Giugno 2020 at 8:55
Grazie sindaco
Veronica Manzella
30 Giugno 2020 at 9:26
Mamma mia quante polemiche inutili!! In moltissimi paesi ci sono da sempre, le persone che le usano le puliscono prima e dopo (si chiama civiltà, non dev’esserci sempre qualcuno che fa le cose al posto nostro) e la cittadinanza si preoccupa di mantenere il bene comune pulito… Purtroppo è molto comune in Italia pensare che il “bene comune” sia responsabilità degli altri invece di pensare che essendo una cosa di tutti è anche propria e quindi va curata come se fosse la nostra…
Giovanni Parisi
30 Giugno 2020 at 9:58
Ottima iniziativa! Invece per tutte quelle strade nelle quali oltre un anno fa sono stati eseguiti lavori con scavo e non sono MAI state ri-asfaltate cosa pensate di fare? Giusto per sentirci ogni tanto anche noi cittadini di serie A come questi che potranno usufruire dell’area fitness.
Cinzia Cavicchini
30 Giugno 2020 at 10:01
E certo era proprio la priorita…..ma servono a coletta x allenarsi?…..con tutti I problemi che ci sono
Salvatore Reale
30 Giugno 2020 at 10:39
Ottima iniziativa. Ma ricordatevi che nn esiste solo il centro
Chiara Della Torre
30 Giugno 2020 at 11:00
Cristian Caruso
Bogdan Balan
30 Giugno 2020 at 11:20
Ilia Telodicocolsorriso
Antonio Stivali
30 Giugno 2020 at 12:20
Se questo è l’essenziale
Stiamo messi bene
peter rei
2 Luglio 2020 at 13:56
ed i monopattini?
Federico Frighi
30 Giugno 2020 at 13:41
Marco de Maio prima della quarantena no… mo si
Andrea Gucciardi
30 Giugno 2020 at 14:06
Durano una notte é cittá di incivili